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CAMERA DEI DEPUTATI

La Costituzione italiana dedica al Parlamento, e in particolare alle due Camere che lo compongono come affermato all’art.55 della Carta fondamentale un’intera sezione della propria Parte seconda, intitolata "Ordinamento della Repubblica". Per quanto riguarda la Camera dei deputati è l’art.56 a elencarne le caratteristiche indicandone le modalità di elezione: «La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale»; fissandone il numero dei componenti in 630; specificando i termini dell’eleggibilità: «Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età»; indicando, infine, la ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni.

 La stessa Costituzione poi, all’art.64, rinvia allo strumento del Regolamento, che tanto la Camera dei deputati quanto il Senato devono adottare: «...a maggioranza assoluta dei suoi componenti», per quanto riguarda l’organizzazione interna e l’esercizio delle funzioni parlamentari di ciascuna Camera. Per quanto riguarda Montecitorio, il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato nel 1971. Da quella data sono stati ventuno gli interventi di modifica delle norme regolamentari deliberati dall’Assemblea.

 Obiettivo di questa sezione, attraverso alcuni link agli organismi principali che compongono la Camera dei deputati e un rinvio al sito ufficiale della stessa, è offrire un quadro sintetico del funzionamento delle istituzioni che compongono il Parlamento italiano, massima espressione della volontà popolare per la definizione delle leggi e gli indirizzi politici del Paese.

PRESIDENZA DELLA CAMERA

L’Ufficio di Presidenza di Montecitorio è presieduto dal Presidente della Camera ed è costituito, ai sensi dell’art.5 del Regolamento, da quattro Vice Presidenti, da tre Questori e da un minimo di otto Segretari, in quest’ultimo caso il numero può essere elevato al fine di consentire la presenza di tutti i Gruppi nell’Ufficio di Presidenza.

  Per l’elezione del Presidente, cui spetta la funzione di rappresentanza della Camera, l’Assemblea deve esprimere la maggioranza dei due terzi dei componenti nella prima votazione, la maggioranza dei due terzi dei voti nella seconda e la maggioranza assoluta dei voti dal terzo scrutinio in poi. Tra le tante funzioni attribuite dal Regolamento al Presidente vanno ricordate: la cura dell’organizzazione dei lavori della Camera; la nomina dei componenti degli organi interni di garanzia istituzionale (Giunta per il Regolamento, Giunta delle elezioni, Giunta per le autorizzazioni richieste ai sensi dell’art.68 della Costituzione); la responsabilità circa l’applicazione del Regolamento presso tutti gli organi della Camera; la decisione sull’ammissibilità dei progetti di legge, degli emendamenti e ordini del giorno, degli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo.

  I quattro Vice Presidenti, ai sensi dell’art.9 del Regolamento, collaborano con il Presidente e lo sostituiscono in caso di assenza. Inoltre, presiedono a turno le riunioni dell’Assemblea di Montecitorio.

  I tre Questori, secondo quanto recita l’art.10 del Regolamento: «...curano collegialmente il buon andamento dell’amministrazione della Camera» e «...sovrintendono alle spese della Camera e predispongono il progetto di bilancio e il conto consuntivo. Sovrintendono inoltre al cerimoniale e al mantenimento dell’ordine nella sede della Camera secondo le disposizioni del Presidente».

  Ai Segretari, infine, spetta il compito di collaborare con il Presidente per assicurare la regolarità delle votazioni in Assemblea (art.11 Reg.).
UFFICIO DI PRESIDENZA
Presidente
CASINI Pier Ferdinando

Vice Presidente
BIONDI Alfredo (Forza Italia)
FIORI Publio (Alleanza Nazionale )
MUSSI Fabio (Democratici di sinistra - L'Ulivo)
MASTELLA Mario Clemente (Misto – Usuer Popolari per l’Europa)

Questori
COLUCCI Francesco (Forza Italia)
BALLAMAN Edouard (Lega Nord Padania)
MANZINI Paola (Democratici di sinistra - L'Ulivo)

Segretari
TARDITI Vittorio (Forza Italia)
BUONTEMPO Teodoro (Alleanza Nazionale)
DEODATO Giovanni (Forza Italia)
DUSSIN Luciano (Lega Nord Padania)
MAZZOCCHI Antonio (Alleanza Nazionale)
TRUPIA Lalla (Democratici di sinistra - L'Ulivo)
DE SIMONE Alberta (Democratici di sinistra - L'Ulivo)
BIANCHI Giovanni (Margherita, DL - L'Ulivo)
ROTONDI Gianfranco (UDC – Unione dei Democratici di Centro )
PISTONE Gabriella (Misto – Comunisti Italiani)
VALPIANA Tiziana (Rifondazione Comunista)

indirizzo internet


GRUPPI PARLAMENTARI

Il Regolamento della Camera dei deputati dedica due articoli, il 14 e il 15, ai Gruppi parlamentari, definendo le regole per la loro composizione e attribuendo agli stessi funzioni che ne fanno un elemento fondamentale per la vita stessa del Parlamento. All’art.14 del Regolamento è indicato in venti il numero minimo di deputati necessario per formare un Gruppo. L’unica eccezione alla regola è prevista al secondo comma del medesimo articolo che recita: «L’Ufficio di Presidenza può autorizzare la costituzione di un Gruppo con meno di venti iscritti purché questo rappresenti un partito organizzato nel Paese che abbia presentato, con il medesimo contrassegno, in almeno venti collegi, proprie liste di candidati, le quali abbiano ottenuto almeno un quoziente in un collegio ed una cifra elettorale nazionale di almeno trecentomila voti di lista validi». Ogni deputato deve dichiarare, entro due giorni dalla prima seduta, il Gruppo al quale intende aderire altrimenti entra a far parte del Gruppo Misto, che riunisce deputati anche di diverso orientamento politico.

Al loro interno, nel rispetto di quanto previsto all’art.15 del Regolamento, i Gruppi nominano il presidente, uno o più vicepresidenti e un comitato direttivo. Tra le funzioni che costituiscono una diretta conseguenza dell’esistenza dei Gruppi parlamentari va sottolineata l’organizzazione dei lavori e la programmazione dell’attività dell’Assemblea e degli altri organi parlamentari, che è affidata all’accordo in seno alla Conferenza dei presidenti di Gruppo.
Gruppo Presidente Deputati
Alleanza Nazionale Gianfranco Anedda 99
CCD-CDU Biancofiore Luca Volonté 40
Democratici di Sinistra - L'Ulivo Luciano Violante 136
Forza Italia Elio Vito 176
Lega Nord Padania Alessandro Cè 29
Margherita DL - L'Ulivo Pierluigi Castagnetti 75
Misto Marco Boato 52
Udeur – Popolari per l’Europa  
11
 
Comunisti Italiani  
10
 
Minoranze Linguistiche  
5
 
Liberal Democratici- Repubblicani-Nuovo PSI  
6
 
Socialisti Democratici Italiani  
9
 
Verdi - L'Ulivo  
7
 
Indipendenti  
4
 
Rifondazione Comunista Franco Giordano 11
UDC – Unione Democratici Cristiani e Democratici di Centro Luca Volonté 38
  Totale 616

Dati aggiornati al 14 settembre 2001
COMMISSIONI PERMANENTI E SPECIALI


Il Regolamento della Camera dei deputati dedica l’intero Capo V, comprendente gli articoli dal 19 al 22, alle Commissioni permanenti, fissandone il numero, prevedendone la composizione e indicandone le funzioni e le competenze. Rispetto a quest’ultimo punto il terzo comma dell’art.22 recita: «Le Commissioni si riuniscono in sede referente per l’esame delle questioni sulle quali devono riferire all’Assemblea; in sede consultiva per esprimere pareri; in sede legislativa per l’esame e l’approvazione dei progetti di legge; in sede redigente a norma dell’articolo 96. Esse si riuniscono inoltre per ascoltare e discutere comunicazioni del Governo nonché per esercitare le funzioni di indirizzo, di controllo e di informazione secondo le norme della parte terza del presente Regolamento». Le Commissioni permanenti possono inoltre, nel rispetto di quanto fissato in diversi articoli del Regolamento: votare risoluzioni dirette a manifestare orientamenti o a definire indirizzi su specifici argomenti (art.117); possono riunirsi per lo svolgimento di interrogazioni (art.134); possono esprimere pareri su proposte di nomina e su altri atti del Governo (art.143, comma 4); possono procedere ad audizioni (art.143, comma 2); possono disporre, previa intesa con il Presidente della Camera, indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie, informazioni e documenti utili alle attività della Camera (art.144).

  Il Regolamento dedica poi un passaggio (art.22, comma 2) alla possibilità per la Camera di istituire Commissioni speciali per la trattazione di progetti di legge attinenti a questioni particolari. Solitamente tali Commissioni sono a termine, cioè se ne prevede la conclusione dei lavori all’atto dell’istituzione. Nel corso della XIII legislatura, e precisamente il 26 settembre 1996, l’Assemblea di Montecitorio ha votato l’istituzione di una Commissione speciale incaricata dell’esame, in sede referente, dei progetti di legge per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di corruzione.


COMMISSIONI PERMANENTI E SPECIALI

I - AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E INTERNI
Presidente: Donato Bruno (Forza Italia)

II - GIUSTIZIA
Presidente: Gaetano Pecorella (Forza Italia)

III - AFFARI ESTERI E COMUNITARI
Presidente: Gustavo Selva (Alleanza Nazionale)

IV - DIFESA
Presidente: Luigi Ramponi (Alleanza Nazionale)

V - BILANCIO, TESORO E PROGRAMMAZIONE
Presidente: Giancarlo Giorgetti (Lega Nord Padania)

VI - FINANZE
Presidente: Giorgio La Malfa (Liberal – Democratici, Repubblicani, Nuovo PSI)

VII - CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE
Presidente: Ferdinando Adornato (Forza Italia)

VIII - AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI
Presidente: Pietro Armani (Alleanxza Nazionale)

IX - TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI
Presidente: Paolo Romani (Forza Italia)

X - ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO
Presidente: Bruno Tabacci (UDC – Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro)

XI - LAVORO PUBBLICO E PRIVATO
Presidente: Domenico Benedetti Valentini (Alleanza Nazionale)

XII - AFFARI SOCIALI
Presidente: Giuseppe Palumbo (Forza Italia)

XIII - AGRICOLTURA
Presidente: Giacomo Cardoli de Ghislanzoni (Forza Italia)

XIV - UNIONE EUROPEA
Presidente: Giacomo Stucchi (Lega Nord Padania)

GIUNTE

Il Regolamento della Camera dei deputati dedica l’intero Capo IV, comprendente gli articoli dal 16 al 18-quater, alle Giunte: "Giunta per il Regolamento" "Giunta delle elezioni" "Giunta per le autorizzazioni". Tali organismi parlamentari, i cui componenti sono tutti nominati dal Presidente della Camera, svolgono essenzialmente compiti che hanno per obiettivo il corretto funzionamento della Camera e la tutela dell’autonomia del Parlamento rispetto agli altri poteri previsti dalla Costituzione. Una menzione a parte merita, in questa sezione, il "Comitato per la legislazione", organismo di recente istituzione, cui il Regolamento dedica l’art.16-bis, uno di quelli inseriti nel testo in seguito all’ultima riforma regolamentare varata a Montecitorio.

Giunta per il Regolamento
La Giunta per il Regolamento di cui tratta l’art.16 del Regolamento di Montecitorio è composta di dieci deputati nominati dal Presidente della Camera e, unico caso nel novero delle Giunte, è presieduta dallo stesso. Ai comma 2 e 3 dell’art.16 sono indicate le funzioni della Giunta cui, si legge: «...sono deferiti lo studio delle proposte relative al Regolamento, i pareri sulle questioni di interpretazione del Regolamento medesimo nonché la soluzione dei conflitti di competenza tra le Commissioni nei casi previsti nel comma 4 dell’articolo 72 e nel comma 4 dell’articolo 93», la Giunta, inoltre: «...propone all’Assemblea le modificazioni e le aggiunte al Regolamento che l’esperienza dimostri necessarie». Infine, spetta al Presidente della Camera chiedere il parere della Giunta per il regolamento sulla questioni relative all’interpretazione dello stesso.

Giunta delle elezioni
La Giunta delle elezioni è composta di trenta deputati, che vengono nominati dal Presidente della Camera subito dopo la costituzione dei Gruppi parlamentari. Alla Giunta, che nella sua prima riunione elegge un Presidente, due Vice Presidenti e tre Segretari, l’art.17 del Regolamento di Montecitorio affida il compito di riferire all’Assemblea, entro 18 mesi dalle elezioni: «...sulla regolarità delle operazioni elettorali, sui titoli di ammissione dei deputati e sulle cause di ineleggibilità e di incompatibilità, formulando le relative proposte di convalida, annullamento o decadenza». Alla Giunta vengono trasmessi anche i ricorsi da parte dei candidati non eletti, nel qual caso vengono esaminati i verbali di tutti i seggi elettorali e, qualora lo si ritenga necessario, anche le singole schede votate dagli elettori.

Giunta per le autorizzazioni
Dal 1993 la denominazione completa di questo importante organismo parlamentare è "Giunta per le autorizzazioni richieste ai sensi dell’articolo 68 della Costituzione". In quell’anno, infatti, fu approvata la legge costituzionale n.3 con la quale si affermava il principio che la Magistratura ha il dovere di chiedere l’autorizzazione della Camera, prima di svolgere indagini su un deputato, solo nel caso in cui si debba procedere al suo arresto o ad altre limitazioni della libertà personale. In tal caso, ai sensi dell’art.18 del Regolamento la Giunta, composta di ventuno deputati nominati dal Presidente della Camera: «...formula, con relazione, proposta di concessione o di diniego dell’autorizzazione». Inoltre, la Giunta: «...prima di deliberare, invita il deputato interessato a fornire i chiarimenti che egli ritenga opportuni». All’Assemblea spetta poi l’ultima parola sull’autorizzazione a procedere.
Tra le altre competenze attribuite alla Giunta vanno ricordate: la concessione, ai sensi dell’art.96 della Costituzione, dell’autorizzazione per sottoporre a procedimento penale i ministri per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, a patto che siano deputati; l’esame delle questioni relative all’insindacabilità delle opinioni espresse e dei voti dati dai deputati.

Comitato per la legislazione
Il Comitato per la legislazione, composto da otto deputati nominati dal Presidente della Camera dei deputati, è l’organismo istituito più di recente a Montecitorio. Frutto della riforma del Regolamento varata il 1° gennaio 1998 ha competenza in materia di istruttoria legislativa. In particolare, nel rispetto di quanto previsto dall’art.16-bis del Regolamento, Il Comitato per la legislazione esprime pareri sulla qualità dei progetti di legge, valutandone l’omogeneità, la semplicità, la chiarezza e proprietà di formulazione, nonché l’efficacia per la semplificazione e il riordinamento della legislazione vigente. Vengono sottoposti all’esame del Comitato tutti i decreti legge presentati dal Governo, mentre il parere su tutti gli altri progetti di legge viene espresso solo su richiesta della Commissione presso cui sono in discussione, a patto che a richiederlo sia almeno un quinto dei componenti di quest'ultima.

Giunta per il Regolamento
Presidente: Pier Ferdinando Casini (Misto)

Giunta delle Elezioni
Presidente: Antonello Soro (Margherita DL - L'Ulivo)

Giunta per le autorizzazioni
Presidente: Vincenzo Siniscalchi (Democratici di Sinistra - L'Ulivo)

Comitato per la legislazione
Presidente: Michele Saponara (Forza Italia)

COMMISSIONI SPECIALI

Commissione per l’esame dei disegni di legge di conversione
Presidente: Filippo Mancuso (Misto)