Divisione Radiofonia - Transponder
Abbonarsi
Ultimo aggiornamento: 17/02/2010

La Filodiffusione nasce nel 1958 (le trasmissioni ufficiali sono iniziate il 4 gennaio 1959) quando viene offerta agli ascoltatori la possibilità di ricevere dei programmi musicali tramite il collegamento del telefono abbonandosi alla (oggi) Telecom Italia.  


Questa opzione era allora necessaria per l’impossibilità di trasmettere segnali musicali di qualità con la tecnologia AM, in seguito il pubblico ha continuato ad apprezzarla  per  le particolarità del broadcasting radiofonico in Italia.

Il servizio  è  assicurato da Telecom Italia, e nuovi abbonamenti possono essere richiesti al 187, o agli uffici di Telecom Italia. In caso di necessità di chiarimenti in merito, è possibile  contattare direttamente la Filodiffusione:

e- mail: filodiffusione@rai.it

fax 06 331 9773,

tel. 06 331 72766.

Per ulteriori chiarimenti si consiglia di consultare le FAQ.

Per  nuovi allacci la Telecom deve effettuare una valutazione di fattibilità, ma se la vostra abitazioneè entro 5-7 km dalla Centrale Telecom che vi serve è solo questione di tempo.

Condizioni tecniche indispensabili per l'attivazione del collegamento  alla Filodiffusione sono:

  • la disponibilità  di un doppino di collegamento alla rete telefonica fissa di Telecom Italia, il che avviene sempre se si è abbonati al servizio telefonico fisso offerto da Telecom Italia,

  • l'essere collegati ad una centrale Telecom che disponga del servizio di Filodiffusione, che copre tutti i capoluoghi di provincia, e da essi viene diffuso a cura Telecom.
  • Pertanto se si è abbonati, per il servizio fisso, ad un altro provider, la disponibilità del servizio di Filodiffusione dipenderà dagli accordi tra il provider e la Telecom Italia.

    Non è possibile disporre contemporaneamente ADSL e Filodiffusione (come spiegato nelle FAQ); chi volesse disporre di ADSL ascoltando però contemporaneamente la Filodiffusione dovrà richiedere a Telecom una seconda linea telefonica e chiedere poi su di essa l'ADSL.

    Tuttavia chi dispone di collegamento ADSL può continuare ad ascoltare la Filodiffusione (solo un canale per voltai) tramite il web, collegandosi al sito della Filodiffusione www.filodiffusione.rai.it e attivando l’ascolto on line.
    La qualità dell’ascolto non sarà la stessa e forse si avranno problemi di connessione, l’ascoltatore dovrà comunque tenere il PC sempre acceso per ascoltare la Filodiffusione.

    E’ possibile ricevere la Filodiffusione anche tramite altri canali (vedere le rubriche alla voce “Come riceverci”), ma coloro che invece volessero attivare (o ri-attivare) un abbonamento alla Filodiffusione perché non vogliono complicarsi la vita con PC, modem, satellite, ecc. oppure valutano conveniente la scelta dell’abbonamento (circa 17 cent al mese), devono inoltrare la richiesta al 187.
    Nel caso l’operatore al 187 asserisca che non è possibile richiedere l’abbonamento è possibile appuntarsi data, ora, identificativo dell'operatore e inoltrare una richiesta scritta a Telecom informandoli sulla risposta ottenuta dal 187 e richiedendo l'allaccio del servizio.

    La richiesta scritta di nuovo abbonamento al servizio di Filodiffusione va inviata alla Telecom Italia indirizzandola all'Ufficio Telecom, all'indirizzo indicato sulla bolletta telefonica.

    L'attivazione di un nuovo abbonato alla Filodiffusione da parte Telecom non può essere immediata (Telecom si è data dei precisi limiti di tempo per soddisfare le richieste degli utenti), trattandosi di un servizio limitato ad una “nicchia” di utenti relativamente (circa 300.000) ridotta e non inseribile negli impianti digitali standard.
    Se il servizio è attivabile, la Telecom installerà sulla rete telefonica fissa dal lato centrale (quindi invisibile all'utente) un “filtro” che permette di inviare i sei canali FD verso l'utente.

    L'acquisto del ricevitore per Filodiffusione è poi a cura e carico del neo-abbonato; va acquistato soltanto “dopo” la comunicazione di Telecom di avvenuta attivazione del servizio. Per quanto ci consta attualmente esistono in Italia tre  fabbricanti  che costruiscono e vendono (in genere via pacco contrassegno, poiché nei negozi è quasi impossibile trovarli)  ricevitori per  Filodiffusione. Esistono modelli  collegabili anche ad un complesso stereofonico, modelli incassabili nel muro, e modelli tipo radiosveglia.
    Con il servizio attivato si possono ricevere in casa i sei canali della Filodiffusione; i primi tre attualmente diffondono i programmi delle reti radiofoniche RAI (RadioUno Onda Media, RadioDue e RadioTre) mentre il IV Canale  trasmette 18 ore al giorno per 365 giorni l'anno musica leggera (dalle 24 alle 6 viene diffuso il Notturno italiano) e il V Canale 5 Auditorium 24 ore 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno musica classica.

    Il sesto canale è attualmente utilizzato per rendere stereo il V Canale (la Filodiffusione via cavo è infatti monofonica); generalmente sui ricevitori più moderni non compare il comando di selezione separato, poiché viene associato al quinto automaticamente quando si sceglie il canale.
    Se il ricevitore lo prevede, è possibile inserire l'uscita audio del Filodiffusore dentro altri apparati audio sia per amplificarla, sia per diffonderla dentro più locali (sono in commercio distributori e diffusori di segnali audio che qualunque buon elettricista può collegare).

    Per altri chiarimenti potete consultare la pagina con le informazioni tecniche, le FAQ, o registrarvi per ricevere le ultime notizie e scriverci agli indirizzi indicati. Se avete interessi più ampi, potete consultare la pagina Tecnologie.

    (al.pe.)

    Foto di Fabio Commini

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