12/06/2012
I gas dei motori diesel sono cancerogeni
Il Codacons chiede l'intervento delle Procure nei confronti dei sindaci che non prendono provvedimenti
I gas di scarico dei motori
diesel vengono inseriti nella lista della sostanze cancerogene. Lo
hanno deciso gli esperti dello Iarc, l'Agenzia internazionale per la
ricerca sul cancro, che fa parte dell'Organizzazione mondiale della
sanità, a conclusione di una settimana di lavori. Ci sono sufficienti
prove dell'associazione fra esposizione a questi gas e aumento del
rischio di tumore del polmone. Tanto da far avanzare di grado, quanto
a pericolosità, queste sostanze, considerate dal '98 probabili
cancerogeni.
Già dal '98 gli esperti raccomandavano una revisione e
rivalutazione del rischio, sulla base dei risultati di diversi studi
epidemiologici sui lavoratori esposti a tali gas in diversi ambienti.
L'ultimo lavoro a destare preoccupazione è uno studio americano
pubblicato a marzo di quest'anno.
Il gruppo di lavoro ha esaminato tutto il materiale scientifico
disponibile, concludendo che ci sono sufficienti evidenze scientifiche
della cancerogenicità dei gas di scarico dei motori diesel. In
particolare, secondo gli esperti, queste sostanze causano il tumore
del polmone e possono aumentare il rischio di cancro della vescica.
Rimangono invece classificati come probabili cancerogeni i fumi dei
motori a benzina.
"le Procure della Repubblica potranno finalmente procedere
contro i sindaci che non bloccano la circolazione dei veicoli e non
prendono provvedimenti seri per scongiurare il superamento del valore
limite di 50 µg/m3 di Pm10, che per legge non andrebbe superato per
più di 35 volte in un anno". A dichiararlo è il Codacons in una nota.