Il
Parlamento italiano ha, al suo interno, una serie di organismi
in cui senatori e deputati lavorano fianco a fianco. Si
tratta degli organismi bicamerali che, appunto, si caratterizzano
per essere composti dai membri delle due Camere.
Diversa
è l'origine di tali istituzioni: alcune Commissioni
bicamerali sono previste dalla Costituzione o da leggi
costituzionali, come è stato, nella scorsa Legislatura,
per il caso della Commissione per le riforme costituzionali;
altre, invece, sono istituite con leggi ordinarie approvate
dal Parlamento. Tra queste un'ulteriore distinzione
è operata sulla base delle funzioni.
Vi
sono Commissioni bicamerali di vigilanza, indirizzo
e controllo, come la Commissione di vigilanza sui servizi
radiotelevisivi o il Comitato per i servizi di sicurezza.
Nella storia parlamentare ve ne sono state altre consultive,
tra cui la Commissione bicamerale sui fondi per la ricostruzione
del Belice. Possono poi essere istituite le più
note Commissioni d'inchiesta, il cui elenco, per esempio,
ha compreso la Commissione d'inchiesta sul fenomeno
della mafia, istituita nel 1996, e quella che lavora
da anni sull'analisi dei fenomeni del terrorismo e delle
stragi, che hanno segnato alcune delle pagine più
drammatiche della storia italiana recente.
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