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Pagine in frequenza

  • Rubrica settimanale di cultura a cura di Alessandro Forlani. In onda la domenica alle 10.00

    10/03/13 Il fardello di Pietro il pescatore

    Scarica il programmaA Roma si sta per aprire il Conclave che eleggerà il nuovo Pontefice, la guida della chiesa cattolica e il “monarca” dello Stato Città del Vaticano. Presentiamo alcuni libri dedicati da un lato al bilancio del pontificato di Joseph Ratzinger e dall’altro alle prospettive della Chiesa. BENEDETTO XVI,MISSIONE COMPIUTA, L’ADDIO DEL PAPA CHE HA DISEGNATO IL FUTURO DELLA CHIESA CATTOLICA, edizioni Castelvecchi, è l’ultimo libro della giornalista Lucia Visca, già caporedattore in vari giornali del gruppo Espresso e ora direttore di tre testate elettroniche. Sulla traccia di brani di discorsi e scritti dello stesso Ratzinger, l’autrice ripercorre gli 8 anni di pontificato alla ricerca delle cause del gesto epocale delle dimissioni. La conclusione è che Ratzinger, scelto da alcuni cardinali come Papa di transizione, ha cercato di riformare nel profondola Chiesa, trovando però numerosi ostacoli. Al suo successore lascia ora l’obbligo di proseguire il suo percorso. Sul tema segnaliamo anche: Il dizionario di Papa Ratzinger di Marco Tosatti, Dalai, Il gran rifiuto di Roberto Rusconi, Morcelliana e per una sintesi degli interventi di Benedetto XVI: Joseph Ratzinger, L’eredità dell’amore, Piemme. Sul compito certo arduo, che attende il nuovo Papa di conciliare conservatori e progressisti, sentiamo l’opinione del vaticanista ed esegeta biblico Gianni Gennari, già collega del Gr e da anni editorialista di Avvenire. Gennari legge per noi alcuni sonetti molto evocativi di Gioacchino Belli e richiama l’esempio di Santa Teresa di Lisieux, alla cui figura è dedicato il suo ultimo libro: Teresa di Lisieux, il fascino della santità, Lindau. 10 anni fa usciva il thriller di ambientazione vaticana Il codice Da Vinci di Dan Brown. Da allora il romanzo vaticano-apocalittico è diventato un vero e proprio genere. Ne parliamo con lo scrittore Andrea Gentile, che nel suo: L’impero familiare delle tenebre future, Il Saggiatore, aveva disegnato lo scenario di un Papa e di una Chiesa in eterna agonia. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per leggere le recensioni dei libri di attualità e lasciare i vostri commenti.

  • PAGINE IN FREQUENZA del 14/04/2014 - 12/04/14 PAGINE IN FREQUENZA: "LA SPIA DI MORO"

    Sono intervenuti: Francesco Grignetti, giornalista; Franco Mazzola, ex sottosegretario; Carlo Mastelloni, magistrato

  • 31/03/13 Storie di guerra e di pace.

    Scarica il programmaIn occasione della Santa Pasqua, usciamo dall’attualità, per presentarvi due approfondimenti, entrambi legati all’universo storico e letterario francese. Il 31 luglio 1944 scompare nei cieli del Mediterraneo lo scrittore e pilota francese Antoine de Saint-Exupery. Solo nel 2004 vengono ritrovati alcuni resti del suo aereo e solo nel 2008 il pilota tedesco Horst Rippert, messo alle strette da un'inchiesta giornalistica, ammette di aver sparato quel giorno ad un aereo dello stesso modello su cui viaggiava Saint-Ex. Lo scrittore Riccardo D'Anna ripercorre in un romanzo gli ultimi giorni del padre del "Piccolo principe", immaginando che si sia salvato dalla caduta in mare, e che si sia nascosto, come un Mattia Pascal, per realizzare un suo sogno d'infanzia. Il titolo del romanzo è "Saint-Ex", l'editore Avagliano. Segnaliamo anche la biografia dello scrittore francese I ricordi del piccolo principe, uscita presso Bompiani, e scritta dallo storico Jeanpièrre Gueno. Proprio lo storico francese è protagonista del secondo approfondimento presentato in questa puntata. Quando era direttore di Radio France, ha coordinato con Yves Laplume il progetto Paroles de Poilu, che raccolse migliaia di lettere di soldati della I guerra mondiale. Lette prima alla radio, queste testimonianze sono diventate poi un libro illustrato, che ha avuto varie edizioni. Gueno ci racconta le condizioni di vita delle reclute francesi nelle trincee del fronte occidentale. Ci furono anche episodi di solidarietà tra tedeschi e francesi. Il primo e più famoso fu quello del Natale 1914. Il libro La piccola pace nella grande guerra. Fronte occidentale 1914: un Natale senza armi racconta come la sera del 24 dicembre di quel primo anno di conflitto i soldati si scambiarono gli auguri, fraternizzarono e addirittura il giorno dopo si cimentarono in una partita di pallone. Il caso rischiava di minare la disciplina e a partire dal 1915 le gerarchie fecero intensificare i bombardamenti nella prossimità del Natale. Il libro è stato scritto dallo storico tedesco Michael Jurgs ed è edito dal Saggiatore. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 07/04/13 Russi bianchi a Mosca e comunisti americani a Manhattan

    Scarica il programmaIn questo numero parliamo di americani e russi nel ‘900, di lotta per la libertà e tragedie dell’oppressione, tramite due libri, in cui due figli parlano dei loro genitori. Per una strana combinazione, sono usciti in questi giorni insieme due testi, scritti da due giornalisti entrambi italoamericani, entrambi di padre italiano, e di madre una americana e l’altra russa. Uno dei due padri era Ugo Stille, direttore del Corriere, ebreo nato a Mosca e fuggito per via della rivoluzione, l’altro era Michele Salerno, vicedirettore di Paese Sera, comunista emigrato in America durante il fascismo e di lì cacciato, durante il mccartismo. In studio Eric Salerno, storico corrispondente de Il Messaggero da Gerusalemme, autore per Il Saggiatore del libro: Rossi a Manhattan, comunisti nel paese sbagliato, storia dell’impegno del padre Michele per un’America diversa e della madre Betty contro tutte le forme di nazionalismo e razzismo. Al telefono Alexander Stille, giornalista del Newyorker e de La Repubblica, autore per Garzanti de La forza delle cose, un matrimonio di guerra e pace tra Europa e America, racconto senza censure, tra memoria e storia, di due famiglie che hanno conosciuto le persecuzioni di comunismo e fascismo, per ritrovare la sicurezza in America. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e leggere le recensioni dei libri che ci aiutano a capire l’attualità.

  • 14/04/13 Addio alla Regina del palcoscenico

    Scarica il programmaLo scorso 5 aprile, all’età di 92 anni è scomparsa Regina Bianchi, una delle piu grandi attrici del teatro e del cinema italiani. Al centro della sua carriera c’è l’interpretazione dei personaggi femminili del teatro di Eduardo De Filippo da Filomena Marturano alla Amalia di Napoli milionaria. Pagine in Frequenza ripropone in questo numero un’intervista del 2000 a Regina Bianchi, dedicata al valore civile delle commedie eduardiane. Sulla figura dell’attrice scomparsa, ricordiamo i testi: La regina del palcoscenico di Barbara Bulzoni, Edizioni Universitarie Romane e Vita di Regina di Maricla Boggio, RAI ERI. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti e leggere le recensioni dei libri, che aiutano a capire l’attualità.

  • 24/02/13 La memoria negata dello smemorato di Collegno

    Oggi si vota per il nuovo parlamento. Iniziamo la trasmissione, cercando di capire come funziona in pratica la legge elettorale alla Camera e al Senato e quindi, senza ovviamente dare indicazioni, cosa potrebbe uscire dalle urne. Il nostro ospite è il professor Piergiorgio Corbetta docente di metodologia della ricerca sociale all’università di Bologna e all’istituto Cattaneo. Corbetta è autore dell’Atlante elettorale d’Italia, uscito per Zanichelli, in cui sono pubblicati ed analizzati i risultati di tutte le elezioni politiche del dopoguerra. Il suo ultimo libro è: Il partito di Grillo, Il Mulino. Cosa succede in Egitto a due anni dalla caduta del regime? Ne parliamo con Vincenzo Mattei, corrispondente de Il Manifesto dal Cairo ed autore del saggio "Le voci di piazza Tahrir", edito da Poiesis. Il 10 marzo 1926, viene ricoverato nel manicomio piemontese di Collegno un vagabondo, un clochard, che aveva dato in escandescenza al cimitero. Questa persona non ha memoria di se, non sa chi è, anche se tiene un diario in cui dimostra di avere una certa cultura, diario che significativamente intitola in latino nullius coloris homo, (uomo di nessun colore). Quasi un anno dopo, il 6 febbraio del 1927 la Domenica del Corriere pubblica la foto di questa persona nella rubrica “Chi li ha visti”. Ecco che una donna, Giulia Canella dice di riconoscere chiaramente nella foto suo marito: il professor Giulio Canella, intellettuale veronese, fondatore con padre Gemelli di una rivista di filosofia, dato per disperso nel 1916 in guerra sul fronte macedone. La coppia si ricompone, I giornali fanno pagine e pagine all’insegna della storia strappalacrime a lieto fine, se non che pochi giorni dopo arriva al tribunale di Torino una lettera anonima, secondo cui lo smemorato è in realtà tutt’altra persona, Mario Bruneri, un truffatore torinese, ex militante anarchico, un uomo che vive di espedienti, che ha subito già due condanne per truffa e lesioni. Anche la famiglia di Bruneri riconosce il proprio congiunto e la questione va al giudizio di un tribunale, che metterà in prigione lo smemorato, definendolo simulatore professionale. La domanda in tutti questi anni è sempre stata quella piu scontata: era Bruneri o Canella, era un impostore o no? Nel libro che presentiamo invece l’autrice, una psicanalista francese, prova un approccio diverso: che problemi aveva questa persona, cosa vuol dire perdere l’identità, perché il potere di allora, la politica la stampa, la chiesa, forse non troppo diversi da quelli di oggi, preferirono piuttosto che affrontare la complessità della questione, chiuderla in fretta? Partendo da questo approccio e con un lavoro di scavo lungo ben 15 anni, in cui c’entrano un testamento rubato, le invidie di alcuni colleghi e la superficialità di tanti, Cristine Dal Bon arriva ad una conclusione netta: lo smemorato era Giulio Canella. Il libro di cui parliamo si intitola L’uomo di nessun colore ed è edito da Iacobelli. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e lasciare i vostri commenti.

  • 12/05/13 Le nebbie mai diradate del caso Moro

    Scarica il programmaSono passati 35 anni da quando la mattina del 9 maggio 1978 venne ritrovato nel bagagliaio di un’auto, parcheggiata al centro di Roma, il corpo senza vita del presidente della DC Aldo Moro. Il suo sequestro e il suo assassinio, ideati ed attuati dalle Brigate Rosse, presentano tuttora molti lati oscuri. Quanti furono i componenti del commando che massacrò la scorta di Moro il 16 marzo? Di quali protezioni eccellenti goderono i terroristi?Lo Stato trattò con i brigatisti? E, se sì, perché l’ostaggio fu ucciso? Pagine in Frequenza ospita questa settimana un documentario sonoro dedicato ai nodi irrisolti di quella vicenda. Segnaliamo anche gli ultimi libri usciti sull’argomento: I 55 giorni, che hanno cambiato l’Italia. Perché Aldo Moro doveva morire? di Ferdinando Imposimato, Newton Compton, La lettera blu, Le Brigate Rosse, il sequestro Moro e la costruzione dell’ostaggio di Massimo Mastrogregori, Ediesse, Storia segreta del Pci dai partigiani al caso Moro di Rocco Turi, Rubbettino e Il potere fragile, i Consigli dei ministri durante il sequestro Moro di David Sassoli e Saverio Garofani, Fandango. Per un profilo politico dello statista assassinato: Aldo Moro, La democrazia incompiuta, a cura di Andrea Ambrogetti, prefazione di Massimo Franco, Corriere della Sera. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 19/05/13 Inferno di Dan Brown? Però leggiamo anche Dante!

    Scarica il programmaPartiamo questa settimana con una storia quasi dimenticata, quella di un omicidio politico avvenuto a Pola nel 1947: l’uccisione di un generale inglese da parte di una professoressa italiana, che voleva che Istria eDalmazia non fossero cedute alla Jugoslavia. Una storia strana, in cui si mescolano psicologia, politica e influsso dei servizi segreti. La donna che uccise il Generale, edizioni Ibiskos racconta la vita di Maria Pasquinelli, che scontati 16 anni di prigione, ricevette la Grazia presidenziale nel 1964. da allora vive a Bergamo dove ha festeggiato da poco i 100 anni. Ne parliamo con l’autrice del libro la scrittrice e saggista Carla Carloni Mocavero. Parliamo poi di economia. Sentiamo la provocazione del professor Fausto Gusmeroli, docente di Agronomia all’università di Milano, che nel suo Io sto con la cicala, Emi, propone una riforma radicale dell’economia e del comportamento dei consumatori. Sul tema segnaliamo anche: Economia con l’anima di Luigino Bruni, Emi, e dello stesso editore Libera volpe in libero pollaio di Roberto Bosio. Sui problemi causati ai lavoratori dalle grandi aziende, segnaliamo: En Amazonie di Jean Baptiste Malet, Fayard, inchiesta sotto copertura sul mondo di Amazon. Parliamo poi di risoluzione dei conflitti, dalle guerre in medio oriente agli scontri sociali, dal caso Tav alle questioni del mondo del lavoro. Segnaliamo Per una lettura profana dei conflitti, pubblicato in Francia da La Découverte di George Corm e Conflitto. L’indignazione può davvero cambiare il mondo? Codice edizioni del professor Pierfranco Pellizzetti. Infine l’approfondimento che dà il titolo alla puntata. Con il filologo e poeta Daniele Piccini, parliamo di Inferno, l’ultimo thriller di Dan Brown, uscito in contemporanea mondiale questa settimana ed ispirato alla Commedia di Dante. Il professor Piccini suggerisce alcuni testi che aiutano anche il lettore più inesperto a capire Dante. Dal commento all’Inferno a cura di Saverio Bellomo, Einaudi, alle edizioni critiche de Il Fiore e del De vulgari eloquentia, edizioni Salerno. Con Piccini, in libreria con la raccolta poetica Inizio fine, Crocetti, parliamo anche di Giovanni Boccaccio, primo commentatore di Dante, di cui quest’anno ricorre il settecentesimo anniversario della nascita. Dell’autore del Decameron, Piccini ha curato quest’anno l’edizione critica del Ninfale fiesolano. Da ultimo con il professor Michael Hulse, parliamo della raccolta di poeti di lingua inglese The 20th century poetry, edizioni Ebury Publishing. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 09/06/13 C'era una volta Milano, capitale morale d'Italia

    Scarica il programmaIn questo numero parliamo della città di Milano. La scomparsa nelle ultime settimane di due alfieri della cultura meneghina come Enzo Jannacci e Franca Rame, insieme alle notizie di infiltrazioni mafiose e scandali di corruzione che negli ultimi mesi hanno toccato le istituzioni lombarde, ci portano a domandarci quale sia la vera anima di Milano e dove vada questa città, che un tempo era definita capitale morale d’Italia. Milano era nell’immaginario collettivo la città dove si lavorava e si tirava la carretta, ed era la città degli artisti, dei giornalisti e degli editori, che volevano proporsi come guida appunto morale del paese. È’ ancora così? Cercheremo di rispondere, andando a vedere anzitutto le radici della cultura milanese, ciòè la poesia dialettale di Carlo Porta, che già nell’800 identificava gli archetipi dei personaggi milanesi, buoni e cattivi, dove i buoni, guarda caso, erano i lavoratori e i cattivi i nobili e gli ecclesiastici, considerati parassiti oziosi. Ci aiuta il professor Mauro Novelli, autore per Il Saggiatore di Divora il tuo cuore, Milano, Carlo Porta e l’eredità ambrosiana. Sempre sulla milanesità, segnaliamo Padri di Marco Pogliani, Mondadori e Stendahl, il milanese di Grenoble di Bruno Pellegrino e Mario Miglioretto, Meravigli. Nella seconda parte del programma andiamo a vedere cosa è diventata oggi Milano e perché ci sono tanti scandali. Oltre ad esserci un problema di moralità pubblica, ci sono dietro motivi economici, legati alla crisi. Come ci spiega Alessia Candito nel suo Chi comanda Milano, Castelvecchi, il clientelismo si lega anche alla crisi del comparto industriale, che aveva segnato la città lombarda negli anni del boom. Con Fabio Abati, autore del romanzo C’era una volta la Lombardia, Alpine Studio, parliamo poi del grave problema della presenza al nord della Ndrangheta, l’unico soggetto a disporre di grandi quantità di denaro liquido, e quindi capace di condizionare fortemente l’economia. Nel programma anche interviste con gli intellettuali francesi Gerard Noiriel, autore di "Dire la vérité au pouvoir"; pubblicato dalla casa editrice Agone, e Yves Cohen, autore de “Le siècle des chefs”, edizioni Amsterdam. Ci accompagnano le canzoni di Enzo Jannacci, di cui segnaliamo le biografie curate dal figlio Paolo per Mondadori e da Guido Andrea per Barbera.Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 26/05/13 Un reportage narrativo su quel che resta del boom

    Scarica il programmaIl tema di questa trasmissione è il declino italiano ed in particolare il declino industriale. Ospite in studio lo scrittore Giancarlo Liviano D’Arcangelo, che nel suo Invisibile è la tua vera patria, Reportage dal declino Luoghi e vite dell’industria italiana che non c’è più, Il Saggiatore, ci spiega quali storie raccontano gli scheletri della grande industria, dall’Italsider di Taranto, alle ex centrali nucleari, alle miniere abbandonate, ai capannoni dismessi delle fabbriche tessili del nord. Liviano ha visitato questi luoghi, per raccontarne, oltre ai dati e alle statistiche, anche l’anima. Ne è uscito un reportage narrativo nello stile di quelli di Sebald ed Onofri. Nella seconda parte del programma parliamo di boom economico, del cammino fatto e delle tante occasioni perse dal nostro paese e poi di futuro, di cosa possiamo fare, per dare all’Italia non solo posti di lavoro, ma anche una società migliore. Ci aiuta il giornalista RAI Michele Mezza, in libreria per Donzelli con Avevamo la luna, l’Italia del miracolo sfiorato vista 50 anni dopo. Le pagine del libro contengono dei codici a barre, che con un’applicazione gratuita del telefonino, consentono di vedere filmati e foto d’epoca e le interviste che Mezza riporta nel libro. Se l’Italia per una certa miopia politico-economica e per la ragion di Stato legata al patto atlantico fu costretta ad abbandonare negli anni ’60 settori come l’informatica, i satelliti e la genetica, non deve ora farsi sfuggire le tante occasioni che si presentano. Sul tema segnaliamo anche: La rincorsa frenata. L'industria italiana dall'unità alla crisi globale di Patrizio Bianchi, Il Mulino. Come libro capofila del genere reportage narrativo, ricordiamo Il passeggiatore solitario di Wilfried George Sebald, Adelphi. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione.

  • 28/07/13 Libri per alzare lo sguardo

    Nell’ultimo numero di Pagine in Frequenza prima della pausa estiva, usciamo dal ritmo sempre nuovo e spesso sempre uguale delle notizie di politica ed economia, per segnalare alcuni libri che durante le ferie ci facciano riflettere su quanto poco in realtà noi sappiamo di noi stessi e del mondo che ci circonda e quanto spesso tralasciamo le cose davvero importanti della vita. Sarà un po un alzare lo sguardo per vedere che ci sono tanti argomenti e tanti punti di vista molto diversi da quello che vede nella politica la chiave di volta di tutti i problemi. Con il botanico professor Stefano Mancuso parleremo del mondo delle piante e vedremo che i vegetali hanno una psiche, oltre ad abitare il pianeta da molto piu di noi. Il suo libro, scritto con Alessandra Viola e pubblicato da Giunti, si intitola Verde brillante,sensibilità ed intelligenza del mondo vegetale. Con la psicoterapeuta Maria Grazia Abbamonte, parleremo poi di bambini, di come parlare alle nuove generazioni, nella speranza che facciano meglio di noi. Nei libri: Iniziazione all’ascolto dei nuovi bambini e Iniziazione alla psicoterapia e guarigione spirituale, entrambi usciti presso le Edizioni Mediterranee, la Abbamonte spiega come i bambini nati negli ultimi anni abbiano potenzialità molto superiori alle nostre, e come, proprio per questo, abbiano bisogno di molte più attenzioni e di un dialogo attento. Con il professor Claudio Gianotto, storico del cristianesimo, andremo invece alle origini della chiesa cattolica, per parlare delle prime comunità di fedeli e capire cosa può voler dire ai giorni nostri recuperare, come sta facendo Papa Francesco, lo spirito originario del messaggio di Gesù. Il libro di cui parliamo si intitola Giacomo, fratello di Gesù ed è edito da Il Mulino. Con la giornalista Renata Pisu andiamo poi in Cina, per capire la filosofia profonda di questo paese, oggi in prima fila come potenza nazionalistica, ma in realtà animato da una sorta di anarchia armoniosa. Il libro di cui parliamo si intitola Né Dio né legge, la Cina e il caos armonioso, edizioni Laterza. Segnaliamo poi due testi: I pianeti extrasolari. Alla ricerca di nuovi mondi nella nostra galassia. Edizioni Il Mulino, l’autrice è la professoressa Giovanna Tinetti e La sonnambula meravigliosa. Magnetismo e pnotismo nell'Ottocento italiano l’autrice è l’antropologa Clara Gallini, l’editore L’Asino d’oro.Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per seguire anche quest’estate le recensioni dei libri, che aiutano a capire l’attualità.

  • 23/06/13 I padroni del mondo

    In questo numero ci domandiamo se esistono davvero dei padroni del mondo, delle persone o delle istituzioni, che decidono cosa i governie i cittadini devono fare, che prodotti comprare, in cosa credere, se fare o meno una guerra, cosa guardare alla televisione, a che età si deve andare in pensione e quali devono essere le garanzie per i lavoratori stabilite nei contratti d’impiego. Vedremo che non esistono i “grandi vecchi”, le confraternite di incappucciati, ma vedremo anche che, se tutti siamo uguali, in effetti, come scriveva George Orwell, ci sono alcune persone che sono piu uguali delle altre. Si tratta di un discorso che può diventare molto vago e qualunquista e quindi faremo degli esempi precisi. Parleremo anzitutto del mondo del petrolio e dei petrolieri, che per tutto il ‘900 ha condizionato le scelte dei governi di tutto il mondo. Ci aiuta Benito Livigni, giornalista, già assistente di Enrico Mattei all’ENI, autore per Mursia del libro Il grande gioco del petrolio, affari, politica, guerre. Livigni ci spiega che non solo la privatizzazione del petrolio ha prodotto nel XX secolo guerre e colpi di stato, ma che nel futuro del pianeta c’è ancora la dipendenza dall’oro nero con tutto quello che ne consegue. Se è vero che i pozzi conosciuti si stanno esaurendo, le nuove tecniche di estrazione consentono di attingere a giacimenti molto profondi, che garantiranno scorte per molti decenni. Gli Stati Uniti stanno già sperimentando queste nuove tecniche e si stanno assicurando l’indipendenza dal petrolio straniero. Parliamo poi di uno dei temi piu dibattuti degli ultimi tempi, ciòè l’economia finanziaria, l’economia basata sulle rendite e non sul lavoro. Come spiega l’economista algerino Ahmed Hennì nel suo L’economie de rènte, pubblicato in Francia da L’Harmattan, la finanziarizzazione dell’economia ha causato cambiamenti radicali anche negli strati più bassi della società, portando a sminuire il valore del lavoro. Nella seconda parte del programma parliamo dei due più importanti circoli delle helites internazionali: il Bilderberg Group e la Trilaterale, che non hanno niente di misterioso e di esoterico, ma di fatto costituiscono una sorta di governo mondiale, che sfugge ad ogni controllo da parte degli elettori. Come spiega il sociologo Domenico Moro nel suo Club Bilderberg, gli uomini che comandano il mondo, Imprimatur, il Bilderberg riunisce ogni anno a porte chiuse banchieri, politici, azionisti delle multinazionali, giornalisti ed editori, per discutere dei problemi del pianeta. Il circolo è dichiaratamente liberista e molti dei suoi esponenti si presentano poi alle elezioni o ricoprono incarichi tecnici nei governi dei paesi occidentali. Sul ruolo economico delle religioni, sentiamo il professor Peter Brown, autore per Princeton University press di Through the eye of a nieddle. Sui temi dei poteri forti, segnaliamo anche i seguenti testi: La trappola globale, il governo ombra di banche e multinazionali di Sabina Marineo edizioni Il punto d’incontro, La massoneria rivelata, storie leggende e segreti di Luigi Pruneti e Marco Dolcetta, edizioni Mondadori Electa, L' uomo che sussurra ai potenti, di Luigi Bisignani e Paolo Madron, Chiarelettere e I padroni della crisi, come la recessione nutre le mafie di Simonetta Biagio, Il saggiatore. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 29/09/13 Bel paese: Terzo mondo prossimo venturo?

    I libri la cui lettura suggeriremo in questo numero di Pagine in Frequenza riguardano la crisi economica e la ripresa. Si è parlato molto durante l’estate di fine della crisi, si è detto che il 2014 sarà l’anno di svolta, in cui il prodotto lordo italiano tornerà a salire. Di fatto dal 2009 a oggi la nostra economia ha perso quasi il 10 percento e i disoccupati sono piùdi 4 milioni, per non parlare dei giovani, tra i quali circa uno su due non trova un’occupazione. Che prospettive ci sono, tenuto conto dei parametri di bilancio imposti dall’Europa? Se si imporrà il modello tedesco dei cosiddetti minilavori, che prospettive ci sono per lo stato sociale? Se l’Italia continua a stare ferma, c’è il rischio concreto che, per mantenere il benessere, l’economia illegale prenda il sopravvento? Ne parliamo con l’economista Loretta Napoleoni, che tiene corsi in università di tutto il mondo ed è consulente della Cnn. il suo ultimo libro è:Democrazia vendesi. Dalla crisi economica alla politica delle schede bianche, Rizzoli. Sulla crisi segnaliamo anche: Il teorema del lampione di Jean Paul Fitoussi, Einaudi e Ma cos’è questa crisi, l’Italia, l’Europa e la seconda globalizzazione, Donzelli. Never let a serious crisis go to waste, "Non buttare mai via una bella crisi", è il titolo provocatorio del saggio dell'economista statunitense Philip Mirowski, docente all'università di Notre Dame nell'Indiana, pubblicato negli Stati Uniti da Verso. L’autore spiega come il pensiero neoliberista, nato in Europa negli anni ‘30 del ‘900, sia diventato ormai pensiero unico in economia, guidando le scelte dei governanti di tutto il mondo. Il neoliberismo resta pensiero unico nonostante la crisi, anche per via della debolezza delle scuole di pensiero e dei partiti politici alternativi. L’intervista è di Giancarlo Rossi. Approfondiamo poi i temi della disoccupazione nel sud Europa e dell’evasione fiscale in Italia con la ricercatrice Elena Marisol Brandolini, autrice per Ediesse di: Morire di non lavoro, la percezione soggettiva della crisi e con l’avvocato tributarista Ernesto Maria Ruffini, autore per Ediesse di: L’evasione spiegata ad un evasore e all’evasore dentro di noi. Cercate Pagine in Frequenza su Face book, per lasciare i vostri commenti.

  • 24/03/13 Le nostre periferie, terra di missione cristiana ed umana

    Scarica il programmaPapa Francesco, nel saluto fatto ai fedeli appena eletto, ha chiesto di pregare per l’evangelizzazione della bellissima città di Roma. Lui, che ha detto di venire dalla fine del mondo, scherzando ma non troppo, ha detto che le nostre città, e non appunto la sua Patagonia, devono essere terra di missione. La buona novella è il titolo di un libro, scritto dalla giornalista di Repubblica Ilaria Urbani ed edito da Guida, dedicato alle storie di 13 sacerdoti, che dal centro alla periferia della città di Napoli, diffondono il messaggio cristiano, diventando spesso l’unico punto di riferimento di legalità ed umanità in quartieri devastati dalle mafie. Sul tema di come il Vangelo possa costituire un richiamo anche per la coscienza civile, segnaliamo: La coscienza e il potere, conversazioni con don Tonino Bello, edizioni La Meridiana. L’economia e la politica europee hanno vissuto un’altra settimana di incertezza, legata alle vicende cipriote. Il timore è che il piccolo paese del ;Mediterraneo rinunci agli aiuti europei, esca dall’Euro e inneschi il cosiddetto effetto domino. Noi oggi presentiamo un testo, dedicato alla Spagna, il paese che condivide con noi i problemi di un debito alto e di uno spread molto penalizzante. In Spagna dal novembre 2011 governa il centrodestra, dopo i quasi 8 anni dell’era Zapatero. Una raccolta di saggi, pubblicata dal Mulino, ci descrive i vari aspetti della crisi spagnola, dalla politica, all’economia, alle prospettive per i giovani, al ruolo della chiesa cattolica. Il titolo è La Spagna di Rajoy, gli autori sono Bonnie Field, della Bentley University del Massachussets e Alfonso Botti, docente di storia contemporanea all’università di Modena e Reggio Emilia. Sentiamo cosa ci ha detto Botti. Sull’altra sponda del Mediterraneo le rivoluzioni scoppiate nel 2011 sono solo apparentemente finite. I nuovi governi, guidati per la maggior parte dai partiti islamici, non hanno attuato grandi riforme e stanno perdendo il consenso popolare. Sentiamo Gilbert Achcar, storico libanese emigrato a Londra, autore del saggio "Le peuple veut", pubblicato in Francia da Actes Sud. C’è un fenomeno, che rende bene l’idea della confusione e del senso di sconforto e paura, che purtroppo serpeggiano nel nostro paese, diviso tra crisi economica e politica e speranze di un difficile riscatto. Ci sono in Italia centinaia di persone, che si preparano a sopravvivere alla fine del mondo, ad un terremoto, una carestia, lo scoppio di una bomba atomica. Queste persone fanno incetta di generi alimentari, studiano quali siano le armi più efficaci per la difesa personale ed hanno un’auto sempre pronta per la fuga. Se ne occupa l’ebook Ti presento i preppers, edizioni Zandegù scritto dalll’autore televisivo Simone Laudiero. Sentiamo cosa ci ha detto anche su un altro ebook, che sta per uscire sempre per Zandegù, dedicato ad un altro fenomeno particolare, quello dei subbers, gli appassionati di televisione, che sottotitolano le serie straniere, perché possano essere viste su internet, prima che escano sul piccolo schermo. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e leggere altre recensioni sui libri, che ci aiutano a capire l’attualità.

  • 13/10/13 L'Italia dei riformisti e dei gattopardi

    Scarica il programmaIn questo numero ci chiederemo quanto e come l’Italia potrà cambiare se stessa e le sue istituzioni, per tenere il passo della competizione globale. Ci chiederemo anzitutto come la Costituzione ha definito i poteri del parlamento e del governo e come poi essi sono stati applicati e sviluppati in questi 70 anni di storia repubblicana, fino al dibattito odierno sulla presunta urgenza del superamento del bicameralismo perfetto. Ne parliamo col dottor Domenico Argondizzo, studioso di diritto costituzionale e funzionario del Senato, che è autore per Rubbettino del testo: 1945-1947 IL BICAMERALISMO IN ITALIA TRA DUE MODELLI MANCATI: CONGRESSO USA E STORTINGET, un libro che spiega come l’idea originaria dei costituenti fosse quella che la “fiducia” al governo venisse votata dalle camere riunite. Sul tema segnaliamo anche: a cura della Fondazione Bruno Leoni, Liberare l’Italia, manuale per le riforme della XVII legislatura, Ibl Libri e di Ugo Mattei: Controriforme, Einaudi. L’Italia scivola ogni anno sempre piu in basso nelle classifiche internazionali di crescita, produttività, brevetti, qualità dell’istruzione e numero di laureati. Le riforme delle istituzioni e della burocrazia sarebbero determinanti per invertire questa rotta? E’ convinto di sì il professor Umberto Vincenti, docente di diritto all’università di Padova, dove è presidente della scuola di giurisprudenza,autore per Donzelli del saggio: Di chi è la colpa, 7 possibili cause del dissesto italiano. Sentiamo l’intervista. Quando si parla dei corsi e ricorsi della storia patria, il pensiero non può non andare a Il Gattopardo, libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, uscito nel 1958, l’anno di Volare di Modugno, quasi un controcanto a questa voglia dell’Italia di lanciarsi nel blu, quasi un ricordarle la zavorra di cinismo che contraddistingue gli italiani. Uno dei protagonisti, il principe Tancredi, pronuncia appunto la celeberrima frase: “bisogna cambiare tutto per non cambiare niente”. Il libro è diventato poi film, proprio 50 anni fa, nel 1963, grazie al regista Luchino Visconti. Sentiamo la giornalista de La Stampa Laura Anello, curatrice del Festival Le vie dei tesori, col quale la città di Palermo ricorda dall’11 ottobre al 3 novembre l’anniversario de Il Gattopardo. Segnaliamo anche: I bagliori del Gattopardo tra letteratura e cinema di Marina Napoli, edizioni Prova d’autore, La lunga corsa del Gattopardo. Storia di un grande romanzo dal rifiuto al successo di Giancarlo Ferretti, edizioni Aragno, Operazione Gattopardo. Come Visconti trasformò un romanzo di «destra» in un successo di «sinistra» di Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice , edizioni Le mani microarts. Un’ultima segnalazione; è stato assegnato il Nobèl per la fisica, allo scienziato scozzese Peter Higgs. La sua intuizione è stata sviluppata grazie a molti ricercatori italiani. Ricordiamo: Higgs e il suo bosone. La caccia alla particella di Dio di Ian Sample, Il saggiatore. E La particella alla fine dell’universo, di Sean Carrol, Codice. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e lasciare i vostri commenti.

  • 21/04/13 I piccoli gesti, che ci hanno regalato la libertà

    Scarica il programmaIn occasione del 25 aprile, festa della liberazione dal nazifascismo, raccontiamo alcune storie di persone comuni, che da una parte e dall’altra della barricata, hanno combattuto quella terribile guerra, da cui è uscita l’Italia repubblicana.Il primo approfondimento riguarda Resistenza e sabotaggio nelle ferrovie. La dottoressa Stefania Ficacci, ricercatrice a Perugia in storia urbana e rurale, ci presenta il suo documentario Il coraggio dell’Europa, dedicato ai piccoli gesti di tanti ferrovieri, che in Italia e Francia riuscirono in molti casi a fermare i treni dei deportati o quelli che rifornivano gli eserciti invasori. Il documentario è stato finanziato dai fondi dell'Action 4 del Programma Europe for citizens" dell'Unione Europea. La giornalista e scrittrice Anna Vinci ci presenta poi il documentario Tina, prodotto dalla RAI, che racconta la vita e l’attività politica di Tina Anselmi, prima donna ministro, passata alla storia per il suo contributo come presidente della commissione d’inchiesta sulla P2, ma da giovane staffetta partigiana per amore della pace e della libertà. Di Tina Anselmi parliamo anche come di un ideale, ma mai eletto, presidente della repubblica. Con la dottoressa Roberta Cairoli, ricercatrice all’università di Milano e socia dell’Istituto Lumina, parliamo del suo libro DALLA PARTE DEL NEMICO, Ausiliarie, delatrici e spie nella Repubblica sociale italiana, edizioni Mimesis. Nel saggio si raccontano le storie di tante persone, anche semplici, che per i motivi più diversi scelsero di lavorare anche con incarichi importanti per l’occupante nazifascista. Infine con Tullio Bugari, ricercatore indipendente, parliamo del suo testo In bicicletta lungo la linea gotica, edizioni Infinito, che raccontando l’esperienza di una staffetta della memoria, svoltasi nel 2012 presenta un percorso culturale e turistico dalla Toscana alle Marche, nei luoghi della Resistenza. Con lui parliamo di come la ricerca culturale possa diventare anche volano dell’economia. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti e vedere le foto della trasmissione.

  • 05/05/13 Un altro giorno di normale infelicità

    Scarica il programmaE’ solo la crisi economica contingente a causare la rabbia e la tristezza, che vediamo ogni giorno sui volti deinostri concittadini? Il modo in cui sono concepite e costruite le nostre città può essere una delle cause dell’infelicità diffusa in occidente? Risponde Enzo Scandurra, docente di urbanistica all’università Sapienza di Roma ed autore per Ediesse del libro Vite periferiche, storie di solitudine e marginalità in 10 quartieri di Roma. Nel testo l’autore mette insieme 10 racconti di fantasia sulla vita in periferia e altrettanti reportage narrativi su alcuni quartieri della capitale. Scandurra, autore di molti saggi di urbanistica, riflette qui un po’ poeticamente sul senso del vivere associato. La risposta è che purtroppo, da un lato un malinteso sprone alla modernizzazione da parte di urbanisti e amministratori, dall’altro la tendenza a chiudersi in se stesse delle persone, rendono le città luoghi in cui ci si può muovere solo in auto e si esce solo per necessità. Nella seconda parte della trasmissione, affrontando il tema della marginalità estrema e delle persone senza fissa dimora, vediamo come le città, pur offrendo spesso dormitori e mense per gli emarginati, non riescano a curare il loro reinserimento nella società. Il fenomeno è purtroppo in crescita, specie per le famiglie italiane. Ogni giorno le mense Caritas offrono un pasto a 16mila persone. Sono circa 100mila, (per il 70 percento stranieri), le persone che non hanno da dormire. Ci aiuta a capire la situazione il fotogiornalista Mirco Orlando, collaboratore di varie riviste, tra cui Il Reportage, ed autore del saggio La fotografia post mortem, Castelvecchi e del libro fotografico Il volto e la voce della strada, Lindau, raccolta di immagini e storie di persone senza fissa dimora. Sul tema ricordiamo anche: Io sono nessuno, un clochard alla riscossa, di Wainer Molteni, Baldini Castoldi Dalai. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e lasciare i vostri commenti.

  • 07/07/13 Anche la Merkel ha bisogno di noi

    Scarica il programmaIn questo numero facciamo il punto sulla politica , la società, la cultura di quello che è da tempo il paese guida dell’Europa: la Germania. Il paese piu ricco e anche quello piu vivace, quello che, tramite la cosiddetta economia sociale di mercato, piu si è dato da fare per superare la crisi. Ci chiederemo appunto se la Germania resta un modello da seguire o se non stia diventando un paese egocentrico, interessato piu ai piccoli tornaconti nazionali che ad essere un esempio per l’Europa ed il mondo. Ci chiederemo se dobbiamo aver paura di una possibile egemonia tedesca o se piuttosto dobbiamo temere che la Germania si isoli e tolga il sostegno finanziario ai paesi più deboli. Come vedremo la Germania per competere a livello globale ha bisogno dell’Europa, proprio come l’Europa per sopravvivere ha bisogno della Germania. Nel programma anche due focus: uno sull’eterna paura del ritorno dello spirito nazista; l’altro sul sistema scolastico tedesco. Ospiti il giornalista free lance Roberto Brunelli, autore di: Angela Merkel, la sfinge, fenomenologia eretica di una cancelliera, edizioni Imprimatur, Angelo Bolaffi, fino a pochi mesi fa direttore dell’Istituto italiano di cultura a Berlino, autore per Donzelli di: Cuore tedesco, il modello Germania, l’Italia e la crisi europea, e il professor Erich Ribolits, sociologo dell'istituto per le scienze dell'educazione dell'università di Vienna, autore dei saggi "Cultura senza valore" e "Cultura: slogan o concetto astratto?", pubblicati dall'editore Loecker di Vienna. Nel programma presentiamo anche il romanzo Lui è tornato di Timur Vermes, pubblicato in Italia da Bompiani, che in Germania sta vendendo centinaia di migliaia di copie, testo che richiama il rischio sempre imminente del ritorno di una politica simile a quella di Hitler. Segnaliamo anche: Il caso Germania, così la Merkel salva l’Europa di Veronica De Romanis, Marsilio. Alla fine della trasmissione interviene anche la giornalista de L’Unità Federica Fantozzi, autrice con Roberto Brunelli per Editori Riuniti del libro inchiesta: Enrico Letta, una biografia critica del neopremier italiano. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 14/07/13 La nuova Cina tra l’orgoglio nazionalistico delle masse e il cancro della corruzione delle helites.

    In questo numero facciamo il punto su cosa è cambiato nella politica interna ed estera di Pechino dopo il cambio della guardia che ogni 10 anni i cinesi attuano nei vertici di partito comunista e governo, cambio avvenuto nei primi mesi di quest’anno. Vedremo chi è Xi Jinping, nuovo segretario del partito e presidente della repubblica, e cosa sta facendo per lo sviluppo economico e democratico della Cina e nel rapporto con l’altra superpotenza gli Stati Uniti. A condurre il programma con Alessandro Forlani, il giornalista di Rainews24 esperto di Asia Marco Madinelli. Ospite in studio la professoressa Marina miranda, docente di storia della Cina contemporanea e di Istituzioni politiche e sociali della Cina contemporanea all’università Sapienza di Roma, curatrice per le edizioni L’asino d’oro del libro: La Cina dopo il 2012, dal centenario della prima repubblica al XVIII congresso del partito comunista. E’ un libro insieme di storia e di attualità. Nella prima parte Si analizza quanto avvenuto nel 1911, quando una rivoluzione nazionalista portò alla nascita appunto di una Cina repubblicana. Nella seconda parte si fa un salto di 100 anni e si parla del presente, del cambio della guardia deciso nel novembre 2012, e attuato nei mesi scorsi. Si parla di chi sono i nuovi leader, dei programmi che attueranno e del web in Cina, di come si discute di attualità su internet in quello che tutti a torto o a ragione consideriamo un paese sottoposto a forte censura. C’è anche una terza parte con due saggi di autori cinesi che fanno proprio un parallelo tra le riforme del 1911 e quelle dei giorni nostri. Ampio spazio è dedicato agli scandali di corruzione che hanno colpito il paese negli ultimi tempi e che stanno portando ad un forte scollamento tra masse e classe dirigente. Nel programma interviene anche il dottor Davide Vacatello, che sta ultimando il dottorato di ricerca in Civiltà, culture e società dell’Asia e dell’Africa all’università Sapienza di Roma e che ha collaborato al libro curato dalla professoressa Miranda con un’analisi dei social network cinesi, da cui emerge un forte sentimento nazionalistico, unito alla richiesta di maggiore partecipazione politica. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e lasciare i vostri commenti.

  • 21/07/13 Di cultura si vive!

    Questo numero è dedicato al turismo culturale. È estate, il periodo in cui in tanti, nonostante la crisi, smettiamo di lavorare e ci spostiamo o per un periodo di riposo o per un viaggio. L’Italia che per secoli è stata la regina del turismo, per le sue città d’arte, i suoi musei, la prima meta dei viaggiatori del grand tour da tutto il mondo, negli ultimi anni è stata superata da ben 4 paesi: Cina, Stati Uniti, Francia e Spagna. Paghiamo per i nostri problemi, la scarsa mentalità imprenditoriale, i pochi fondi pubblici investiti in cultura, (siamo ultimi in Europa, superati anche dalla Grecia), il fatto di pensare che tanto in Italia vengono tutti e quindi non vale la pena darsi tanto da fare per l’accoglienza. . Oggi presenteremo alcuni testi su come recuperare questo gap e parleremo poi del lavoro nel turismo come stile di vita, come lavoro ppiu a misura d’uomo rispetto ad altri settori molto competitivi. Ne parliamo con la professoressa Roberta Garibaldi, che insegna marketing del turismo all’università di Bergamo e che è in libreria per Franco Angeli con Il turismo culturale europeo e Professioni del turismo. Per un esempio di risorse turistico culturali da sfruttare meglio sentiamo la giornalista Fosca Colli, curatrice del libro Meraviglie sotto il suolo d’Italia, edizioni Marco Baroni, testo scaricabile in ebook dal sito www.stenos.it. Sul cambio di mentalità imposto dalla crisi come opportunità per una vita più a misura d’uomo sentiamo il giornalista Giuseppe Ciulla autore per Chiarelettere del reportage Un’estate in Grecia e lo scrittore Giuseppe Festa, autore per Salani del romanzo Il passaggio dell’orso. Nel programma anche un’intervista con il germanista Reiner Stach, biografo di Franz Kafka. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 03/02/13 La terza versione di Alì Agca

    Scarica il programmaChiarelettere ha pubblicato in Italia l’autobiografia di Mehemed Alì Agca, il turco militante dei Lupi Grigi, che nel 1981, a soli 23 anni, sparò a Giovanni Paolo II, ferendolo gravemente. Dopo aver sostenuto nell’85 che i mandanti erano i servizi segreti della Bulgaria comunista e dopo aver detto nel 2010 che il complotto fu ordito all’interno del Vaticano, ora Agca accusa l’Iran e dice di aver voluto uccidere il Papa, in nome della versione musulmana del terzo segreto di Fatima. Un testo che si legge con passione, nonostante i tanti particolari che l’autore lascia ancora oscuri: quelli sulle protezioni concrete di cui ha goduto nei preparativi dell’attentato. Ne parliamo con il giornalista investigativo Gianluigi Nuzzi, esperto di vicende vaticane ed autore di Vaticano SPA e Sua Santità. Nel programma anche il punto sulle prospettive di crescita di economia e democrazia cinesi, con l’economista francese Michel Aglietta, autore per Odile Jacob del saggio La vie chinoise. Infine alcune segnalazioni sulle due più grandi tragedie del mare, che hanno colpito il nostro paese: il caso Moby Prince e il caso Concordia. Potete trovare ulteriori approfondimenti sulla nostra pagina Facebook.

  • 09/12/12 Solo una poesia ci salverà?

    Scarica il programmaIn questo numero di Pagine in Frequenza, cerchiamo di capire quale sia il ruolo della poesia nella società italiana dei giorni nostri e quanto questo mondo pesi nel campo dell’editoria. Quanto può servire lo studio della poesia per migliorare le proprie capacità linguistiche? Perché non ci sono più, come fino a pochi anni fa, figure di poeti che facciano anche da punto di riferimento per la politica? Ci aiutano Antonella Palermo, giornalista di Radio vaticana, autrice della raccolta di liriche: Le stesse parole, edizioni Lieto Colle e il professor Daniele Piccini, docente di Filologia italiana a Napoli e curatore di varie raccolte di poeti contemporanei. Nel programma presentiamo anche l’Enciclopedia della poesia uscita in America presso la Princeton University Press. Il panettone è il più italiano dei simboli del Natale. A questo tema è dedicata una raccolta di 21 racconti, scritti dai membri dell’associazione di giornalisti scrittori I Libristi ed edito da Romano editore. Dal noir al fantasy al racconto per bambini le storie hanno tutte a che fare con il Natale ed il suo dolce più classico. Il ricavato della vendita del libro va a finanziare un progetto a favore dei bambini dislessici di Firenze. Quanto conta nel mondo di oggi, anche per poter compiere scelte collettive consapevoli nel campo delle energie, dell’alimentazione e della bioetica, la conoscenza scientifica? Risponde a questa domanda in modo molto accattivante il libro La scienza dal giocattolaio, cosa abbiamo imparato dai nostri giocattoli preferiti, senza saperlo, Codice edizioni. L’autore è un giovane ricercatore attivo nel campo della divulgazione scientifica Davide Coero Borga. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione, le copertine dei libri e lasciare i vostri commenti.

  • 17/02/13 Come un gufo tra le rovine

    Scarica il programmaNei mesi scorsi in Italia qualcuno ha avuto l’idea di creare e mettere in commercio una bevanda gassata chiamata VaffanCola. La notizia, più che curiosa grottesca, è tra le tante, ritagliate con pazienza e ora pubblicate in un libro, che l’editorialista di Repubblica Filippo Ceccarelli considera rivelatrici dello stato di salute morale del nostro paese. Il suo libro pubblicato da Feltrinelli si intitola Come un gufo tra le rovine ed è un collage di brevi notizie raggruppate per temi in 10 capitoli. A parlare sono quindi solo nudi fatti: sentiamo l’intervista con l’autore, che, rispetto al giudizio espresso nel libro che questa Italia del grottesco avesse trovato la sua fine nell’era del governo Monti, ci dice di aver cambiato idea. La notizia della settimana e forse dell’anno o del millennio è quella delle annunciate dimissioni da Pontefice di Benedetto XVI. Sul tema, abbiamo sentito a caldo, prima ciòè delle dichiarazioni del Papa sulle “troppe divisioni interne alla Chiesa”, la vaticanista Angela Ambrogetti, curatrice del sito Korazym.org. la Giornalista si dice scettica sul fatto che Ratzinger volesse lanciare un messaggio contro gli scandali di Vatileaks e convinta che il Papa voglia dare l’esempio di una riforma morale. “L’Italia non è il paese del Bentegodi”. Questa affermazione di un politico trentino, emblematica di quanto il calcio la faccia da padrone sulle lettere, è solo uno dei tanti strafalcioni di politici, personaggi pubblici e comuni cittadini, raccolti nel libro Ignoranti, l’Italia che non sa, l’Italia che non va, Chiarelettere. Negli ultimi anni il nostro paese, già indietro rispetto ai partner europei sul piano della scuola, della lettura di libri e giornali e del turismo culturale, ha fatto ulteriori passi indietro. Ne parliamo con l’autore: il giornalista Roberto Ippolito. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le copertine dei libri e lasciare i vostri commenti.

  • 03/03/13 Diamo sostanza alla nostra Costituzione

    Scarica il programma“Uscito di scena Dossetti, nella politica italiana ha prevalso il lessico andreottiano del fare, sorvolando sul fine ultimo della politica stessa”. Lo dice lo storico del cristianesimo Alberto Melloni, ospite di Pagine in Frequenza, che in questo numero ricorda il centenario della nascita del sacerdote e politico Giuseppe Dossetti. Nato a Genova da una famiglia emiliana il 13 febbraio 1913, Dossetti divenne docente universitario di diritto e nel 1942 aderì ai primi gruppi di cattolici antifascisti. Comandante partigiano senza armi, contribuì in modo determinante alla stesura della Costituzione e tentò di far diventare la Democrazia Cristiana un partito molto strutturato ed innervato nella società. Sconfitto dala linea più liberale di De Gasperi, lasciò il parlamento e la politica nel 1951, per farsi monaco e sacerdote. Per tutta la vita si dedicò, tra Italia e medio oriente, al tentativo di costruire una cultura cattolica e democratica, che potesse servire per una rivoluzione morale nella politica e nella Chiesa, contribuendo anche alla stesura di alcuni documenti del Concilio Vaticano II. Poco prima di morire, tornò alla politica attiva nel 1994, quando temette che l’allora maggioranza di centrodestra potesse modificare la prima parte della Costituzione. Pwer Dossetti i cittadini dovevano sempre volgere ad un progresso morale, che avrebbero poi dovuto far confluire nella vita pubblica, dando sostanza ai principi di uguaglianza, libertà e fraternità enunciati dalla Costituzione. Melloni è in libreria per Donzelli, con il saggio: Dossetti e l’indicibile, in cui ricostruisce il tentativo dei dossettiani, poi stroncato dal Vaticano, di fondare nel 1948 un partito cattolico alternativo alla DC. Ospite in studio Roberto Di Giovanpaolo, studioso dei movimenti cattolici e dal 2008 al 2013 senatore PD, autore per Nutrimenti del libro: Dossetti, il dovere della politica, una biografia agile, ma molto completa del sacerdote politico. Intervengono anche Alessio Lo Giudice, ricercatore di filosofia del diritto a Messina, autore de: La democrazia infondata, dal contratto sociale alla negoziazione degli interessi, Carocci, e Massimo Borghesi, docente di filosofia morale a Perugia, allievo di Augusto Del Noce, con cui mettiamo in luce i rischi di derive eticiste contenuti nell’azione di Dossetti. La trasmissione è scandita da alcuni estratti di discorsi dello stesso politico e sacerdote. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti e leggere le recensioni dei libri che abbiamo scelto per voi.

  • 06/10/13 Dove vanno le primavere arabe?

    In questo numero cercheremo di capire cosa sta succedendo in medio oriente, quella parte di mondo ai confini tra Africa ed Asia, che da millenni sembra condannata ad una serie di lotte sanguinose senza fine. Quest’estate abbiamo visto come in Egitto i militari abbiano deposto il presidente eletto Morsi e preso il potere, mentre è sempre molto grave la situazione in Siria, dove da due anni è in corso una guerra civile. Ci sono stati e ci sono scontri e repressioni in tanti altri paesi dell’area: la Tunisia, la Libia, lo Yemen, per non parlare dell’Irak, da cui gli americani si sono ritirati, dopo 10 anni di occupazione, ma dove continuano gli attentati, della Turchia, dove ci sono stati i fatti di piazza Taxim, e dell’eterna lotta dei palestinesi per un loro stato e di Israele per la sicurezza interna. Noi cercheremo di guardare alle tendenze sociopolitiche generali attive nell’area, per capire come negli ultimi decenni si siano alternati regimi autoritari laici, rivoluzioni islamiste e progetti democratico-religiosi e come le potenze postcoloniali si siano rapportate a tutto ciò. In studio la ricercatrice dello IAI e giornalista Azurra Meringolo, coautrice del libro: Dove vanno le primavere arabe, Ediesse. Al telefono intervengono il dottor Federico Lo Surdo, ricercatore in diritto costituzionale all’università di Urbino e il dottor Shulim Vogelman, direttore della casa editrice Giuntina, che ha pubblicato in Italia il romanzo fantastorico Idromania dello scrittore israeliano Assaf Gavron, dedicato ad un altro tema che potrebbe presto scuotere il medio oriente: la scarsità d’acqua. Su questi temi segnaliamo anche: I ragazzi di piazza Tahrir, di Azzurra Meringolo, Clueb, Avere vent’anni a Tunisi e al Cairo di Khaled Fuhad Allam, Marsilio, Storia della Siria contemporanea di Mirella Galletti, Bompiani, Siria in fuga, l’emergenza dei profughi di Laura Tangherlini, Poiesis, Obiettivo Siria, a cura di Franco Cardini, Arianna, Siria: dagli ottomani agli Assad e oltre di Lorenzo Trombetti, Mondadori, Le rivolte arabe e l’islam, la transizione incompiuta di Massimo Campanini Il Mulino e infine l’ebook di Domenico Quirico dedicato ai 5 mesi di prigionia in Siria. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 09/11/13 JFK: Oswald sparò a caso?

    Pagine in Frequenza da questa settimana va in onda il sabato alle 11 e non più la domenica, ma non cambia spirito. Continuiamo a suggerire letture su temi di attualità, da un punto di vista un po eccentrico, cercando ciòè di non dare agli ascoltatori quello che già trovano su giornali e televisione. In questo numero a quasi 50 anni da quel 22 novembre 1963, che vide l’assassinio di John Kennedy, primo presidente cattolico e non massone degli Stati Uniti, proponiamo tre approfondimenti. Anzitutto una biografia sonora di JFK. Poi, con una lunga ed articolata intervista all’inviato dell’Ansa Claudio Accogli, un focus sulla dinamica dell’attentato e sulla biografia del presunto unico killer: Lee Harvey Oswald. Accogli, autore dei libri: Kennedy deve morire, (ebook) Italic digital edition e Kennedy e il centrosinistra, Nuova editrice MondOperaio, ha testato in un poligono le funzionalità del fucile Carcano, che Oswald avrebbe usato per uccidere Kennedy e ha dimostrato che era impossibile, nei 7 secondi che è durato l’agguato, mirare e colpire. Seguendo le tracce del fucile, delle pallottole e della pistola trovata indosso ad Oswald, si può ipotizzare che l’ex-marine fosse stato incaricato di fare un’azione dimostrativa e che qualcun altro abbia invece sparato per uccidere, colpendo il bersaglio. Nella seconda parte del programma un breve approfondimento sulla musica del 1963 ed un’intervista al professor Umberto Gentiloni, docente di storia contemporanea alla Sapienza di Roma, sui rapporti tra Kennedy ed il nascente centrosinistra. Ricordiamo i suoi testi: L'Italia e la nuova frontiera. Stati Uniti e centro-sinistra (1958-1965) Il Mulino e L'Italia sospesa. La crisi degli anni Settanta vista da Washington , Einaudi. Sul tema dei 50 anni dell’uccisione di John Kennedy suggeriamo: Guerra fredda, Kennedy, Kruscev, Castro e Papa Giovanni, mondadori, scritto dallo storico americano Michael Beschloss. Killing Kennedy da Washington a Dallas, la fine del sogno americano, edizioni Castelvecchi. È la traduzione di uno dei libri piu venduti in America su Kennedy. LO hanno scritto due famosi giornalisti Bill O’ Reilly e Martin Dugard, che ripercorrono i quasi 3 anni della presidenza, per poi descrivere lo scenario dell’attentato. Anatomia di un assassinio, storia segreta dell’omicidio Kennedy, di Philip Shennon Mondadori, questo dedicato interamente al caso del delitto. C’è poi la controinchiesta, commissionata dala stessa famiglia Kennedy, realizzata pare dai servizi segreti francesi e sovietici, è un testo degli anni ‘60, ripubblicato da Nutrimenti e curato da Stefania Limiti, si intitola: Il complotto. Sul ruolo della mafia nell’omicidio: Carlos Marcello, il bos che odiava i Kennedy di Stefano Vaccara,Editori internazionali riuniti. Sul Kennedy politico, segnaliamo la biografia: Kennedy di Joffrey Perret, San Paolo. Merita sempre infine: 22/11/63, romanzo fantastorico di Stephen King, Sperling e Kupfer. Cercate Pagine in frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 27/10/13 La crisi sconfitta dalla fantasia

    Trovare un lavoro, che non sia il call-center è possibile. E’ anche possibile non spendere tutto lo stipendio per affitto e sussistenza; basta usare la fantasia. Il blogger e documentarista Daniel Tarozzi ha attraversato l’Italia in camper ed ha raccontato le storie dei tanti lavoratori ed imprenditori, che ci indicano la strada buona, per uscire dalla crisi economica. Abbigliamento, detersivi, trasporti, agricoltura: in ogni settore si può produrre all’insegna del risparmio energetico e dell’ecocompatibilità, assicurando lavoro e qualità della vita. Dal viaggio è uscito un sito: italiachecambia.org ed un libro Io faccio così, edizioni Chiarelettere. Sentiamo l’intervista con l’autore. Sul tema del risparmio energetico, segnaliamo anche: facciamoci le feste di Massimo Acanfora, ebook pubblicato da Ponte alle grazie. Sono passati 20 anni dalla morte di Federico Fellini, avvenuta il 31 ottobre 1993. Con il professor Andrea Minuz, docente di storia del cinema alla Cattolica di Milano, parliamo del rapporto tra il grande regista e la politica. Sul tema segnaliamo: Viaggio al termine dell’Italia di Andrea Minuz, Rubbettino, Segreti e bugie di Fellini, di Gianfranco Angelucci, edizioni Pellegrini, e Fellini-Satyricon. Tra memoria, racconti e rovine: un sottosuolo dell'anima edizioni Liguori. I giornali di tutto il mondo hanno parlato in questi ultimi anni degli scandali vaticani, tra sesso, soldi e spionaggio. Un libro ci mostra come questi problemi siano solo l’ombra di quanto successo nella chiesa cattolica nei secoli e nei decenni passati. Gli autori sono Nina Fabrizio e Fausto Gasparroni, il testo, edito dalla Bur Rizzoli si intitola Intrighi in Vaticano, Misteri e segreti all’ombra di San Pietro dai Borgia al corvo. Sentiamo Fausto Gasparroni, vaticanista dell’agenzia Ansa. Nel programma anche un’intervista con lo storico italo francese Enzo Traverso, autore per La découvèrte de La fin de la modernité juive, e con la storica francese Annie Lacroix-Riz, autrice del saggio, pubblicato da Armand Colin, Industriels et banquiers français sous l'occupation. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 20/10/13 Cronache da un paese in bilico sull'abisso

    Scarica il programmaI media ci propongono ogni giorno fatti di sangue e calamità di ogni genere, tanto da farci pensare che la violenza sia in continuo aumento. In questo numero di Pagine in Frequenza Ci chiederemo quali sono stati gli eventi piu significativi di questi primi anni del nuovo secolo e se la violenza sia davvero così predominante. Vedremo come l’immagine del nostro paese sia quella piuttosto dell’incertezza e della precarietà. Poi con una studiosa di media vedremo come i fatti di sangue siano un vero e proprio genere letterario e teatralcinematografico, che da un lato piace, (fa audience), dall’altro viene imposto a noi spettatori. Sentiamo l’inviato del Corriere della Sera Marco Imarisio, autore per Il Saggiatore di: Italia XXI secolo, Volti e storie dagli anni dell’abisso e la professoressa Antonia Cava, autrice per Franco Angeli di: Noir tv, la cronaca nera diventa format televisivo. Nella seconda parte del programma presentiamo il testamento di una grande italiana, la scienziata Margherita Hack, scomparsa nei mesi scorsi. Italia si, Italia no, edizioni Altana, contiene le sue riflessioni su ciò che funziona e non funziona nel nostro paese e il suo messaggio esistenziale, legato ai piccoli gesti che cambiano la vita del pianeta, come essere vegetariani o andare in bicicletta. Ne parliamo con la direttrice delle edizioni Altana Donata Aphel. Spazio anche per la critica letteraria con il saggio dello studioso francese Erik Dussert La foret cachée, pubblicato dalle Editions de la table ronde. Intervista con l’autore di Giancarlo Rossi. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 16/06/13 Roma e la grande "monnezza".

    Roma e i suoi problemi sono tornati al centro delle cronache in questi giorni, sia per le elezioni comunali, conclusesi con il ritorno della sinistra al Campidoglio, sia per il successo al cinema del film di Paolo Sorrentino La grande bellezza. Caratteristiche di Roma e dei romani sono da sempre, nella pubblicistica, le differenze estreme: grande ricchezza e grande povertà, peccati e santità, l’ordine imperiale, la legge e poi la disobbedienza e l’anarchia fatte sistema. Il punto di vista da cui guarderemo la città in questa puntata di Pagine in Frequenza è appunto quello degli estremi. Con la scrittrice Teresa Ciabatti presenteremo il romanzo Il mio paradiso è deserto, Rizzoli, che ci descrive la vita estrema di una ricca famiglia romana. Parleremo dell’inchiesta Roma, la guerra dei rifiuti, edizioni Infinito ,scritta da Massimiliano Iervolino, che ci spiega come la capitale da anni stia violando le norme europee in materia di smaltimento dell’immondizia. Infine, con il professor Gianni Borgna, per 13 anni assessore capitolino alla cultura, autore per Audino di Una città aperta, vedremo come Roma potrebbe essere con un piccolo sforzo aggiuntivo una grande capitale della cultura, mentre si trova ad essere purtroppo una culla dell’ignoranza. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 03/11/13 Due ore d'aria e 50 centimetri di respiro

    La corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia a risarcire con 100mila euro 7 detenuti, costretti a vivere per 22 ore al giorno in celle piccolissime e a dormire su un letto a castello a 50 cm dal soffitto. Altri 2800 ricorsi sono pendenti ed essendo i detenuti in soprannumero quasi 20mila, i risarcimenti potrebbero essere molto ingenti. L’Europa ha dato tempo all’Italia fino al 27 maggio 2014, per trovare una soluzione ed il Capo dello Stato Napolitano ha chiesto in modo formale alle Camere di intervenire, senza tralasciare l’esame di eventuali provvedimenti di clemenza. Delle condizioni di vita nelle prigioni italiane e delle possibili soluzioni, parliamo con esperti ed operatori del carcere. In studio con Alessandro Forlani la giornalista Francesca De Carolis, autrice per Stampa Alternativa del libro: Urla a bassa voce e curatrice di due testi di prossima uscita sempre dedicati al carcere. Sul sovraffollamento, sulla situazione igienicosanitaria e sui costi del carcere, sentiamo Nadia Bizzotto della comunità Papa Giovanni XXIII e Luisa Prodi, presidente del Seac, coordinamento delle associazioni di volontariato penitenziario, che terrà a Roma l’8 e il 9 novembre il suo convegno annuale. Sulle conseguenze della sentenza europea e del messaggio alle Camere di Napolitano, sentiamo il professor Andrea Pugiotto, docente di diritto costituzionale all’università di Ferrara e curatore per Ediesse del volume: Volti e maschere della pena. Sulle cause e sulle possibili soluzioni del sovraffollamento, sentiamo il Maresciallo dei Carabinieri Giovanni Sabatino, autore del libro di sociologia: La criminalità oltre il crimine, edizioni Arnus university books. Infine su come in carcere ci si possa ingegnare fino a cucinare il pane con un fornelletto a gas, sentiamo l’artista visivo Matteo Guidi, autore per Stampa alternativa del libro: Cucinare in massima sicurezza. Sul tema del carcere segnaliamo anche: . Dato il posto in cui ci troviamo. Racconti dal carcere di Marassi, di Claudio Bagnasco, Il canneto e So contare i giorni, prove di vita fuori e dentro il carcere di Giuseppe Daddiego, Stilo. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti. Dalla prossima settimana il programma non andrà piu in onda la domenica, ma il sabato all’interno del nuovo contenitore di approfondimenti di Gr parlamento.

  • 22/09/13 Italiani bocciati in Scienze

    La nuova serie di Pagine in Frequenza inizia con l’esame di un tema cruciale per il futuro del nostro paese: l’intreccio, purtroppo scarso in Italia, tra scienza e tecnologia, tra cultura ed economia. Siamo gli ultimi in Europa per investimenti pubblici in cultura e ricerca scientifica; i nostri ricercatori, come ha ricordato la neosenatrice a vita Elena Cattaneo, sono pagati tra gli 800 e i 1600 euro al mese, 5 volte meno che ad esempio in Olanda. Siamo i primi per abbandono scolastico, il paese europeo con meno laureati. Un terzo degli italiani è analfabeta di ritorno, ciòè sa leggere , ma non capisce il significato di un testo anche di bassa difficoltà. Soprattutto sappiamo pochissimo di scienza e quindi non produciamo applicazioni ovvero brevetti. Ci chiederemo perché, e soprattutto come invertire questa rotta, perché è vero che si può essere felici anche se si è ignoranti, però la competizione globale ci impone di avere tante persone che sanno: persone in grado di svolgere professioni intellettuali. Ne parliamo con il giornalista Elio Cadelo, per decenni inviato di scienza e ambiente del Giornale radio Rai, e con il grande sociologo Luciano Pellicani, Ora in libreria per Rubbettino con il testo Contro la modernità, Le radici della cultura antiscientifica in Italia.intervengono anche il pedagogista Raffaele Mantegazza, autore per Castelvecchi di: Lettera ad uno studente, e la giornalista Paola Giovetti, autrice per le Edizioni Mediterranee di: Goethe a Roma, un grande poeta nell’Italia del ‘700. Sul rapporto di affinità tra conoscenza scientifica e intuizione legata alla ricerca interiore, segnaliamo: Come gli hippy hanno salvato la fisica di David Kaiser, Castelvecchi. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e lasciare i vostri commenti.

  • 28/04/13 Le lacrime di Napolitano ed il sorriso di Obama

    Dove va la politica italiana? Siamo usciti da due mesi di paralisi, solo grazie al fatto eccezionale della rielezione del Capo dello Stato e affidando in sostanza a lui l’indirizzo dei lavori di governo e parlamento. In questo numero di Pagine in Frequenza ci chiediamo come si è arrivati a questo stato di impotenza e in che direzione stiamo andando, se verso una repubblica presidenziale o soltanto verso una riforma del sistema parlamentare dei partiti. Ne parliamo con il giornalista free lance Alessandro Calvi, autore per Castelvecchi del libro Hanno ammazzato Montesquieu, un panphlet che denuncia come in Italia i poteri esecutivo e giudiziario abbiano di fatto assorbito quello legislativo proprio del parlamento. Della crisi profonda, in cui si sta avvitando il Partito Democratico, vincitore delle elezioni, ma poi costretto a venire a patti con il suo rivale storico Silvio Berlusconi, parliamo con lo storico e deputato PD Carlo Galli, autore per Mondadori del saggio Sinistra, in cui ripercorre la storia dei partiti ispirati al socialismo e ne delinea i possibili percorsi futuri. Segnaliamo poi alcuni testi proprio sulla figura di Giorgio Napolitano, sulla sua lunga storia politica e su questo settennato tanto denso di passaggi epocali. In particolare L’ultimo comunista dello storico e giornalista Pasquale Chessa, edizioni Chiarelettere. Spazio anche per un approfondimento sulla giornata appena trascorsa del 25 aprile. Ci chiediamo perché questa festa che ricorda la liberazione dal nazifascismo non sia piu o forse non sia mai stata una festa di tutti gli italiani. Ne parliamo con il professor Alberto Cavaglion, che insegna storia contemporanea all’università di Firenze e che è autore di La resistenza spiegata a mia figlia, uscito ora in edizione tascabile presso Beat. Di Cavaglion segnaliamo anche Nati con la libertà, dizionario portatile dell’ebraismo contemporaneo, edizioni Ancora del Mediterraneo. Che il romanzo sia la forma più completa di giornalismo, è la conclusione alla quale è giunto Maurice Lemoine, inviato del mensile Le Monde diplomatique.in Francia è appena uscito il suo "Sur les eaux noires du fleuve", edito da Don Quixote éditions e dedicato alla Colombia. Intervista di Giancarlo Rossi. Barack Obama, eletto nel 2008 alla casa bianca come presidente della speranza, primo nero, simbolo del sogno americano delle minoranze emarginate, è stato rieletto nel 2012, un po’ a sorpresa, in un contesto molto diverso. Obama è stato scelto come presidente pragmatico, che forse non ha fatto sognare, ma che è espressione di un’America nuova, dove i cow boy della provincia non sono piu maggioranza. Il meglio deve ancora venire è il titolo di un libro, publicato da Donzelli, che raccoglie i piu importanti discorsi pronunciati da Obama come presidente dal 2009 a oggi. Ci sono i discorsi di insediamento, quelli sulla riforma sanitaria, quelli sui grandi eventi di cronaca dall’uccisione di Bin Laden alla strage di bambini in Connecticut. Il curatore del libro è Francesco Paravati, giornalista free lance, che sia nel 2008 che nel 2012 è andato in America a fare il volontario per la campagna di Obama. Lo abbiamo intervistato. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per vedere le foto della trasmissione e lasciare i vostri commenti.

  • 23/11/13 Papa Francesco con (e contro), il resto del mondo

    In pochi mesi Papa Bergoglio ha varato il collegio degli 8 cardinali, che riformerà la curia e aiuterà in modo permanente il pontefice, abolendo così di fatto il potere assoluto e personale papale. Poi ha messo in piedi la commissione sullo Ior, quella sui problemi economici, ha cambiato il codice penale vaticano e ha nominato un nuovo Segretario di Stato. Ogni giorno, con la sua voce dimessa, dalla cappella di Santa Marta manda messaggi di fuoco e anche il metodo di rapportarsi ai fedeli si è trasformato, come dimostra la sorta di sondaggio inviato alle diocesi sui temi della famiglia. Dove porterà questa azione riformatrice? Ne parlìamo con padre Antonio Spadaro, che è direttore del quindicinale dei Gesuiti La civiltà cattolica, e che lo scorso agosto ha potuto incontrare il Papa, realizzando una storica intervista, che ora esce in volume per Rizzoli col titolo La mia porta è sempre aperta. Spadaro è in libreria anche con il testo, pubblicato da Emi: Il disegno di Francesco, il volto futuro della Chiesa. I libri di Papa Francesco sono vendutissimi, sono spesso nelle classifiche tra i primi 10, cosa mai avvenuta per un pontefice. Ricordiamone alcuni. C’è il primo uscito, l’intervista fatta in Argentina quando era ancora un cardinale, si intitola Papa Francesco, il Papa si racconta, a cura di Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin, edizioni Salani. Poi Le omelie del mattino, una raccolta dei messaggi del Papa, edizioni Lev, e dello stesso editore I messaggi del Papa su Twitter e poi l’enciclica Lumen fidei. Ancora la conversazione con Eugenio Scalfari: Dialogo tra credenti e non credenti, Einaudi. Per ora le voci critiche sono state molto poche, ma è probabile che sotto traccia l’opposizione di quelle che Bergoglio ha definito “lobby” debba essere forte e attiva. Sentiamo il vaticanista di Panorama Ignazio Ingrao, autore per Piemme di Il concilio segreto. Misteri, intrighi e giochi di potere dell'evento che ha cambiato il volto della Chiesa e, (extra solo per il podcast), il giornalista del Corriere della sera Ferruccio Pinotti, autore con Giacomo Galeazzi di: Vaticano Massone. Logge, denaro e poteri occulti: il lato segreto della chiesa di Papa Francesco. Pinotti è in libreria in questi giorni anche con un’inchiesta molto dettagliata sugli scandali legati ad alcuni esponenti del Partito democratico. Si intitola I panni sporchi della sinistra, è scritto con Stefano Santachiara, edizioni Chiarelettere. sul tema delle resistenze alle riforme del Papa, segnaliamo anche di Carlotta Zavattiero: Le lobby del Vaticano, edizioni Chiarelettere e Romanzo immobiliare, il sistema Anemone, appalti milionari e intrighi vaticani di Enzo Beretta, Castelvecchi. Per lo spazio dedicato alle date, parliamo del 25 novembre, GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. Segnaliamo: Non volevo vedere, edizioni Ediesse dello scrittore Tiziano Storai e di Avalon, pseudonimo della traduttrice Fernanda Flamigni. È un testo molto duro in cui l’autrice racconta con sofferenza la sua storia di fidanzata e moglie innamorata di un uomo, rivelatosi poi autoritario e violento. Ricordiamo poi la collana PROFILO DI DONNA, L'asino d'oro edizioni. La prima uscita è la biografia dell’astrofisica Margherita Hack, scritta dal giornalista scientifico Pietro Greco. Infine un testo che parla di donne in positivo, si intitola Matriarchè, Il principio materno per una società egualitaria e solidale, è edito da Exorma ed è una raccolta di saggi di studiose di vari ambiti, c’è anche un contributo dell’attivista indiana Vandana Shiva. Il libro racconta le società matriarcali del passato e le poche esistenti ancora oggi nel terzo mondo e sostiene che queste società potrebbero insegnare molto al nostro modello di sviluppo economico e al nostro modello di relazioni sociali. Sul sito www.exormaedizioni.com dettagli e un documentario esplicativo. Cercate Pagine in frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 30/06/13 Un Natale con Giuseppe Pontiggia

    Scarica il programmaPagine in Frequenza dedica questo numero speciale al ricordo dello scrittore e critico Giuseppe Pontiggia, scomparso all’età di 69 anni il 27 giugno del 2003. pontiggia era stato ospite di uno dei primi numeri del nostro programma di libri, andato in onda il giorno di Natale del 2001. Quel giorno con lo scrittore lombardo, avevamo parlato dei fatti di attualità di q quell’anno appena trascorso e avevamo ascoltato alcuni dischi jatz, scelti dallo stesso Pontiggia, che era appassionato di questo genere. Tra i temi commentati dallo scrittore ricordiamo gli attentati dell’11 settembre, l’omicidio di Novi Ligure, la crisi della giustizia e le prime avvisaglie di calciopoli. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 17/03/13 L'altra metà dell'impero celeste

    Deciso e annunciato già lo scorso ottobre al congresso del Partito Comunista Cinese, in questi giorni è avvenuto a Pechino il cambio della guardia ai vertici dello Stato e del governo. Si sono insediati il nuovo presidente Xi Jinping e i nuovi ministri. Accanto al Presidente della Repubblica e segretario del Partito spunta dopo decenni una first lady, che lo accompagnerà nei viaggi all’estero e che terrà anche discorsi pubblici. Che ruolo giocano le donne nella società cinese? Come paragonare la loro condizione con quella delle donne occidentali? Ne parliamo con Laura De Giorgi, docente di Storia della Cina all’università Ca’ Foscari di Venezia, una delle autrici del volume: La Cina al femminile, il ruolo della donna nella cultura cinese. Edizioni Aracne. In che modo gli studiosi dei paesi in via di sviluppo leggono quella che noi chiamiamo storia mondiale, ciòè la storia dell’occidente e di come negli ultimi secoli abbia esportato le sue ideologie e la sua economia? Sentiamo Vijaj Prashad, storico indiano dell'università di Hartford,autore del saggio "Poorer nations", pubblicato da Verso. Intervista di Giancarlo Rossi. Il segretario di Giovanni XXIII Monsignor Loris Capovilla ha detto in questi giorni che l’elezione di Papa Francesco gli ricorda quella di Papa Giovanni. Alla figura del “Papa buono” è dedicato un audiolibro appena pubblicato da Alfa Audiobook e intitolato semplicemente Giovanni XXIII. Ne parliamo con Cinzia Spanò, attrice ed autrice di teatro, che ne ha scritto i testi. In un’Italia con la disoccupazione quasi al 12 percento, i conti pubblici sempre a rischio e la politica sempre divisa, una consolazione per tanti restano le partite di pallone. Il calcio oggi è forse piu che uno sport uno show-business, uno spettacolo con costi e ricavi. Certo anche uno spettacolo ha delle sue regole, che dovrebbero consentire a tutti di partecipare con pari opportunità, e questo purtroppo sembra non avvenire piu, come abbiamo visto con gli scandali legati alle scommesse e al doping. Noi presentiamo un testo che mette in luce un altro punto oscuro del mondo del calcio, quello dei legami con la mafia. Football clan, perché il calcio è diventato lo sport piu amato dalle mafie,edizioni Rizzoli è stato scritto dal magistrato Raffaele Cantone, che ha condotto le inchieste sui “Casalesi”, e dal giornalista de L’Espresso Gianluca Di Feo, che abbiamo intervistato. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 02/06/13 Per una storia tragicomica d’Italia dai Savoia alla II repubblica.

    L’argomento di questo numero di Pagine in Frequenza è il 2 giugno, festa della repubblica, memoriale del referendum che nel 1946 mise fine al Regno d’Italia e fece nascere appunto la Repubblica. È’ una ricorrenza un po’ sottotono, come del resto negli ultimi anni anche il 25 aprile, una ricorrenza che sconta lo scarso senso dello Stato degli italiani e i tanti problemi che ha avuto questa repubblica, problemi economici: mancanza di lavoro,sociali: analfabetismo endemico, veri e propri misteri, come le tante stragi impunite. Oggi cerchiamo di capire le costanti della vita politica e sociale di questi 152 anni di storia unitaria, per illuminare la disillusione espressa con tanta forza da quel 48 percento di astenuti alle recenti elezioni comunali di Roma. Iniziamo, parlando della dinastia dei Savoia con Maria Pagnini, bibliotecaria, autrice per Guanda di: I Savoiardi, storia tragicomica di una dinastia. Con un linguaggio ed uno stile molto semplici, l’autrice racconta vita e opere dei 4 re d’Italia, succedutisi dal 1861 al 1946. della Pagnini ricordiamo anche: La pace della sera, biografia del pittore Enzo Faraoni, Soleombra, e Il campo in conca, l’arte dell’orto, Terra nuova, oltre alle biografie di Francesco d’Assisi e Marco Polo. Sentiamo poi l’autore televisivo Andrea Salerno, che è in libreria per Fandango con un breve dizionario politico, tanto realista da essere satirico. Il titolo è Superstorie del tempo presente, dizionario politico ed umano. In ordine alfabetico scorrono voci come antipolitica, consultazioni, compagno, a cui corrispondono o definizioni o brevi racconti. Tra i problemi della politica italiana dei nostri giorni ci sono senz’altro da un lato il fatto che si parli troppo e dall’altro che le scelte vengano definite da molti come obbligate dalla situazione economica. Sono temi comuni a tutti i paesi occidentali e sono i temi di cui si è occupato il linguista e filosofo francese Jean-Claude Milner nei suoi saggi "La politique des etres parlants" et "La politique des choses", pubblicati in Francia presso le edizioni Verdier. Giancarlo Rossi ha intervistato l'autore, i cui testi sono pubblicati in Italia da Mimesis. Se Atene piange, Sparta non ride. Se in Italia abbiamo tanti problemi politici e sociali, in Francia non si sta meglio. Lo abbiamo visto in questi giorni con la vera e propria guerriglia che è seguita all’approvazione della legge sulle nozze omosessuali, occasione per lo sfogo di rabbie che certo non c’entrano con questo problema. Per parlare di come sta la “Republique”, sentiamo la professoressa Sara Gentile, che insegna scienza della politica all’università di Catania ed è autrice per Franco Angeli del libro Populismo ed istituzioni, la presidenza Sarkozy. Ricordiamo anche altri suoi testi come Mitterrand il monarca repubblicano, e i saggi su De Gaulle e sul Front National sempre editi da Franco Angeli. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 16/11/13 La Francia in rivolta tra berretti frigi e voti al Front National

    Da alcuni mesi la Francia sta vivendo le stesse ansie che stiamo vivendo in Italia rispetto alla crisi economica e alla sfiducia verso la politica. Nel maggio 2012 i francesi hanno scelto la sinistra, dopo ben 17 anni di centrodestra, ma la presidenza Hollande è ora in caduta libera nel gradimento. Le categorie sociali si dividono tra chi è in sciopero e chi sta per scioperare. Ha fatto scalpore in particolare la protesta dei camionisti bretoni, che, indossati simbolicamente dei berretti di lana rossa, hanno abbattuto a furor di popolo gli autovelox messi dal governo, per tassare il trasporto su gomma. Il consenso però non è tornato al centrodestra, ma si è spostato sul Front National, il movimento antieuropeo fondato da Jeanmarie Lepen. Ne parliamo con il professor Riccardo Brizzi, docente di storia contemporanea all’università di Bologna, autore con Gabriel Goodliffe, del libro: La Francia di Hollande, edizioni Il Mulino. Con Lorenzo Flabbi, francesista , cofondatore e condirettore della casa editrice L’Orma, parliamo degli ultimi tre romanzi francesi pubblicati da questo marchio, (La petite, Il posto e La biblioteca di Gould), romanzi che esprimono in modo diverso la nostalgia della grandezza francese e il disagio rispetto alla crisi attuale. Informazioni ulteriori su questi e altri titoli sul sito: ww.lormaeditore.it Il 7 novembre è stato il centenario della nascita del premio Nobèl per la letteratura Albert Camus, morto in un incidente d’auto il 4 gennaio 1960. . Nel libro Camus deve morire, edizioni Nutrimenti, lo scrittore Giovanni Catelli racconta perché l’incidente potrebbe essere stato causato ad arte dall’Unione Sovietica. Catelli è esperto di letteratura dell’est europeo e nel diario di un intellettuale praghese ha trovato uno strano appunto: sentiamo cosa ci ha detto. Su Camus segnaliamo anche: CAMUS, L’UNIONE DELLE DIVERSITÀ, Il lascito umano e politico di un uomo in rivolta di Alessandro Bresolin, edizioni Spartaco. Chiude la trasmissione la consueta rubrica dedicata alle date, che oggi racconta la storia della canzone Sunny. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • PAGINE IN FREQUENZA del 07/04/2014 - 05/04/14 PAGINE IN FREQUENZA: "VERMICINO 1981: L'ITALIA NEL POZZO"

    Sono intervenuti: Walter Veltroni, gia' sindaco di Roma e scrittore; Massimo Gamba, scrittore

  • 15/02/14 I padroni del microchip

    Scarica il programmaDopo aver parlato nelle scorse settimane dei 90 anni della radio italiana e dei 60 della televisione, ci proiettiamo con le nostre segnalazioni di libri, verso il futuro dei media, futuro che non potrà essere se non segnato dai telefonini o in generale da computer mobili e da un’offerta informativa personalizzata. Lo scenario sarà per certi versi diversissimo, ma per altri simile a quello del passato. Se prima si andava in edicola e si sceglieva un giornale, già oggi possiamo scegliere sul nostro smartphone un argomento e rispondere si o no alle migliaia di proposte che il sistema ci offre. I giornali interagiranno con i social network e i motori di ricerca, che già oggi conoscono tutti i nostri gusti e interessi. L’informazione sarà molto varia, perché ci saranno migliaia di blog e perché crescerà il citizen journalism, ma ci sarà sempre bisogno di professionisti dell’informazione, per verificare le notizie e interpretarle con autorevolezza. Se l’interattività porterà piu o meno libertà e progresso, è tutto da vedere: noi proviamo a domandarlo ad alcuni esperti. Sul consumo di informazione in rete, sentiamo la professoressa Lella Mazzoli, docente di sociologia della comunicazione all’università di Urbino, direttrice dell’osservatorio Newsitalia, e autrice tra l’altro di: Cross-news. L'informazione dai talk show ai social media , Codice e Il patchwork mediale Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali , Franco Angeli. Internet ha anche però un lato oscuro: quello del controllo e della propaganda. Sentiamo Giuliano Santoro, giornalista, autore di Un Grillo qualunque. Il Movimento 5 Stelle e il populismo digitale nella crisi dei partiti italiani castelvecchi, e in uscita sempre da Castelvecchi. Che strumenti abbiamo, per difenderci dall’invasività di internet e per capire cosa vuole davvero chi è dall’altra parte dello schermo? Lo chiediamo a Leonida Reitano, giornalista, autore per Minerva del libro Esplorare internet. Manuale di investigazioni digitali e Open Source Intelligence. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 15/03/14 Un libro al giorno toglie la crisi di torno

    Secondo l’Istat, solo il 43 percento degli italiani nel 2013 ha passato un po’ del suo tempo libero in compagnia di un libro. Chi legge uno o più libri al mese è solo il 7 percento della popolazione. Oggi a Pagine in Frequenza approfondiremo il problema, sempre purtroppo costante nel tempo in Italia, della scarsa diffusione della lettura. Non è una questione snobistica, per cui chi legge è piu educato, sensibile o elegante. Il punto è che i mestieri del futuro saranno mestieri di concetto, che richiederanno la capacità di leggere, capire e scrivere, tutte cose che appunto si imparano leggendo e scrivendo. Vendere e leggere piu libri quindi significa poter restare tra i paesi sviluppati. Parleremo di un libro che racconta in modo molto ironico il rapporto degli italiani con i libri: Un altro best seller e siamo rovinati di Marino Buzzi, Mursia, sentiremo il punto di vista degli editori con Luca Leone, direttore della casa editrice Infinito, autore di: Fare editoria, viaggio tra i mestieri del libro. Sentiremo con l’onorevole Giancarlo Giordano cosa governo e parlamento fanno per aiutare la lettura, e infine approfondiremo il tema del rapporto tra cultura e sviluppo economico con il sociologo Francesco Morace, autore con Barbara Santoro di: Italian factor, , moltiplicare il valore di un paese, Egea. Vedremo che appunto di cultura si può e si deve vivere. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti e leggere questa settimana il post sui libri che raccontano l’anniversario di Papa Francesco.

  • 11/01/14 90 anni di avventure dell'ascolto

    Scarica il programmaScriveva il filosofo greco Talete che gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà. Il 2014 è l’anno in cui si ricordano i 90 anni di vita della radio italiana, le cui trasmissioni iniziarono il 6 ottobre 1924. proprio alla radio, alle sue potenzialità, positive e negative, vogliamo dedicare questo primo numero. In studio lo scrittore Lorenzo Pavolini, collaboratore della rivista di critica Nuovi Argomenti, ed autore di programmi radiofonici per Radio3, dal documentario, ai libri letti alla radio, ai programmi cosiddetti contenitore, come Zazà. in questi giorni Pavolini è in libreria per Ediesse con il libro: Si sente in fondo? Avventure dell’ascolto. Con lui commentiamo alcuni sonori d’archivio e ci interroghiamo sul futuro della radio. In assenza di dati di ascolto attendibili, resta comunque che milioni di italiani ascoltano ogni giorno la radio a casa, in auto o nell’intimità creata da un paio di cuffie. Un altro dato certo è che ogni anno dai siti di radio RAI v vengono scaricati ben 9 milioni di file audio, dei quali piu della metà riguarda programmi di approfondimento e non news. Ricordiamo gli altri testi del nostro ospite, Tre fratelli magri e Accanto alla tigre, editi da Fandango, e Le interviste impossibili, Donzelli Sula radio ricordiamo la raccolta di saggi La radio in Italia. Storia, mercati, formati, pubblici, tecnologie a cura del professor Tiziano Bonini, edizioni Carocci. Per lo spazio dedicato alle date, parliamo del 15 gennaio. In questo giorno nell’anno 2001, vengono pubblicate le prime voci di wikipedia, l’enciclopedia di internet, che ispira tra l’altro un programma wikiradio, curato proprio da Pavolini. Vi suggeriamo il libro di Peter Burke: Dall’enciclopedie a wikipedia, edizioni Il Mulino. Cercate Pagine in frequenza su §Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 22/02/14 I ricchi dimagriscono e i poveri ingrassano, ma non è la rivoluzione.

    Scarica il programmaUn tempo si diceva : “quando i ricchi iniziano a dimagrire, i poveri iniziano a morire”. Oggi invece si può ben dire: “quando i ricchi dimagriscono, i poveri ingrassano”. Oggi segnaliamo alcuni libri che ci aiutano a capire uno strano fenomeno: Nel mondo gli obesi sono un miliardo e mezzo, mentre le persone che fanno la fame sono un miliardo. Questi “grassi”, il cui numero supera quello degli affamati, non sono però dei ricchi, la cui caricatura un tempo si sarebbe disegnata col ventre ben pasciuto, la faccia rubiconda, e l’immancabile catena d’oro, ma molto spesso dei poveri, che non hanno i soldi per seguire una dieta equilibrata. Il parlamento europeo ha cercato di imporre a tutti i paesi UE un’etichettatura, che mettesse in guardia dal cibo ipercalorico, ma le lobby del settore hanno bloccato il provvedimento. Ne parliamo con Giusi D’Urso, biologa nutrizionista, autrice per le edizioni Ets del libro: Ti racconto la terra, Apologia del buon cibo fra agricoltura e buone pratiche alimentari. Per capire come e quando nel nostro paese è iniziata questa tendenza, sentiamo poi Roberta Corradin, che da anni scrive di cucina per vari giornali, e che è in libreria per Chiarelettere con: La repubblica del maiale, una storia dei gusti e delle abitudini alimentari degli italiani dagli anni ’40 a oggi. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti e per leggere questa settimana un approfondimento sul cambio della guardia a palazzo Chigi tra Enrico Letta e Matteo Renzi. . segnaliamo in particolare: Matteo il conquistatore, Giunti di Silvia Ognibene e Alberto Ferrarese e Le potenti intese, Castelvecchi di Luca Sappino e Matteo Marchetti.

  • 18/01/14 Sondern commando Auschwitz

    In attesa di gettare la prossima settimana uno sguardo alle novità librarie sulla Giornata della Memoria, in questo numero Pagine in Frequenza ripropone una sua puntata d’archivio, interamente dedicata ad un’intervista realizzata dal collega del Gr Ivano Liberati a Shlomo Venezia, (1923-2012), una delle 12 persone sopravvissute ai sondern commando di Auschwitz. “Per noi la cosa migliore era una fucilata, poi c’era la forca e da ultimo il gas: quella era davvero una morte atroce; le persone si arrampicavano l’una sull’altra, per cercare di respirare”. Questo era quello che raccontava Venezia sullo stato d’animo deiprigionieri. Shlomo Venezia non era un intellettuale. Tornato ventiduenne dal lager, era stato homme a tout faire in vari alberghi e poi aveva aperto un negozietto di souvenir a piazza Fontana di Trevi a Roma. Era nato in Grecia nel 1923 e la sua famiglia era stata deportata nel campo di sterminio di Auschwitz nell’aprile del 1944.la madre e le due sorelle piccole furono subito uccise, perché inabili al lavoro. Lui , avendo una costituzione robusta, fu inserito nei sondern commando. Queste erano delle squadre di ebrei, che dovevano lavorare nei crematori, far entrare i prigionieri nelle camere a gas, poi togliere i cadaveri, portarli nei forni e rimuovere i resti carbonizzati. I membri di queste squadre venivano eliminati a loro volta ogni 5 o 6 mesi, perché non raccontassero quello che avevano visto, ma Venezia si salvò perché fece parte dell’ultimo sondern commando, visto che iniziò a lavorare nel maggio ‘44 e Auschwitz fu abbandonato dai nazisti nel gennaio del ‘45. Venezia racconta il viaggio di deportazione, l’arrivo nel lager, il suo primo giorno di “lavoro speciale”, e poi di come sia sopravvissuto ad una seconda deportazione, (dalla Polonia alla Germania), ai lavori forzati, alla fame e alla tbc. Shlomo Venezia è anche autore del libro: Sondern commando Auschwitz, uscito nel 2007 presso Rizzoli. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti e restare aggiornati sulle recensioni dei libri che ci aiutano a capire l’attualità.Scarica il programma

  • 01/03/14 Sud Tirolo, storia di una guerra dimenticata

    Nella notte tra l’11 e il 12 giugno 1961, la notte del sacro cuore, festa molto sentita in Austria, in Alto adige scoppiano centinaia di bombe, che colpiscono i tralicci dell’alta tensione. Bolzano e altre città restano al buio. È la cosiddetta notte dei fuochi, punto culminante di una stagione di terrore oggi dimenticata, che costò la vita a decine di persone, in nome dell’autodeterminazione dei cittadini di lingua tedesca e della ridefinizione dei confini del Brennero. La questione coinvolse la diplomazia italiana ed austriaca, arrivò fino all’Onu e alla fine fu risolta con l’istituzione della provincia autonoma di Bolzano nel 1972. Della storia e dei misteri di quella stagione di terrore, si occupa un libro appena uscito presso Donzelli. Si intitola Sud Tirol, storia di una guerra rimossa, 1956 1967, edizioni donzelli. Gli autori sono Giorgio Postal, dirigente d’azienda, per 6 legislature parlamentare trentino della Democrazia Cristiana, anche sottosegretario, ora studioso della storia trentina e altoatesina, e Mauro Marcantoni, sociologo e giornalista. Sentiamo Postal. Le autonomie speciali hanno ciascuna una sua storia, sempre legata però ad un passato lontano, quello della seconda guerra mondiale o della guerra fredda. Può essere giunta l’ora di cambiare? Ne parliamo con il giornalista del Quotidiano Nazionale Pierfrancesco De Robertis, autore per Rubbettino del provocatorio saggio: La casta a statuto speciale, Conti, privilegi e sprechi delle regioni autonome. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 30/11/13 Dietro quei 28 accordi economici con la Russia di Putin

    Negli scorsi giorni l’Amministratore Delegato dell’Eni Paolo Scaroni ha detto che l’Europa, dal punto di vista dell’autonomia energetica, è il fanalino di coda del pianeta e che sarebbe bene fare un accordo esclusivo con la Russia di Putin, per avere il gas ad un prezzo scontato. Perché siamo così poco autonomi? E’ giusto fare affari con i russi, chiudendo un’occhio sulle questioni di democrazia interne a quel paese? Il professor Paolo Vestrucci, docente di ingegneria industriale all’università di Bologna, autore per Franco Angeli del volume: L'Italia e l'energia. 150 anni di postvisioni energetiche, ci spiega che l’Italia è per il 90 percento dipendente dalle importazioni di combustibile. Le energie rinnovabili non sono ancora competitive e l’idea quindi di un accordo privilegiato con un partner straniero è condivisibile. Sul sito: www.datienergeticiitaliani.ing.unibo.it si possono trovare tutti i dettagli sui consumi e i fabbisogni energetici del nostro paese. Ricordiamo anche: Con tutta l'energia possibile. Petrolio, nucleare, rinnovabili: i problemi e il futuro delle diverse fonti energetiche di Leonardo Maugeri, Sperling & Kupfer e La fine del petrolio. Risorse energetiche e democrazia nell'età contemporanea edizioni L’Ancora del Mediterraneo. Legato alla globalizzazione, ma anche alle questioni energetiche, è il tema del declino industriale italiano. Da Vado Ligure a Piombino fino a Taranto, la storia industriale italiana è ricca di siti strategici ora abbandonati o in grave crisi. Di quello di Bussi Piano d'Orta, in provincia dell'Aquila, si è occupato Marcello Benegiamo, docente di storia industriale all'università di Chieti-Pescara, nel saggio "Nascita e sviluppo del polo elettrochimico di Bussi-Piano D'Orta", pubblicato da Textus edizioni. Giancarlo Rossi ha intervistato l'autore. Uno dei principali fornitori di energia per il nostro paese è la Russia. Gli scambi avvengono un po’ in tutti i settori, tanto che siamo, dopo i tedeschi, il primo partner del gigante dell’est. Il presidente Putin nel suo viaggio di questi giorni a Roma e Trieste ha firmato 28 accordi con l’Italia, ma quello sul gas non è stato rinnovato. Di quanto sia strategico un buon rapporto con i russi, parliamo con il professor Gian Paolo Caselli, docente di politica economica all’università di Modena e Reggio Emilia, collaboratore della rivista Limes, e autore per Mimesis del libro La Russia nuova. Economia e storia da Gorbacëv a Putin. Sul tema ricordiamo anche: La Russia contemporanea, un profilo storico, di Giovanna Cigliano, Carocci , Russia oggi dalla caduta dell’Unione Sovietica ai giorni nostri di Francesco Benvenuti, Carocci e infine: Free Pussy Ryot di Alessandra Cristofari, Editori internazionali riuniti. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 25/01/14 Giorno della memoria: italiani brava gente?

    Oggi presentiamo le novità librarie relative al giorno della memoria dell’olocausto. In particolare raccontiamo tre storie. Vedremo anzitutto che i documenti d’archivio ci dicono che gli italiani furono molto razzisti nei confronti degli ebrei, e purtroppo le cronache ci mostrano come essi conservino ancora oggi molti pregiudizi. Lo rivela il libro Di pura razza italiana dei giornalisti Mario Avagliano e Marco Palmieri, Baldini e Castoldi Dalai. Intervista con Mario Avagliano, direttore del centro studi sulla resistenza dell’Anpi di Roma. Raccontiamo poi la storia della famiglia Matatia, una famiglia di ebrei romagnoli, che, per il fatto di trovarsi casualmente ad essere vicini di villeggiatura di Mussolini, persero la casa e finirono in un lager. La storia è raccontata da un nipote Roberto Matatia nel libro I vicini scomodi, La Giuntina. Intervista con l’autore. Infine raccontiamo la vicenda di Ian Karski, il partigiano polacco, che rivelò al presidente Roosevelt l’esistenza dei lager nazisti, ma che non fu creduto o meglio gli alleati decisero probabilmente che era meglio non sapere. La sua vita avventurosa è narrata nel fumetto Ian Karski, l’uomo che scoprì l’olocausto di Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo, Rizzoli Lizard. Sentiamo l’autore dei testi, il giornalista Marco Rizzo. Sul tema segnaliamo anche: RAZZISMI, DISCRIMINAZIONI E CONFINAMENTI a cura di Mario Grasso, Ediesse, Il fascismo e gli ebrei di Angelo Ventura, Donzelli, IL VIOLINISTA DI SCHINDLER. Storia di un’amicizia di Angela Krumpen, Paoline, Il pugile polacco di Edoardo Alfon, Rubbettino, Se questo è un bambino, infanzia e shoà di Sara Valentina Di Palma, La Giuntina, Storia d’amore in tempo di guerra di Giorgio Van Straten, Mondadori, Conversazione con Primo Levi. Se c'è Auschwitz, può esserci Dio? Di Ferdinando Camon, Guanda, Il diario di Helga. La testimonianza di una ragazza nei campi di Terezìn e Auschwitz di Helga Weiss, Einaudi, Il volontario di Auschwitz di Witold Pilechi, Piemme. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 08/03/14 Storia e geografia dell'8 marzo

    “Che la piasa, che la tasa e che la staga in casa”, questo si tramanda dicesse della donna il Papa san Pio X ai primi del ‘900; “matrimonio uguale prostituzione legalizzata”, diceva uno slogan del movimento femminista negli anni ‘70. Nel XX secolo e ancora oggi, sulla cosiddetta questione femminile, si sono scontrate e si scontrano mentalità molto estremiste. Questo numero di Pagine in Frequenza è dedicato alla giornata internazionale della donna. È una giornata nata a sinistra, per opera dei partiti socialisti circa 100 anni fa, e che è stata poi riconosciuta nel 1975 dalle nazioni unite. Una giornata, in cui si ricordano le conquiste delle donne, ma anche le discriminazioni che ancora subiscono nel mondo. Noi segnaleremo come al solito alcuni libri per approfondire alcuni temi. Partiremo con un inquadramento generale dei problemi, lavoro, famiglia, immagine della donna nei media, donne e politica. Ci aiuta la giornalista Paola Springhetti, autrice per Ave di: Donna fuori dagli spot, il diritto di essere se stesse. Parleremo poi di storia e geografia, ricordando come in passato siano esistite, (ed esistano ancora in alcune parti del mondo), società matriarcali, nelle quali uomini e donne vivono in armonia. Ne parliamo con Monica Di Bernardo, collaboratrice del sito donneconoscenzastorica.it, curatrice con Francesca Colombini del libro Matriarchè, Il principio materno, per una società egualitaria e solidale, edito da Exorma. Vediamo poi cosa le donne si sono conquistate in termini di diritti nella storia repubblicana. Al di la del diritto di voto, ottenuto nel ‘46, Pensiamo che fino al 1967 le donne non potevano fare il magistrato e che il matrimonio era causa legittima di licenziamento. Ci aiuta una pubblicazione miscellanea, uscita presso Ediesse, dal titolo molto evocativo: Le leggi delle donne, che hanno cambiato l’Italia. Le autrici sono tutte donne componenti del comitato scientifico della fondazione Nilde Iotti. Sentiamo Livia Turco, ex ministro ed ex parlamentare del Pd, curatrice del volume. ; infine vediamo come presso il crimine organizzato vigano ancora oggi regole maschiliste molto arcaiche, come il delitto d’onore e il matrimonio forzato, e come quindi la liberazione della donna, oltre che nella lotta al femminicidio, dovrebbe passare per la lotta alle mafie. Ce ne parla il giornalista de L’Espresso Lirio Abbate, da anni sotto scorta per le minacce di Cosa nostra, autore per Rizzoli di: Fimmine ribelli, come le donne salveranno il paese dalla Ndrangheta. Sulla storia dell’8 marzo, ricordiamo: di Tilde Capomazza e Marisa Ombra, 8 marzo. Una storia lunga un secolo, edito da IIacobelli. E ancora in generale sulla questione femminile: C’è qualcosa di più noioso di essere una principessa rosa? Di Raquel Diaz Reguera, Settenove, Marianella Garcia Villas di Anselmo Palini, Ave, Regine per caso di Cesarina Casanova, Laterza. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenit e leggere le recensioni dei libri, che ci aiutano a capire l’attualità.

  • 29/03/14 I misteri delle battaglie di Montecassino

    Scarica il programmaIl 15 febbraio 1944, per ordine del generale Alexander, viene bombardato il monastero di Montecassino. Oggi parleremo di questa che fu una delle battaglie piu dure della II guerra mondiale, una battaglia durata 5 mesi, che si concluse il 4 giugno, con la liberazione di Roma da parte degli alleati e col ripiegamento dei tedeschi al nord. Gli alleati persero 140mila uomini, mentre poi, per liberare il nord, ne perser “solo” 45mila. Vedremo comunque che il numero dei morti è ancora oggi incerto. Parleremo anche dei civili italiani, che pagarono un prezzo molto alto, specie per le violenze che le truppe algerine e marocchine operarono tra il 17 e il 18 maggio nel frusinate. Sono passati 70 anni. Il capo dello Stato Napolitano ha ricordato quei fatti, parlando di errori tattici, ma anche di sacrificio di uomini di molte nazionalità, per dare libertà e pace all’europa e al mondo. In studio Nando Tasciotti per molti anni inviato speciale de Il Messaggero, autore per Castelvecchi del libro montecassino 1944, ERRORI, MENZOGNE E PROVOCAZIONI Storia e retroscena diplomatici di uno degli episodi più controversi della Seconda Guerra Mondiale. Per parlare delle sofferenze subite dai civili, sentiamo la professoressa Marisa Errico Catone, autrice per Nuova dimensione del libro Come la polvere, l’odissea dei profughi di Montecassino. Segnaliamo anche: I misteri dell'abbazia. Le verità sul tesoro di Montecassino edizioni Le Lettere di Francesco Bianchini e Benedetta Gentile e Gli eroi di Montecassino, storia dei polacchi, che liberarono l’Italia di Luciano Garibaldi, Mondadori. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 01/02/14 Altri 60 anni di Domenica In?

    Oggi parliamo del mondo della televisione, che in Italia ha compiuto 60 anni e che da noi e all’estero sembra essere piu giovane che mai, visto che tutti siamo telespettatori, magari annoiati, ma assidui e visto che la tv sta imponendo i suoi format anche ad internet e non viceversa. Vedremo che la tv è ancora incentrata sull’intrattenimento , come già notavano Ennio Flaiano e Pierpaolo Pasolini, ma con la novità dei canali tematici, che stanno surclassando quelli generalisti. Parleremo ovviamente anche degli assetti proprietari e in generale del grande potere di persuasione delle televisioni, potere che affascinò per primo in Italia Benito Mussolini. La tv nostrana infatti compie in realtà 75 anni, visto che le prime trasmissioni ebbero luogo tra il luglio 1939 e il maggio 1940. L’Eiar trasmise in quei mesi riviste, spettacoli di musica leggera e persino interviste a calciatori, come ci racconta l’attore e saggista Diego Verdegiglio, autore per Castelvecchi del libro, uscito alcuni anni fa: La Tv di Mussolini. Il duce cercò di imitare il suo alterego Hitler, che da anni aveva una tv, che celebrava i presunti fasti del reich. Ma come sta oggi la televisione italiana ?E dove va la tv in tutto il mondo, specie nel confronto con internet, il mondo dell’interattività? Ne parliamo con un esperto, il professor Francesco Siliato, docente di sociologia della comunicazione al politecnico di Milano, collaboratore di vari programmi televisivi come Mediamente, collaboratore di quotidiani e riviste come Europa e Il sole 24 ore, e teorico del mondo dei media. Il suo ultimo testo, uscito per Franco Angeli è: Dall’oligopolio alla coda lunga, . gli italiani guardano quasi 5 ore di tv al giorno e il tempo dedicato al piccolo schermo è in continuo aumento. L’interattività non è apprezzata e anche su internet, molti siti e blog stanno acquistando un linguaggio e un atteggiamento televisivi, nelle forme e nella sostanza. Di Siliato segnaliamo anche: "Introduzione al mondo media", in MediaMondo (di Patrizia Rodi, 2010); "Ascolti e pubblicità in Italia. Il terzo polo negato", in L'anello debole (di Giovanni Gangemi, 2011), "Cosa guardo in Tv", in Anticorpi comunicativi. Progettare per la comunicazione di genere (a cura di Valeria Bucchetti e Giovanni Baule, 2012). Sul mondo della televisione e sulla sua evoluzione in rapporto alla rete, segnaliamo: Storie e culture della televisione italiana , a cura di Aldo Grasso, Mondadori, YouTube e la creatività giovanile. Nuove forme dell'audiovisivo di Paolo Peverini, Cittadella e Youtube di Jean Burgesse Joshua Green, Egea Per lo spazio dedicato alle date, ricordiamo che il 27 gennaio di 40 anni fa, 1974, venivano firmati a Parigi gli accordi di pace che ponevano fine alla guerra in Vietnam, il conflitto che piu lacerò gli americani e che forse coinvolse il mondo in pro e contro anche piudelle guerre a Saddam. Segnaliamo il libro fotografico “Vietnam: the real war”, pubblicato in America da Abrams per l’ Associated press. il curatore è il giornalista e scrittore Pete Hamill, sentiamo l’intervista di Giancarlo Rossi. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 07/12/13 Facciamo come l'Islanda?

    Scarica il programmaIl tema di questo numero è il cosiddetto strapotere della finanza, lo squilibrio tra soldi virtuali e beni reali, che nel mondo ha un rapporto di 10 a 1, e che è considerato da molti esperti la causa della crisi che viviamo dal 2007.eppure è chiaro a chiunque che il fatto di poter andare in banca a chiedere un prestito per comprare una casa o avviare un’attività, sia una grande conquista di civiltà. Come se ne esce? Leggi che vietino la vendita di certi strumenti finanziari, interventi d’urto come è stato per il caso islandese oppure piu conoscenza della finanza e dei suoi rischi? Un primo e fondamentale passo è quello, per dirla in termini religiosi, di non peccare piu, ciòè di non cadere nelle tentazioni della speculazione finanziaria. Per essere in grado di investire bene, è necessario essere informati e questo deve venire dalla scuola, dai media e dall’editoria. Sentiamo la dottoressa Marina Piccioni, che ha lavorato anche per la Consob, è manager della Cassa depositi e prestiti e per Ediesse è autrice del libro di divulgazione: Gli strumenti finanziari, uscito nella collana Fondamenti del sapere. Spesso nella vita si agisce sulla base di emozioni e condizionamenti, piu che per ragionamenti pienamente consapevoli. Questo è vero per gli investimenti, ma anche per la politica e persino per il lavoro. Si occupa del tema il saggio “Pour un structuralisme des passions" dell'economista francese Frédéric Lordon, ricercatore al Cnrs di Parigi, edito da Le Seuil. Giancarlo Rossi ha intervistato l'autore. Se piu informazione significa poi meno speculazione, perché i cittadini ci pensano due o tre volte prima di investire in prodotti rischiosi, c’è però un caso, il cosiddetto caso islanda, in cui i cittadini dopo essersi informati e aver tenuto delle assemblee con illustri economisti, hanno deciso di far fallire le banche che avevano speculato e di non pagare piu i debiti,, anche quelli con l’estero. Sentiamo cosa è successo e se questo caso è stato possibile solo in un’isola la cui popolazione è pari a quella di un quartiere di Roma o Milano. Ci aiuta il giornalista Andrea Degli Innocenti, autore per Arianna del libro Islanda chiama Italia. Sul tema segnaliamo anche C’era una volta la crisi di Leonardo Becchetti, edizioni Emi, un testo che ci ricorda come questa crisi in cui i governi hanno speso quasi 20mila miliardi di dollari, per aiutare le banche vicine al fallimento, è soprattutto una crisi morale, che richiede un cambio di mentalità. Per lo spazio dedicato alle ricorrenze, parliamo del 10 dicembre 2000, quando un team di ricercatori trova in Etiopia i resti fossili di un australopiteco. Lo scheletro, il più completo mai ritrovato, appartiene ad una bambina di tre anni, che viene battezzata Selam, nome che in varie lingue etiopiche significa "pace". Vi suggeriamo il libro Chi siamo, edizioni Codice, riassunto di tutte le ricerche del grande paleontologo e genetista Luigi Luca Cavalli Sforza. Cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 22/03/14 Di mafia si muore sempre

    La fondazione contro la mafia Libera, ogni 21 marzo dal 1996, dedica ai quasi 900 italiani innocenti, assassinati dal crimine organizzato nei 70 anni di storia repubblicana il giorno della memoria e dell’impegno, una cerimonia in cui tutti i nomi dei caduti vengono letti ad alta voce e si svolgono poi seminari di studi sulla lotta alla mafia. Quest’anno la manifestazione si è svolta il 22 marzo a Latina, perché il 21 c’è stata una vigilia speciale con l’incontro con Papa Francesco a Roma, segnato dall’appello del pontefice alla conversione dei mafiosi. Presenteremo anzitutto questa giornata e ne spiegheremo il significato, con il direttore di Libera Enrico Fontana, autore per Einaudi del libro: Dark economy. Vedremo poi come il crimine si faccia largo tra i giovani anche grazie alla musica, tramite melodie e testi scritti per esaltare le gesta dei fuorilegge. Si tratta di un mercato clandestino, che probabilmente deve il suo fascino e il suo successo proprio al fatto di vivere nell’ombra. Ne parliamo con l’etnomusicologo Goffredo Plastino, autore per Il saggiatore di Cosa nostra social club. Parleremo quindi della cosiddetta terra dei fuochi, simbolo molto concreto di come tutti noi possiamo essere vittime della mafia, per il fatto stesso di non poter nemmeno mangiare i pomodori e la mozzarella, il prodotto piu tipico del sud, perché questi alimenti rischiano di essere inquinati da rifiuti tossici. La graphic novel di Luca Dalisi Ollip e il grande inceneritore, edizioni Ad est dell’equatore, va alla radice della questione e ci mostra come, se si realizzasse la raccolta differenziata dei rifiuti, non ci sarebbe né lo smaltimento illegale nelle discariche abusive e nei roghi della camorra, né, sul versante legale, la necessità di ricorrere agli inceneritori, i cui effetti sulla salute sono per lo meno discutibili. Infine presenteremo un reportage narrativo sul sud, un sud che possiede tante ricchezze umane, economiche, culturali, e un sud che davvero aspetta soltanto che i suoi abitanti provino a riprendere in mano il loro futuro. Parliamo con il giornalista Angelo Mastrandrea, autore per Ediesse di: Il paese del sole. Di Mastrandrea ricordiamo anche Il trombettiere di Custer e altri migranti, Ediesse. Sul tema ricordiamo anche altri titoli, usciti in questi mesi: Le confessioni del diavolo. I dialoghi in carcere di Totò Riina. La mafia raccontata dal suo capo edizioni Novantacento. , Piersanti Mattarella, da solo contro la mafia di Giovanni Grasso, San Paolo, sulla terra dei fuochi, il libro intervista a padre Maurizio Patricello: Non aspettiamo l’apocalisse, Rizzoli, sui preti anticamorra: La BUONA NOVELLA – STORIE DI PRETI DI FRONTIERA, edizioni Guida di Ilaria Urbani, Lezioni di mafia. La storia, i crimini e i misteri di Cosa nostra, le indagini dell'antimafia. Con 2 DVD del presidente del Senato Piero Grasso, Sperling e Kupfer, I nuovi padrini. Camorra, 'ndrangheta e mafia: chi comanda oggi ,di Vincenzo Caruso, Newton Compton, Gaspare Mutolo, la mafia non lascia tempo, a cura di Anna Vinci, Rizzoli, Nel regno della mafia, la prima denuncia di una trattativa lunga un secolo, di Napoleone Colajanni, Bur, Mafia da legare, come cosa nostra usa la follia, Sperling e Kupfer.cercate Pagine in Frequenza su Facebook, per lasciare i vostri commenti.

  • 08/02/14 L'eterna ferita del confine orientale

    In questo numero facciamo il punto sulle pubblicazioni e sul dibattito politico in merito alla giornata del ricordo, una ricorrenza ufficiale, istituita dal parlamento nel 2004, per non dimenticare la tragedia delle foibe e dell’esodo dalla Jugoslavia degli italiani che abitavano nelle attuali Slovenia e Croazia. tradizionalmente Pagine in Frequenza si occupa ogni anno del 25 aprile, la liberazione dal nazifascismo, poi dal 2001 del giorno della memoria della shoà, e dal 2005 del giorno del ricordo, il 10 febbraio, (la data fu scelta, perché in quel giorno nel ‘47 vennero firmati gli accordi di pace, che consegnavano Istria e Dalmazia alla Jugoslavia di Tito). Sono tutte ricorrenze che, insieme a quelle delle stragi impunite di terrorismo e mafia , devono farci riflettere su cosa è successo, per non ripetere gli stessi errori. Marx diceva che la storia si ripete in forma di farsa, ma questo non è vero: spesso la storia si ripete con tragedie anche peggiori. Ne parliamo con Daniela Bernardini e Luigi Puccini, professori alle superiori a Pisa, ed autori per Ets di: Julka ti racconto, un libro pensato come testo di narrativa per le scuole medie inferiori e superiori, in cui una nonna, che ha vissuto quegli eventi, racconta alla nipote, bambina ai giorni nostri, cosa è successo. Alla fine la bambina sceglierà, per superare quelle fratture, di condividere sui social network la bellezza e le storie positive di quei luoghi del confine orientale. Dall’ottobre 2013 il cantautore e autore teatrale Simone Cristicchi è in scena con lo spettacolo di musica e monologhi: Magazzino 18, dedicato all’esodo giuliano-dalmata. Lo spettacolo è stato spesso contestato da alcuni spettatori. Addirittura a Scandicci, una cinquantina di persone sono salite sul palco con uno striscione che diceva: “La storia non è una fiction; non ricordiamo tutto”. Sentiamo cosa ci ha detto Simone Cristicchi sullo spettacolo, che è anche un libro con materiale aggiuntivo, pubblicato da Mondadori. Lo spettacolo sarà rappresentato ancora in varie città. Il calendario è consultabile sul sito: www.simonecristicchi.it. Vi ricordiamo anche gli altri libri di Cristicchi, Centro di igiene mentale, Mondadori, Li romani in russia, (graphic novel), Rizzoli Lizard, Dialoghi incivili, Eleutera. E Santafiora social club, Rizzoli. Per lo spazio dedicato alle date, parliamo di una data futura. Martedì si apre il festival di Sanremo, che occuperà le cronache di tutta la prossima settimana. Vi segnalo il libro Festival, 60 anni di Sanremo una storia italiana, di Carlo Maria Lo Martire, Mondadori. Scarica il programma

  • 10/06/2012 Cara Europa: o raddoppi o lasci

    Questa settimana do conto di un incontro avuto a Bruxelles, (insieme ad una delegazione di giornalisti italiani), con il Commissario europeo all’Industria Antonio Tajani. Nonostante le continue scosse, tra dati allarmanti sulla disoccupazione e declassamenti dell’economia di vari paesi, Tajani si dice ottimista. Il prossimo Consiglio Europeo del 28 giugno potrebbe segnare un’accelerazione sul cammino dell’unità politica ed economica, portando i paesi europei a gestire i bilanci con una strategia unitaria. Prima dell’intervista a Tajani, do conto dei contenuti degli incontri avuti con i tecnici della Commissione sulla situazione dell’economia italiana. Nel programma suggeriamo poi alcune letture, per capire la situazione economica e le sue prospettive. Il riscatto, di Nani Beccalli Falco ed Antonio Calabrò, Egea, Italia, cresci o esci di Roger Abravanel e Luca D’Agnese, Garzanti, Luigi Einaudi, un economista nella vita pubblica di Giovanni Farese, Rubbettino, (intervista con l’autore, docente di storia economica alla Luiss di Roma e all’Università Europea di Roma), Fuori da questa crisi, adesso! Di Paul Krugman, Garzanti, La fabbrica dell’uomo indebitato, di Maurizio Lazzarato, Derive e Approdi, (intervista con l’autore sociologo e filosofo), e I 10 anni che hanno cambiato il mondo, 2001-2011, di Loretta Napoleoni, Bruno Mondadori.

 

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