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IL CARTELLONE MUSICALE

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I CONCERTI DEL QUIRINALE

I CONCERTI DEL QUIRINALE DI RADIO3
Stagione 2006-2007
In collaborazione con RAI Quirinale

OTTOBRE

Domenica 8 ottobre 2006, ore 12

Trio Matisse

Paolo Ghidoni, violino
Pietro Bosna, violoncello
Emanuela Piemonti, pianoforte

programma:

Franz Schubert
( 1797 - 1828 )

Trio in mi bemolle magg.
(1797 - 1828) Notturno op. post. 148
per violino, violoncello e pianoforte
Adagio

Franz Schubert

Trio in mi bemolle magg. op.100
per violino, violoncello e pianoforte
Allegro
Andante con moto
Scherzo (Allegro moderato)
Allegro moderato

Trio Matisse

Il Trio Matisse si è formato presso la Scuola di Musica di Fiesole, si è perfezionato seguendo i corsi impartiti dal Trio di Trieste, ha consolidato la sua specializzazione nel repertorio classico e contemporaneo sotto la guida di maestri prestigiosi come Norbert Brainin, storico primo violino del Quartetto Amadeus, Valentin Berlinskij, violoncellista del Quartetto Borodin, e György Kurtag, uno dei più importanti compositori oggi in attività. Del resto, pur riservando grande attenzione alla musica classica e romantica, il Trio Matisse ha sempre mostrato vivo interesse per la produzione moderna e contemporanea, affrontando non soltanto i capolavori più noti di autori come Ravel, Villa-Lobos, Ives, Šostakovic, ma anche le composizioni più recenti della nuova musica.
Al Trio Matisse hanno dedicato alcune loro composizioni Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo, Alessandro Solbiati, Mauricio Kagel (autore, quest'ultimo, di un brano che il Trio Matisse ha eseguito in prima assoluta nel corso dell'edizione 2002 della Biennale Musica di Venezia).
Sin dai primi anni di attività il Trio Matisse ha conseguito numerosi riconoscimenti in concorsi di musica da camera, il più prestigioso dei quali è stato il “Vittorio Gui” di Firenze. Invitata dalle più importanti società di concerti italiane, la formazione si è esibita fra l'altro presso l'Unione Musicale di Torino, la Società dei Concerti di Milano, l'Estate Fiesolana, l'Accademia Filarmonica Romana, la “Gog” di Genova, i Festival di Ravello, Bologna e molti altri ancora. Inoltre, il Trio Matisse ha registrato per le radio australiana, israeliana, spagnola, portoghese (Gulbenkian Fundaçao) e per la Rai, per la quale ha eseguito l'integrale dei Trii di Beethoven.

Domenica 15 ottobre 2006, ore 12

Giampaolo Nuti, pianoforte

programma:

(1906 – 1975)
nel centenario della nascita

Preludi e Fughe per pianoforte op. 87
Volume I
n. 1 in do magg.
Moderato
Moderato (4 voci)
n. 2 in la min.
Allegro
Allegretto (3 voci)
n. 3 in sol magg.
Moderato non troppo
Allegro molto(3 voci)
n. 4 in mi min.
Andante
Adagio (4 voci)
n. 5 in re magg.
Allegretto
Allegretto (3 voci)
n. 6 in si min.
Allegretto
Moderato (4 voci)
n. 7 in la magg.
Allegro poco moderato
Allegretto (3 voci)
n. 8 in fa diesis min.
Allegretto
Andante (3 voci)
n. 9 in mi magg.
Moderato non troppo
Allegro (2 voci)
n. 10 in do diesis min.
Allegro
Moderato (4 voci)
n. 11 in si magg.
Allegro
Allegro (3 voci)
n. 12 in sol diesis min.
Andante
Allegro (4 voci)


Giampaolo Nuti

Giampaolo Nuti è nato a Firenze, dove ha compiuto gli studi pianistici sotto la guida di Antonio Bacchelli, si è perfezionato sotto la guida Franco Scala presso l'Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola, ha seguito in Italia e all'estero corsi di specializzazione in pianoforte e musica da camera, ha approfondito inoltre lo studio del clavicembalo, della musica elettronica e della direzione d'orchestra. Il suo repertorio spazia oggi dalla musica classica agli autori del Novecento e contemporanei, ai quali Giampaolo Nuti ha dedicato particolare impegno anche nel campo delle registrazioni discografiche. Le sue edizioni delle opere per violino e pianoforte di autori come Alfred Schnittke e Luciano Berio (con il violinista Francesco D'Orazio) hanno ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, mentre in programma nell'immediato futuro ha l'incisione dell'opera completa per pianoforte dello stesso Schnittke.
Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali, Giampaolo Nuti ha tenuto concerti in Austria, Germania, Irlanda, Svezia, Slovenia, Stati Uniti, Canada, Perù e Messico, oltre che nei più importanti centri italiani, esibendosi sia come solista con orchestra sia in récital solistici sia in concerti con orchestra.
Nuti ha tenuto masterclasses per varie associazioni e accademie italiane, oltre che per la Showa University di Tokyo e per la Escuela Nacional de Musica di Città del Messico. Ha collaborato inoltre con l'Accademia Chigiana di Siena, in qualità di assistente di Yuri Ahronovitch, e tiene regolarmente seminari e lezioni-concerto su aspetti specifici del repertorio e dello stile esecutivo. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.

Domenica 22 ottobre 2006, ore 12

Carlo Tamponi, flauto
Patrizia Radici, arpa

programma:

Gaetano Donizetti
( 1797 – 1848 )

Sonata
Larghetto
Allegro

Nino Rota
( 1911 – 1979 )

Sonata
Allegro molto moderato
Andante sostenuto
Allegro festoso

Gioachino Rossini
(1792 - 1868 )

Andante con variazioni
su tema del Tancredi

Gabriel Fauré
(1845 – 1924)

Sicilienne op.78
da Pelleas et Melisande

Louis Spohr
(1784 - 1859)

Sonata in do min. WoO 23
Adagio
Allego vivace
Andante - Allegro

Jacques Ibert
(1890 – 1962)

Entracte

Patrizia Radici e Carlo Tamponi

Patrizia Radici ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma, ha ottenuto la borsa di studio “B. Boccia” come migliore diplomata del suo anno e ha portato a termine, nel 1984, i corsi di Alto Perfezionamento presso la stessa Accademia sotto la guida di Cecilia Gatti Aldrovandi. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all'estero, sia come solista sia con formazioni cameristiche, partecipando a importanti manifestazioni e Festivals. Dal 1988 al 1997 ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia suonando con direttori d'orchestra come Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Riccardo Chailly, Myung Whun Chung e molti altri. Dal 1997 ricopre il ruolo di Prima Arpa dell'Orchestra del Teatro Regio di Torino. Dal 1997 al 2001 ha suonato in duo con Meinhardt Niedermayer, primo flauto solista dei Wiener Philarmoniker, con il quale ha effettuato concerti in Italia e in Austria. All'attività concertistica affianca quella didattica: è titolare della cattedra di Arpa presso il Conservatorio “G.F.Ghedini” di Cuneo.

Nato a Roma, diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia, Carlo Tamponi è stato allievo di Giancarlo Graverini e di Conrad Klemm, ma oltre allo studio del flauto ha approfondito anche quello della composizione con Armando Renzi. Seguendo in particolare il lavoro di due fra i maggiori autori italiani del secondo Novecento, Franco Evangelisti e Aldo Clementi, Tamponi si è dedicato inizialmente all'esecuzione della nuova musica, diventandone in breve tempo uno degli interpreti di riferimento. In seguito ha ampliato il suo repertorio affrontando in concerto i classici sia come solista che in gruppo da camera, esibendosi in questa duplice veste in Italia e all'estero. Ha effettuato tournées in Belgio, Olanda, Germania, Austria, Grecia ed Sud America, partecipando spesso a registrazioni radiotelevisive (Rai, Radio Nazionale Greca, Ndr tedesca). Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Carlo Bruno, Franco Petracchi, Michele Campanella, Bruno Canino, Piernarciso Masi, Pavel Vernikov e altri. Tra le collaborazioni con gruppi da camera si ricordano quelle con I Solisti di Roma, New Music Studium, Quartetto Foné, I Cameristi di Roma e il Polimnia Ensemble.
Dal 1981 Carlo Tamponi è primo flauto solista dell'Orchestra Sinfonica dell'Accademia di S. Cecilia, a Roma. In precedenza aveva collaborato, nello stesso ruolo, con l'Orchestra Sinfonica di Roma della Rai e con la Filarmonica della Scala di Milano. In veste di solista ha suonato fra l'altro con l'Orchestra da camera di Mantova, i Virtuosi di S.Cecilia, i Filarmonici di Roma, l'Orchestra Internazionale d'Italia e l'Orchestra di Roma e del Lazio. È stato docente di ruolo dal 1978 al 1986 nei Conservatori di Perugia e di Frosinone, oltre ad aver tenuto corsi e master presso numerose accademie e conservatori italiani. Dal 2004 tiene corsi di specializzazione presso l'Accademia Nazionale di S.Cecilia. Ha al suo attivo una vasta discografia che spazia, appunto, dai classici agli autori contemporanei.

Domenica 29 ottobre 2006, ore 12

Chiara Massini, clavicembalo

programma:

Girolamo Frescobaldi
(1583 – 1643)

Il Secondo Libro di Toccate.
Correnti et altre Partite
d'intavolatura per Cembalo et Organo
Toccata Prima ( 4 min. ca.)
Toccata Settima
( 4 min. ca.)
Cento Partite sopra Passacagli

Alessandro Scarlatti
(1660 – 1725)

Toccate per Organo e Clavicembalo
Toccata VI
Toccata IV

Domenico Zipoli
(1688 – 1726)

Sonate d' Intavolatura
per Organo e Cimbalo op. 1
Suite Seconda in sol min.
Preludio
Corrente
Sarabanda
Giga

Bernardino Storace
(sec. XVII)

Selva di Varie Compositioni
d' Intavolatura per Cimbalo ed Organo
Ciaccona

Chiara Massini

Chiara Massini è nata nel 1971 a Roma, città nella quale ha studiato pianoforte con il Maestro Enzo Stanzani e musicologia presso l'Università “La Sapienza”. Dopo avere frequentato diversi corsi al Mozarteum di Salisburgo, ha iniziato lo studio del clavicembalo e della prassi esecutiva della musica antica all'Università di Vienna, diplomandosi con lode sotto la guida di Gordon Murray e Augusta Campagne.
La sua attività concertistica, tanto da solista che in formazioni da camera, l'ha portata a suonare in città come Vienna, Salisburgo, Barcellona, Roma, Berna, Innsbruck, così come in numerose manifestazioni e Festival: “Al Bustan Festival” (Beirut, Libano), “Schloss Tirol Festival” (Merano), “Hellbrunn Festival” (Salisburgo), “Les Amis de L'Orgue de Rimouski” (Canada), “Alte Musikfestival Curitiba” (Brasile); “Wienerkammeroper” (Vienna), “Konzertreihe Cantus Firmus” (Solothurn- Svizzera) “Musikfestspiele Dresden” (Germania). Nell'agosto del 2005, in Svizzera, ha affrontato per la prima volta in pubblico le “Variazioni Goldberg” di J. S. Bach, che da allora costituiscono un perno del suo repertorio.
Nei suoi concerti Chiara Massini cerca di unire le sue esperienze di interprete e di studiosa costruendo programmi tematici, spesso basati su aspetti meno noti del repertorio proprio per evidenziare forme di comunicazione e di affinità riscontrabili fra autori di un'epoca, quella barocca, che fu profondamente marcata da un sistema di reciproca conoscenza, di identità di scuole ma anche di scambi internazionali che l'esecuzione filologicamente rigorosa si incarica di ricostruire e restituire all'ascolto.

I prossimi appuntamenti

5 Novembre La Venexiana
musiche di Monteverdi

12 Novembre Baros, Bodnar, Lantos e Smietana
in Medias Jazz
musiche di Kosma, Kern, Weill, Jobim e Ellington

19 Novembre Quartetto di Firenze
musiche di Schumann e Janácek

26 Novembre Ex Novo Ensemble
musiche di Busoni, Reger e Schoenberg

3 Dicembre Paolo Fresu, tromba e Nguyên Lê, chitarra

10 Dicembre Quartetto di Cremona
musiche di Beethoven e Bartók

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