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Ultimo aggiornamento: 14-10-2009
DATABASE
TMC
(Location Code List)
La trasmissione via radio FM di informazioni sul traffico costituisce un servizio importantissimo per gli automobilisti nell'ambito dei servizi di infomobilità.
Le tecniche di datacasting consentono di realizzare nuovi canali per la diffusione di messaggi sul traffico, con informazioni più dettagliate, aggiornate e trasmesse in tempo reale, ricevibili nella lingua scelta dall'utente , senza dover attendere le trasmissioni Onda Verde del normale programma radiofonico.
L'RDS (Radio Data System) realizza un canale trasmissivo per dati di potenzialità molto più ampie del solo ausilio alla sintonia delle autoradio, o della indicazione del nome dell'emittente. Il sistema RDS, sfruttando convenientemente codifiche ad alto contenuto informativo, permette anche l'attuazione di servizi di telematica radiodiffusa come il Canale dei Messaggi sul Traffico [Traffic Message Channel (TMC)].
Il TMC (Traffic Message Channel) é un sistema per la messa in onda di messaggi codificati sul traffico (operante anche all'interno del canale RDS), ricevibili tramite il flusso dati del l'RDS con un apposito decodificatore installato nell'autoradio o nel navigatore.
Per riceverlo occorre disporre di una Autoradio con la funzione TMC dell'RDS abilitabile, e non è sufficiente avere "solo" l'RDS.
Oppure lo si può ricevere con uno dei navigatori predisposti per riceverlo.
Il servizio RAI di diffusione delle informazioni sul traffico via RDS- TMC fu attivato dal 1 luglio 1998 su RadioUno RAI in Modulazione di Frequenza, su gran parte del Nord Italia (inclusa nella TERN - Trans European Road Network) e nella zona di Roma coperta dal trasmettitore circolare FM1 di Roma - M.Mario.
Attualmente tutta la Rete di Diffusione di RAI RadioUno trasmette, gratuitamente (in altri Paesi il servizio è a pagamento) le informazioni RDS-TMC.
Le informazioni trasmesse via RDS-TMC dalla Rai sono tutte e sole quelle del CCISS; e sono pertanto tutte certificate dal Ministero dell'Interno.
Le stesse informazioni sono anche diffuse tramite il sito web del CCISS: www.cciss.it, e questo pemette anche di fare un confronto per verificare la corettezza della ricezione.
Chi rilevasse problemi di ricezione, errori, ecc. può contattare la società RAIWAY che cura il servizio di radiodiffusione, o tramite il sito www.raiway.rai.it, o scrivendo via posta a Raiway, Via Teulada 66 - 00195 Roma, o via mail a raiway@rai.it.
Il Database TMC (o LCL - Location Code List) e' l'elenco di tabelle che "descrivono" una rete stradale, tramite un insieme di "punti" e "archi orientati", in modo che la descrizione sia comprensibile ai calcolatori. Un "punto" del database TMC corrisponde ad un punto ben definito sulla rete stradale, rispetto al quale vengono riferiti gli "eventi" che accadono sulle strade che da esso si dipartono; ogni punto è "georeferenziato" cioè sono indicate anche le coordinate WGS84 del punto stesso. Ormai tutti i navigatori per auto di qualità incorporano il Database TMC e possono visualizzare le informazioni ricevute via RDS-TMC sul display.
Il database TMC deve essere unico per ogni nazione. Questo perché in ogni nazione dell'Unione Europea tutti i TIC (Traffic Information Center) e TCC (Traffic Control Center), nonché tutti i servizi di infomobilità dello stato devono usare lo stesso Database TMC per poter comunicare.
Poiché il Database TMC e' unico per ogni paese, l'aggiornamento per l'Italia è a cura del CCISS (che è il TIC Nazionale per l'Italia), che provvede periodicamente agli aggiornamenti.
Per la compilazione del Database TMC, e dei periodici aggiornamenti, il CCISS impiega come Database di partenza un sottoinsieme delle informazioni sulla rete stradale, che viene poi "codificato" secondo le normative CEN in vigore.
Inscindibile dal canale TMC è l'insieme degli "eventi" che vengono trasmessi. Altre normative CEN definiscono il protocollo di scambio delle informazioni sulla mobilità, denominato DATEX, che fa impiego del Database TMC. L'invio delle informazioni verso il CCISS avviene in DATEX.
Il CCISS impiega tutto l'insieme dei possibili eventi DATEX, senza limitazioni: può però accadere che alcuni eventi non siano mai stati necessari, o che la fonte invii informazioni molto semplici, non sfruttando tutte le potenzialità informative di questo protocollo.
Con decreto legge 18 maggio 2006, n.181, convertito, con modificazioni, nella Legge 17 luglio 2003, n.233, le funzioni in materia di infrastrutture e trasporti sono state ripartite tra il Ministero delle infrastrutture e il Ministero dei trasporti.
Sono stati quindi istituiti:
- il Ministero delle Infrastrutture , al quale sono trasferite, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, le funzioni attribuite al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dall'articolo 42, comma 1, lettere a), b), d-ter), d-quater) e, per quanto di competenza, lettera d-bis), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300
- il Ministero dei Trasporti , al quale sono trasferite, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, le funzioni attribuite al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dall'articolo 42, comma 1, lettere c), d) e, per quanto di competenza, lettera d-bis), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Chiunque ravvisasse necessità di correzioni o precisazioni alle notizie diffuse, o ampliamenti al Database TMC in vigore, o desiderasse riceverne una copia (l'uso del Database è gratuito, ma va autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) deve scrivere a:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Dipartimento per i trasporti terrestri, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici
Direzione generale per la sicurezza stradale
Via Caraci, 36
00157 Roma
telefono +39 0641586672 / 0641586694 fax 0641586683
Ulteriori informazioni tecniche possono essere reperite sul sito web del TMC Forum.
Nella rubrica "Mobilità" dell'area "Tecnologie" sono disponibili descrizioni, aggiornamenti, notizie, ecc.
(Al.Pe)
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