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    Tutte le notizie del GR3 del 2008-07-24 Ascolta notizie



    GIORNALE RADIO DEL 24/07/2008 DELLE ORE 08:45

  • Il lodo Alfano, che blocca i processi delle quattro più alte cariche dello stato, è legge. Il capo dello Stato lo ha firmato. Non mi sento più un perseguitato, dice il premier. Rispetto Napolitano ma è una legge incostituzionale e immorale, dichiara Di Pietro. Mancino: era meglio una norma costituzionale.
  • Il Senato approva il decreto sicurezza. Rinvio di 18 mesi dei processi meno gravi; elenco dei procedimenti penali che dovranno essere trattati prima degli altri; uso dell'esercito nelle strade e aggravante della clandestinità. Queste le principali nuove norme contenute nel decreto.
  • Il Senato ha approvato all'unanimità il disegno di legge di ratifica del Trattato di Lisbona. Il provvedimento passa ora alla Camera.
  • La vicenda del buco di bilancio del Comune di Roma è stata concepita a tavolino da Berlusconi che avrebbe detto ai suoi: "Voglio il sangue di Veltroni". A rivelarlo è stato lo stesso Veltroni. È un'invenzione della sinistra, replica Bonaiuti portavoce del Governo. Intanto l'agenzia Moody's abbassa il rating del Campidoglio: troppi debiti.
  • La soluzione per Alitalia è vicina. Dopo il ministro Scajola anche il primo ministro conferma che per la compagnia italiana la cordata tricolore è ormai pronta. Servono sacrifici, dice poi il premier. Nessun lavoratore resti per strada, chiede Angeletti della Uil. Il piano di banca Intesa prevede circa 5mila esuberi.
  • Quarta fumata nera ieri per il presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai. A vuoto anche la seduta del consiglio di amministrazione di Viale Mazzini che doveva votare la nomina di Fabrizio Del Noce a responsabile di Rai Fiction al posto di Agostino Saccà proposta dal direttore Cappon. I consiglieri di area di centrodestra hanno fatto mancare il numero legale.
  • "Tavaroli non riferiva direttamente a me. "Così ai magistrati milanesi l'ex presidente di Telecom Tronchetti Provera. Sul conto estero "Oak Fund", attribuito dall'ex capo della sicurezza della compagnia telefonica ai Ds e dove sarebbero confluite tangenti, Tronchetti dice: "Mi sembravano voci da bar e a Tavaroli dissi: se c'è qualcosa la porti alla magistratura". Secondo Il Sole 24 Ore il conto sarebbe del proprietario della Campari, Toni Rossi confuso con Nicola, senatore del Pd.
  • I boss della cosca calabrese dei Piromali avrebbero incontrato in due occasioni il senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri offrendo voti e appoggi ai circoli della Libertà. La 'ndrangheta inoltre avrebbe fatto pressioni sull'allora guardasigilli Mastella per allentare il regime di carcere duro per i mafiosi. È quanto emerge dalle carte dell'ultima operazione contro i clan della 'ndrangheta, Piromalli-Molè, che controllavano il porto di Gioia Tauro.

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