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15/04/12

Tedeschi primi della classe; italiani eterni adolescenti

a cura di Alessandro Forlani

Uscita di scena la generazione nata con il complesso di colpa del nazismo, i tedeschi di oggi sono animati da un grande senso di superiorità economica e civile rispetto agli altri paesi europei, segnati dal debito pubblico e dai clientelismi sociali. La Germania però fonda gran parte della sua superiorità, proprio sulla debolezza altrui. Come si muoveranno le helites politiche tedesche? Si orienteranno verso l'aiuto ai piu' deboli, come fecero gli americani con il piano Marshal o verso l'isolazionismo? Risponde a queste domande il professor Alberto Krali, docente di Lingua tedesca all'università Cattolica di Milano ed autore di Primi della classe, la crisi europea ed il ruolo della Germania, edizioni Cairo Publishing.
I tedeschi vorrebbero che i paesi mediterranei seguissero una linea di rigore, operando una sorta di crescita insieme economica e morale. Getta una luce sul carattere eternamente adolescenziale degli italiani il saggio Viaggio al termine dell'Italia, Fellini politico, Rubbettino scritto da Andrea Minuz, docente di Storia del cinema all'università Cattolica di Milano. Il testo racconta la storia politica del secondo 900, tramite i film del grande cineasta. In appendice il carteggio inedito tra Federico Fellini e Giulio Andreotti.
Vladimir Ilic Lenin, il leader della rivoluzione russa del 1917, soggiornò per due volte in Italia. Lenin fu a Capri nel 1908 e poi due anni dopo, sempre ospite del grande scrittore e attivista comunista Maxim Gorky. Furono due soggiorni segnati dallo studio, dalla preparazione di azioni rivoluzionarie, ma anche da trame oscure, intrecci con le gerarchie dell'allora esercito tedesco, il grande nemico dello zar Nicola II, e quindi proprio alleato naturale di Lenin.
Questa storia è raccontata oggi in un libro edito da Mondadori, Scacco allo zar, 1908 1910, Lenin a Capri, genesi della rivoluzione. L'autore è Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1 e docente universitario di diritto delle obbligazioni finanziarie.
Silvio Pons, storico dell'Università di Tor Vergata a Roma e specialista della storia del comunismo, ha pubblicato presso Einaudi il saggio "la rivoluzione globale".E' appunto una storia dei sistemi comunisti e dei loro rapporti con i partiti comunisti di tutto il mondo, incluso ovviamente il Partito Comunista Italiano. Sentiamo l'intervista di Giancarlo Rossi.

 

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