Torna oggi alle 11.30, La Carica dei 101, la rubrica, a cura di Emilio Nessi, dedicata ai migliori amici dell'uomo.
L'isola Palmaria (foto in basso) davanti a Porto Venere (La Spezia) e' diventato oramai terreno fertile per le capre selvatiche, che popolano in numero eccessivo l'isola e cosi' la Provincia della Spezia e il Parco naturale regionale di Porto Venere hanno deciso di spostarle in allevamenti della Val di Vara per fermarne l'espansione. Un primo carico di 16 caprini catturati dalle guardie zoofile della Provincia e' stato effettuato in questi giorni. Le capre, che sono state caricate su un pontone messo a disposizione della Marina Militare, finiranno in quarantena per sei mesi per assicurare che non siano portatrici di brucellosi, malattia trasmettibile all'uomo, e poi saranno donate agli allevatori. Prossimamente verra' effettuato un nuovo carico. Da tempo si e' sollevato un animato dibattito sul problema della proliferazione di questi animali sulla piccola isola, che creano non pochi problemi, e popolano le aree a ridosso del mare da una decina d'anni. Ma per molti, ormai, le caprette sono parte del paesaggio e si chiedono fino a quando potranno ancora ammirarle su quello scoglio suggestivo ed invitante del Golfo di La Spezia.