L'irlanda è oggi nel mondo soprattutto una moda: i dischi di musica celtica, la birra scura e pastosa, le vacanze pseudobucoliche. Poco sappiamo della storia e dell'attualità di questo paese, che è ancora diviso in due, come la Germania ai tempi del muro. A sud la repubblica di Irlanda e al nor, il cosiddetto Ulster, territorio britannico, che è governato da due anni da un organismo, che per la prima volta riconosce la rappresentanza della maggioranza cattolica, fino ad allora costretta invece ad occupare i posti piu' bassi della scala sociale, e impegnata in una vera e propria guerra, per qualcuno di liberazione, per altri terroristica, contro gli inglesi e gli irlandesi schierati dalla parte dei vicini piu' forti. Per saperne di piu' presentiamo un libro pubblicato da Odoya: "Storia del conflitto angloirlandese". L'autore è Riccardo Michelucci, giornalista di varie testate e collaboratore dell'università di Firenze. Seguendo una linea storiografica minoritaria, ma pure presente, Michelucci parla di "genocidio". Questo l'indirizzo del suo blog: http://memoriastorica.wordpress.com/
Sull'argomento segnaliamo anche: "Qui Belfast. 20 anni di cronache dall'Irlanda di Bobby Sands e Pat Finucane" Calamati Silvia, 2008, Edizioni Associate, "Un mondo ignorato. Gli irlandesi dell'ultima generazione" Dunne Catherine, 2007, Guanda, "La storia segreta dell'IRA" Moloney Ed, 2007, Baldini Castoldi Dalai, "I cristiani d'Irlanda e la guerra civile (1968-1998)"
Gheda Paolo, 2006, Guerini e Associati, "Figlie di Erin. Voci di donne dell'Irlanda del Nord"
Calamati Silvia, 2006, Edizioni Associate, "Irlanda del Nord. Un conflitto etnico nel cuore dell'Europa"
Bellocchio Luca, 2006, Meltemi (vedi l'intervista sul vecchio archivio di Grparlamento) e infine "Un giorno della mia vita. L'inferno del carcere e la tragedia dell'Irlanda in lotta" Sands Bobby, 2005, Feltrinelli.
Parliamo ora di sociologia e politica, presentando un saggio molto controcorrente di uno studioso francese, che riflette sulla sua adesione giovanile, negli anni '60, al "maoismo", e sul modello di sviluppo economico e politico, che viene oggi dalla Cina, come possibile esempio per tutto il mondo. Si tratta dell'ultima opera del linguista, e filosofo francese di origine lituana Jean-Claude Milner. Il titolo è "L'arrogance du présent" ed è pubblicata in Francia da Grasset. Giancarlo Rossi ha intervistato l'autore.
Nel 1975 un ragazzo di 22 anni di Reggio Emilia Alceste Campanile, esce di casa una sera e non fa piu' ritorno. Il suo corpo viene trovato dopo alcuni giorni trafitto da vari colpi di pistola. Campanile era un militante di Lotta Continua e si pensa subito ad un omicidio politico, ma le indagini non hanno seguito. Solo 24 anni dopo, del delitto si autoincolpa un reggiano coetaneo della vittima, Paolo Bellini, che era stato arrestato, perché coinvolto nella guerra di Ndrangheta, che insanguinava la Calabria. Il giornalista freelance Giovanni Vignali ha scritto per Aliberti la storia di Bellini, cercando di metterne in risalto gli aspetti poco chiari. Il titolo del libro è ""La primula nera"