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Wikileaks sotto attacco informatico


Francesca Rinaldi

ROMA 29/11/10 - 10:25
Chi vuole leggere in originale le rivelazioni di Wikileaks, ancora questa mattina non le troverà sul sito fondato da Julian Assange. Ieri pomeriggio l'indirizzo è stato attaccato dagli hacker con una DDOS, cioè una negazione del servizio. Di cosa si tratta: i pirati informatici lanciano contro il server su cui il sito si appoggia milioni di pacchetti di dati simulando così un sovraccarico di utenti connessi in quel momento e mandando in tilt la pagina. Ma Assange, che mosse i primi passi nella rete proprio come hacker, non si è lasciato cogliere impreparato, concordando in precedenza la rivelazione dei files su cinque giornali che ieri li hanno messi online tra le 19 e le 20. La pagina ufficiale di Wikileaks sul social network Facebook, che nel pomeriggio aveva rivelato la motivazione dell'oscuramento del sito, annuncia: 'The new leak is out', la 'nuova fuga di notizie' è fuori, è pubblicata. Entusiasmo degli utenti e solidarietà per l'attacco subito anche da una parte della comunità hacker, che lo giudica come una violazione del 'codice etico' degli informatici. Non ci sono azioni di pirateria invece alla base delle anticipazioni fornite nel pomeriggio su Twitter, da Symor Jenkins: il giornalista ha potuto comprare in anticipo una copia dello Spiegel da un edicolante ignaro dell'embargo.


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