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MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Innovazioni introdotte in materia di patenti di guida e autoveicoli - 1998

 

1. Mercato

1.a) Dal 1° gennaio di quest'anno, oltre ai dati di vendita delle auto nuove vengono forniti anche, mensilmente, i dati di vendita delle auto usate.

1.b) Da oggi, con cadenza trimestrale, vengono prodotti e distribuiti alla stampa dati statistici di approfondimento. I dati fanno riferimento al mercato del trimestre precedente e saranno diramati il giorno 20 dei mesi di gennaio, aprile, luglio ottobre. Gli approfondimenti consentiranno di evidenziare taluni aspetti di mercato sinora sconosciuti o conosciuti con ampia approssimazione. Sarà infatti possibile apprezzare i dati di immatricolazione distinti per marca e per provincia; verificare l'incidenza nell'acquisto del nuovo, dei privati cittadini rispetto alle societa' ed agli enti; stabilire come il tipo di alimentazione dipenda dal tipo di acquirente (privato o societa) e come le vendite si distribuiscano per tipo di alimentazione e per cilindrata fra i vari marchi. Quanto al mercato dell'usato, gli approfondimenti sono mirati ad evidenzìare i flussi dei trasferimenti di proprietà fra aree geografiche, regioni e province. Particolarmente interessante è una tabella a doppia entrata che consente di evidenziare immediatamente quanti veicoli vengono venduti dai residenti di una regione a residenti della stessa regione o a residenti di regioni diverse. Gli incroci fra le marche e gli acquirenti, le marche e i venditori per tipo di alimentazione completano un quadro di dettaglio che, nel tempo, potra essere ulteriormente approfondito

1.b) Dal mese di maggio i dati mensili di mercato saranno diramati il 7 e non piu' il 10 del mese successivo. L'anticipo è stato possibile grazie alla notevole velocita' con cui vengono evase le domande di immatricolazione. Basti pensare che al 9 del mese successivo, sono già state registrate negli archivi magnetici il 95% delle immatricolazionì del mese precedente, l'85% delle quali viene evasa immediatamente, nel momento stesso in cui viene presentata la domanda.

2. Revisioni

2.a) Il trend di crescita delle officiine autorizzate ad effettuare revisioni prosegue costante e senza tentennamenti al ritmo di circa cento nuove officine al mese. Le 1318 officine attive (a tutto il 17.4.98) hanno portato la toro produttività a circa 100.000 revisioni a settimana, con una potenzialità annua di circa 5.200.000 revisioni. I 3.000.000 di rcvisioni effettuate dalla Motorizzazione portano a circa 8.200.000 il numcro di operazioni tecniche che il nuovo sistema, messo in piedi in poco piu' di un anno riesce a sviluppare.

2.b) Si sono dunque create le condizioni, per procedere, sin d'ora, ad un ulteriore intensificazione delle verifiche tecniche, con l'obiettivo di giungere rapidamente alle cadenze comunitarie. E' stato gia' firmato il decreto che introduce l'obbligo di sottoporre a revisione, entro l'anno, le auto immatricolate nel 1990, secondo il seguente calendario:

entro il prossimo mese di giugno, i veicoli il cui ultimo numero di targa termina con 6;
entro luglio, i veicoli con ultimo numero di targa 7;
entro settembre, i veicoli con ultimo numero di targa 8 o 9;
entro ottobre, i veicoli con ultimo numero di targa 0;
entro novembre, i veicoli con ultimo numero di targa 1,2 o 3;
entro dicembre, i veicoli con ultimo numero di targa 4 o 5.

2.c) Stanno inoltre rapidamente verificandosi le condizioni per sottoporre a revisione, nel 1999, le auto immatricolate negli anni 1991, 1992, 1993, 1994 e 1995. In tal senso, con ogni probabilita', si muoverà il decreto di fine anno, che introdurrà una ulteriore novità in tema di termini di scadenza delle revisioni in corso d'anno, attualmente determinati dall'ultimo numero di targa. Ciò in quanto, riducendosi da lO a 4 anni l'intervallo fra l'immatricolazione e la prima revisione e da 4 a 2 anni l'intervallo fra una revisione e l'altra, assume rilievo il mese di immatricolazione o di revisione. La circostanza può essere chiarita con un esempio: se rimanesse in vigore l'attuale sistema, le auto immatricolate nel dicembre del 1995 con ultimo numero di targa 1, dovrebbero effettuare la revisione entro il mese di gennaio del 1999 e cioè dopo 3 anni e 1 mese; al contrario le auto immatricolate nel gennaio del 1995 con ultinio numero di targa 0, dovrebbero effettuare la revisione entro il mese di ottobre del 1999 e cio dopo 4 anni e 9 mesi. Un dlivario accettabile su un intervallo di 10 anni (vecchia cadenza), ma inaccettabile su un intervallo di 4 anni (nuova cadenza). Dal prossimo anno pertanto entrerà in gioco anche il mese di immatricolazione o dell'ultima revisione. La prima revisione si effettuerà pertanto 4 anni dopo la prima immatricolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione: un auto immatricolata, ad esempio, il 10 marzo del 1995 dovra' effettuare la revisione entro il mese di marzo del 1999. Le revisioni successive si effettueranno 2 anni dopo l'ultima revisione, entro il mese in cui la precedente revisione è stata effettuata; un auto sottoposta a revisione il 5 aprile del 1999, dovra' effettuare la successiva revisione entro il mese di aprile del 2001.

2.d) Continuano nel frattempo le semplificazioni, con un progetto che prevede il pagamento con moneta elettronica delle tariffe dovute per la revisione. Il progetto, in corso di elaborazione con le Poste Italiane s.p.a., diverrà operativo entro il prossimo autunno.

3. Patente formato carta di credito

La patente in formato carta di credito e' stata introdotta con Direttiva 96/47/CE del 23 luglio 1996. L'eventuale predisposto per l'Italia corrisponde esattamente alla direttiva. I vantaggi riguardano la portabilita', la maneggiabilita', la facilita' di lettura anche all'estero: I dati in essa Contenuti sono infatti contrassegnati da numeri che hanno il medesimo significato in tutta l'Unione Europea. La particolarità' riguarda la circostanza che la nuova patente non può contenere al momento, ne' microchip ne' banda magnetica; occorrerà attendere gli orientamenti delI'Unione, che con apposita direttiva ne fisserà le caratteristiche per poter introdurre memorie elettroniche. I tempi di attuazione si situano intorno alla fine di ottobre, periodo a partire dal quale corninceranno ad essere rilasciati i primi esemplari. Le semplificazioni già introdotte saranno mantenute. Anche le nuove patenti saranno rilasciate, come ora, immediataniente, prima ancora che il candidato scenda dal veicolo su cui ha sostenuto la prova di guida. (Et così dal 1° ottobre 1995; da allora ad oggi sono state rilasciate oltre 2 milioni di patenti al momento dell'esame). Anche le nuove patenti sono predisposte, come le precedenti, a ricevere il tagliando col nuovo indirizzo in caso di aggiornamento della residenza (ne sono stati trasmessi a domicilio, dal 1° ottobre 1995 ad oggi, 3,7 milioni). Anche le nuove patenti sono predisposte, come le precedenti, a ricevere il tagliando di rinnovo della patente (ne sono stati trasmessi a dornicilio, dal 1° ottobre 1995 ad oggi, 7,8 milioni). Ulteriori semplificazioni sono in fase di studio, allo scopo di ridurre drasticamente i tempi di rilascio dei duplicati per smarrimento, nonche' allo scopo, in prospettiva, di rendere non più obbligatorio portare con sè la patente durante la guida. L'adesione al progetto europeo, denominato EUCARIS, consentirà infatti di lasciare a casa la patente, come già avviene nei Paesi che vi hanno aderito (Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Lussemburgo); i controlli su strada avvengono con connessione diretta agli archivi magnetici della Motorizzazione.

4. Nuove targhe

4.a) La banda azzurra posta sul lato sinistro e' stata introdotta in aderenza alla proposta di regolamento sottoscritta dai Ministri dei Trasporti dell Unione Europea il 6 marzo scorso. I veicoli che saranno muniti delle nuove targhe potranno circolare nei Paesi membri senza dover esporre l'adesivo ovale col segno distintivo dello stato di immatricolazione.

4.b) La parte centrale della nuova targa mantiene la medesima sequenza di lettere e numeri delle targhe attuali. Sono stati solo eliminati alcuni spazi ed e' stato aumentato lo spessore delle lettere da 9 a 10 millimetri

4.c) La banda azzurra posta sul lato destro è stata introdotta per venire incontro alla forte richiesta di reintroduzione della sigla provinciale; lo si e' fatto tuttavia avendo cura di non rinunciare alle semplificazioni introdotte dal nuovo Codice della Strada. Dal 1° ottobre 1993 si può infatti immatricolare il proprio veicolo ovunque (e non soltanto nella provincia di residenza) e non si devono cambiare le targhe in caso di trasferimento di residenza in provincia diversa da quella di immatricolazione. La sigla provinciale è perciò sostituibile. In caso di immatricolazione di un veicolo nuovo in provincia diversa da quella di residenza, in caso di trasferimento di residenza del proprietario o di vendita del veicolo in altra provincia sarà sufficiente apporre, sulla sigla precedente, il tagliando autoadesivo con la sigla della nuova provincia. Il proprietario dovrà pertanto avere cura di esporre sulla targa la sigla della provincia in cui risiede; che e' la stessa riportata sulla carta di circolazione.

4.d) La banda azzurra posta sul lato destro della targa reca, nella parte alta, un cerchio di colore giallo contenente due cifre. Queste ultime, se sono di colore giallo, rappresentano l'anno di immatricolazione del veicolo; se sono di colore bianco corrispondono all'anno in cui il veicolo è stato sottoposto all'ultima revisione. Ciò agevolerà i controlli su strada. Gli agenti, a vista, potranno calcolare l'anno in cui il veicolo dovrà essere sottoposto a revisione aggiungendo 4 anni all'anno d'immatricolazione (colore giallo) e 2 anni all'anno dell'ultima revisione (colore bianco). Ad ogni revisione, l'officina o la Motorizzazione provvederà ad applicare un adesivo con l'anno della revisione. Il controllo di merito verrà fatto comunque, come ora, esaminando la carta di circolazione o interrogando gli archivi magnetici.

4.e) Col medesimo criterio e' stata ridisegnata la targa quadrata (quella di cui si dotano gli autocarri, i fuoristrada e le vecchie auto che dispongono di alloggiamenti per la targa di forma quadrata e non rettangolare). La targa e' stata riproporzionata eliminando spazi superflui e ribilanciata per tener conto delle fasce azzurre laterali. Anche in questo caso lo spessore dei caratteri passa da 9 a 10 millimetri.

4.f) Anche le targhe moto hanno seguito lo stesso rimaneggiamento. E' stata studiata una diversa distribuzione di lettere e numeri sulle due righe, per tener conto della presenza delle due bande azzurre.

4.g) Le targhe in circolazione manterranno la loro validità. Sono in corso di studio diverse opzioni di adeguamento del circolante ancora da approfondire: saranno rese note con l'avvio della distribuzione delle nuove targhe.

4.h) Le nuove targhe saranno poste in distribuzione appena le scorte di quelle ora in distribuzione saranno esaurite. La data prevista si situa intorno alla fine di ottobre