Doveva essere un demo, è diventato un disco, e la critica e le radio hanno premiato l'auto produzione indie della band, giudicandolo "un disco come pochi da consigliare a molti" (EXTRA) dalle "atmosfete psicotico/psichedeliche con pezzi riuscitissimi" (XL Repubblica) un disco "elegante, sofisticato, intimo, oscuro e profondo, contenente piccoli gioielli di rock sperimentale" (Artist and Bands) , un gran disco, una massiccia presenza di psichedelia anni 70, elettronica e post rock moderno, uan voce divina e prestazione della band notevolissima.... (Undergroundzine) "un rock sperimentale di grande impatto sonoro ed emotivo, un electro-underground frutto di ricerca sonora e sperimentazione, intrigantemente bello" (Radio 1Rai), un prodigio di sperimentazione rock", (MusicMap) una voce "sensuale e indisciplinata" che "a volte ti avvolge altre ti violenta, sorprendendoti sempre", "arrangiamenti originali ed esotici, con l'utilizzo intelligente di violino ed elettronica e parti quasi jazzistiche del piano che donano spessore e personalità e "quando ti aspetti di ascoltare la linea vocale spesso seducente il cervello comincia a schizzare dietro alle partiture assurde di pianoforte o alle chitarre così indie" (Loudvision) .. "un sexy rock per stupire l'ascoltatore con l'emozione di 9 tracce intrise di singolare sensualità e sicurezza.. (Musicalnews)
Mama's gan è un duo umbro formatosi nel 2000 con l'intento di sperimentare nuovi linguaggi sonori estraendoli ed elaborandoli da ambiti artistici differenti.
I NERONOVA nascono nel marzo 2002 convinti della possibilità di supportare il cantato in italiano con un sound moderno e d'impatto, ispirato, da un lato alla scena metal-rock (su tutti, Marilyn Manson - Him - Velvet Revolver - Machine Head), dall'altro ad atmosfere dark soprattutto negli arrangiamenti di tastiere-synth (Depeche mode-Nine Inch Nails). Il nome NERONOVA nasce dalla volontà di rappresentare lo scontro interiore di due anime antagoniste che convivono all'interno della stessa persona: NOVA VS NERO - dove nova è lo stimolo all'esperienza mentre nero rappresenta la paura del cambiamento.
E' una etichetta discografica vera e propria che stampa cd regolari (con tanto di bollino Siae ed eventuali edizioni) ad esclusivo servizio dei musicisti (band e/o solisti) regolarmente iscritti con la nostra Associazione; Al momento i cd prodotti sono il mezzo con cui diffondiamo un preciso progetto musicale e percio' viaggiano sempre assieme alla cartellina stampa ed ad un floppy con immagini ed articoli; Non vi e' distribuzione classica nei negozi (dispendiosa e concretamente poco redditizia, sia per la casa discografica che per la band), ma il cd viene da noi inviato agli operatori del settore (discografici, promoter, giornalisti...) ed e' disponibile solo tramite i concerti del gruppo e la distribuzione tramite siti internet; Dato lo scopo promozione delle produzioni, ogni cd viene concordato passo dopo passo con la band coinvolta e nessuna azione viene da noi intrapresa, se non concordata con i musicisti; All'atto dell'accordo, viene redatto un vero contratto discografico in cui il master del cd e la proprieta' delle singole canzoni rimane al gruppo e non alla etichetta; Data l'impostazione di servizio, la UDU Records propone coproduzioni pure: solo in questo modo ogni singolo passo per la promozione del cd viene realmente deciso all'unisono con la band coinvolta; Non vi sono preclusioni di genere: per noi la musica non si divide in artificiosi generi artistici (quasi sempre invenzioni giornalistiche), ma tra musica buona e musica non buona.
THE END OF THE SHOW Registrato a Torino da Dario Colombo (fonico Linea 77,Africa united) , mixato a "La mole recording" (To), "The end of the show" è il ns esordio discografico per la Ululati dall underground records di Firenze.Musicalmente si discosta dal seattle sound anni 90 e si muove veso la ricerca di suoni piu moderni,potenti e completi, le canzoni sn piu strutturate e omogenee, e rispetto al passato prendono riferimento più dall' alternative rock in generale e dal noise.Le liriche trattano stati emotivi e le fasi della crescita di una persona da ragazzo a uomo, il tutto con una sensazione di amaro disgusto.
Persiana Jones, ovvero 20 anni di carriera, nove dischi e più di mille concerti in tutto il mondo. Ora, "Just For Fun" è il loro ultimo album, il disco di congedo, una sorta di testamento musicale e ideale summa di esperienze e sensazioni.
E' una etichetta discografica vera e propria che stampa cd regolari (con tanto di bollino Siae ed eventuali edizioni) ad esclusivo servizio dei musicisti (band e/o solisti) regolarmente iscritti con la nostra Associazione; Al momento i cd prodotti sono il mezzo con cui diffondiamo un preciso progetto musicale e percio' viaggiano sempre assieme alla cartellina stampa ed ad un floppy con immagini ed articoli; Non vi e' distribuzione classica nei negozi (dispendiosa e concretamente poco redditizia, sia per la casa discografica che per la band), ma il cd viene da noi inviato agli operatori del settore (discografici, promoter, giornalisti...) ed e' disponibile solo tramite i concerti del gruppo e la distribuzione tramite siti internet; Dato lo scopo promozione delle produzioni, ogni cd viene concordato passo dopo passo con la band coinvolta e nessuna azione viene da noi intrapresa, se non concordata con i musicisti; All'atto dell'accordo, viene redatto un vero contratto discografico in cui il master del cd e la proprieta' delle singole canzoni rimane al gruppo e non alla etichetta; Data l'impostazione di servizio, la UDU Records propone coproduzioni pure: solo in questo modo ogni singolo passo per la promozione del cd viene realmente deciso all'unisono con la band coinvolta; Non vi sono preclusioni di genere: per noi la musica non si divide in artificiosi generi artistici (quasi sempre invenzioni giornalistiche), ma tra musica buona e musica non buona. I Git & Cri sono band trevigiana dal pop raffinato ed elegante, guidata dal chitarrista Stefano Zuin e dalla cantante Cristina Pizzol che si sono aggiudicati il primo posto assoluto dell'ultima edizione del festival Ritmi Globali Europei, con Paolo Steffan in giuria. Le tre ultime edizioni del festival trevigiano confermano il rapporto di collaborazione con la U.d.U. Records: ecco dunque il cd dei Git & Cri, cosi' come e' successo per Eugene e le Mamas Gan.
E' una etichetta discografica vera e propria che stampa cd regolari (con tanto di bollino Siae ed eventuali edizioni) ad esclusivo servizio dei musicisti (band e/o solisti) regolarmente iscritti con la nostra Associazione; Al momento i cd prodotti sono il mezzo con cui diffondiamo un preciso progetto musicale e percio' viaggiano sempre assieme alla cartellina stampa ed ad un floppy con immagini ed articoli; Non vi e' distribuzione classica nei negozi (dispendiosa e concretamente poco redditizia, sia per la casa discografica che per la band), ma il cd viene da noi inviato agli operatori del settore (discografici, promoter, giornalisti...) ed e' disponibile solo tramite i concerti del gruppo e la distribuzione tramite siti internet; Dato lo scopo promozione delle produzioni, ogni cd viene concordato passo dopo passo con la band coinvolta e nessuna azione viene da noi intrapresa, se non concordata con i musicisti; All'atto dell'accordo, viene redatto un vero contratto discografico in cui il master del cd e la proprieta' delle singole canzoni rimane al gruppo e non alla etichetta; Data l'impostazione di servizio, la UDU Records propone coproduzioni pure: solo in questo modo ogni singolo passo per la promozione del cd viene realmente deciso all'unisono con la band coinvolta; Non vi sono preclusioni di genere: per noi la musica non si divide in artificiosi generi artistici (quasi sempre invenzioni giornalistiche), ma tra musica buona e musica non buona.
Prova a mescolare una massiccia dose di passione, un pizzico di non senso, un misurino e mezzo di elegante euforia, energia q.b., 1 litro di sudore da palco ed otterrai ... noi. Attraverso il rincorrersi del tempo, esplorati i vasti confini dell'underground nostrano, eccoci a presentarvi il nostro discografico esordio: CONTROFASE. Ascoltalo, assimilalo, non farti corrompere, se ci riesci e lascia che che il soffio ti porti lontano... Segui la rotta, navigante, che tu possa avere vento in poppa.
Uprfolkrock
I ratti della Sabina
Nel 2003 pubblicano Circobirò, loro terzo album, che li porta ad una certa notorietà. Brani rock, melodie popolari, tarantella e combat folk, canzone d'autore e testi impegnati, sociali e politici, ma sempre con molta dolcezza, senza slogan e spesso molta ironia. Roberto Billi firma la maggior parte dei brani, una parte minore quelli di Stefano. Grandi ospiti nell'album: Marino Severini dei Gang ne L'uomo che piantava alberi; Stefano "Cisco" Bellotti e Francesco Moneti dei Modena City Ramblers ne Il mercante; Andrea Ra, cantautore romano, ne Lo scemo del villaggio e poi di nuovo Raffaello Simeoni ex Novalia e Margherita D'Ubaldo. La grafica dell'album è completata da disegni di Francesco Musante. In quest'album appaiono citazioni (Fernando Pessoa ne Il violinista pazzo, Bruno Ciamola ne La morale dei briganti, Jean Giono ne L'uomo che piantava alberi); c'è la cultura popolare (La tarantella del serpente e Il pifferaio magico in dialetto sabino); c'è l'omaggio a Gianni Rodari in Il giocoliere.
Il 19 marzo 2007 esce un nuovo album dal titolo Technicolor Dreams, realizzato in collaborazione con Dustin O'Halloran, della band statunitense Devics, nelle vesti di produttore artistico. Degna di nota, la collaborazione con l'agenzia "Mind Your Music" di Santa Monica (California) per l'inserimento di tre brani tratti da "Technicolor Dreams" (Cornice Dance, Amnesy International e Technicolor Dream) nella colonna sonora del film di Jess Manafort, dal titolo "The Beautiful Ordinary", uscito nelle sale cinematografiche americane nel settembre 2007. Il primo estratto di Technicolor Dreams è "Powder On The Words", con un video diretto ancora una volta da Fabio Luongo. Il 19 ottobre Radio RAI 1 trasmette un loro concerto tenuto in esclusiva negli studi Rai di via Asiago a Roma. Il 23 novembre il P.I.M.I. (Premio Italiano Musica Indipendente) e la SIAE assegnano a "Technicolor Dreams" il prestigioso premio della critica Miglior Disco dell'Anno con una targa consegnata in apertura al MEI di Faenza (Ra).
Il primo nucleo degli ...A Toys Orchestra nasce nell'estate del 1998 ad Agropoli cittadina del salernitano, dalle ceneri del gruppo punk-rock Mesulid. I componenti sono: Enzo Moretto, Ilaria D'Angelis, Raffaele Benevento e Fabrizio Verta. Dopo la loro partecipazione nel quinto volume della compilation "Soniche Avventure" e la vincita del concorso "Gruppo Soniche" del 2000 indetto da Sony/Fridge e Radio Rock Fm, nel giugno del 2001 pubblicano il loro primo album dal titolo Job (Fridge rec.). L'album ottiene ottimi consensi da parte della critica di settore, catapultando gli ...A Toys Orchestra tra le promesse dell'indie rock italiano. Dopo l'ingresso di Fausto Ferrara la band sdogana l'indie rock più tradizionale per accogliere nuove influenze votate ad un uso più ricercato dell'elettronica grazie all'uso di campionatori e drum machine. Il 10 agosto 2003 partecipano e vincono MusicalBox-notturno musicale, festival ospitato nell'ambito della rassegna Frequenze Disturbate di Urbino. Ad ottobre gli ...A Toys Orchestra partecipano al tributo ai Beatles promosso dal sito Musicboom.it, con una rivisitazione in chiave indie del brano "I Am The Walrus" (John Lennon, Paul McCartney). Nell'autunno del 2003 la band lascia la Fridge per passare alla Urtovox Records, iniziando a lavorare concretamente al nuovo album, che viene registrato e mixato presso l'Alpha Departement Groove studio di Bologna. Il disco, dal titolo Cuckoo Boohoo, esce a metà ottobre del 2004 e viene acclamato come uno dei dischi più belli della stagione 2005/2006 ottenendo una lusinghiera rassegna stampa grazie anche al fortunato clip del brano Peter Pan Syndrome, scritto e diretto dal videomaker Fabio Luongo che, oltre a rientrare nella programmazione di MTV, All music, RockTV, RaiSat Extra e Match Music viene selezionato dalla giuria del prestigioso Premio Fandango aggiudicandosi due premi come: Miglior videoclip originale (premio speciale Musica! di la Repubblica) e Migliore fotografia (premio Fandango: Video Clipped the radio star). Inoltre il clip viene inserito tra i primi 10 del 2004 nella classifica di fine anno stilata da Musica! di la Repubblica, vince il premio MEI clip estate 2005 assegnato nell'ambito del prestigioso Capalbio film festival, e viene selezionato alla Mostra internazionale di cortometraggio di Montecatini ed alla rassegna di cortometraggi O'Curt indetta dalla mediateca di S.Sofia di Napoli. All'inizio del 2005 un cambio di line up vede salutare la band da parte del batterista Fabrizio Verta che abbandona lasciando il posto al giovanissimo Andrea Perillo. Nello stesso anno la band inserisce un pezzo originale intitolato Cammeo nel cortometraggio "Minute Stanze" del regista Graziano Staino, nato dalla collaborazione con altri musicisti della scena italiana (Afterhours, Marco Castoldi, Paolo Benvegnù, Marco Parente, Cristina Donà, ecc.). Dal 2005 al 2006 svolgono un'incessante attività concertistica nei migliori rock club e festival italiani (oltre 160 date), sostenuta da una fitta serie di recensioni, interviste, passaggi televisivi e radiofonici