29/02/2012
Domenica la' giornata delle ferrovie dimenticate'
82 eventi in tutta Italia
Oltre 6.000 chilometri di 'ferrovie
dimenticate'. A questo 'patrimonio' in abbandono e' dedicata la
"Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate", giunta alla sua
quinta edizione, in programma domenica, con 82 eventi in tutt'Italia,
come passeggiate trekking o in bicicletta lungo i tratti abbandonati,
oltre ad incontri, dibattiti, mostre fotografiche rievocative,
progetti di sensibilizzazione rivolti alle scuole e visite a impianti
ferroviari. Il progetto "Ferrovie dimenticate", nasce da un'iniziativa
dell'Associazione Italiana Greenways con l'obiettivo di conservare la
memoria di questi tracciati e promuoverne un riutilizzo compatibile
con l'ambiente.
A partire dagli anni '40-'50, infatti -riferisce una nota- lo
sviluppo dell'industria automobilistica ha portato alla dismissione di
migliaia di chilometri di linee ferroviarie, cui si sono aggiunti i
tratti di linee attive, abbandonati in seguito alla realizzazione di
varianti di tracciato. La Giornata si propone di portare
all'attenzione della popolazione, degli amministratori e dei media
questo patrimonio ferroviario "minore", le piccole linee turistiche,
le ferrovie in abbandono e quelle definitivamente dismesse che
potrebbero essere riutilizzate, ad esempio, come piste ciclo-pedonali.
Queste "piccole" ferrovie, presenti in gran parte della nostra
Penisola -sostengono i promotori dell'iniziativa- potrebbero essere
funzionali ad un turismo che abbia un minore impatto sull'ambiente,
piu' vicino alle realta' locali, ai territori emarginati. Esistono,
inoltre, numerosi impianti come stazioni, depositi, ponti, gallerie e
rotabili, che merita considerazione e rispetto per la ricerca
ingegneristica che l'ha creato e che potrebbe essere anch'esso
destinato a un nuovo utilizzo. Si tratta di un patrimonio forse meno
'nobile' di chiese, palazzi e castelli, ma comunque parte essenziale
della vita sociale e della storia dei nostri territori e che non
dovrebbe andare perduto.