Radiorai

Ritratti da corsa



24/07/2004

Alessandro De Gerardis ci parla di un campione dei giorni nostri: Jarno Trulli


Il pescarese in corsa



Ciao da Alessandro De Gerardis Nell'ambiente della F1 c'è chi dice che il vero talento di casa nostra, in questo momento, sia proprio lui, Jarno Trulli da Pescara. Giunto in F1 giovanissimo grazie al supporto di Giancarlo Minardi, Jarno Trulli ha subito dimostrato la stoffa del grande campione. Il pescarese gode di parecchia stima nell'ambiente della F1 per il suo stile di guida veloce, aggressivo e un po' spregiudicato, tipico dei grandi campioni. Trulli è capace, e questo è un'altra dote innata, di ottenere il massimo dal proprio mezzo anche se non competitivo al massimo. Questo lo ha portato, a bordo delle varie Prost, Jordan e Renault, a raccogliere più del previsto ma meno delle sue possibilità. Nella sua carriera, Jarno ha anche guidato un Gp per 37 giri: è accaduto nel '97 in Austria. Trulli è un patrimonio difficile da gestire perché vera prima guida nonostante il compagno di squadra Alonso sia il "cocco" di famiglia Renault. Campione mondiale, europeo e italiano di kart; Campione formula 3 Germania nel 1996; In F1 secondo al Nurburgring nel 1999, ottavo nel campionato 2002. Da tre stagioni con la Renault, lo scorso anno ha concluso il Mondiale con l'ottavo posto. Nasce a Pescara il 13 luglio 1974. Il pilota abruzzese fa il suo debutto nel mondo della Formula 1 il 9 marzo 1997, nel Gran Premio d'Australia di Melbourne (ritirato su Minardi-Hart). Disputa quarantasette Gran Premi (sei su Minardi, trentanove su Prost, due su Jordan). Il suo miglior risultato è il secondo posto ottenuto nel Gran Premio d'Europa di Adenau, mondiale 1999. Dopo due anni trascorsi al volante della Prost, nel mondiale 2000 passa alla Jordan, decimo in classifica generale. 9 maggio 2004: sotto gli occhi del direttore generale della Renault, Louis Schweitzer, che assisteva al suo primo Gran Premio dell'anno, Jarno Trulli ha condotto una gara ammirevole, prendendo una partenza da sogno e mantenendosi nella top 3 fino all'esito della corsa. Sul podio per la terza volta della sua carriera nei Gran Premi, il pilota di Pescara è stato congratulato con grande entusiasmo da tutta la sua squadra e in particolare dal Presidente Schweitzer che ha dichiarato : "Trulli ha dimostrato di essere un grandissimo pilota." Un complimento che l'italiano avrà sicuramente apprezzato. "Devo complimentarmi con tutti, i miei meccanici, i miei ingegneri e tutta la squadra," ha dichiarato Jarno Trulli. "Ma soprattutto voglio dedicare questo podio ad un mio carissimo amico che sta vivendo un periodo difficile. Sta conducendo una grande lotta, ma saremo con lui su questo lungo cammino. Questo trofeo è per lui." Trulli ha raggiunto l'arrivo davanti al suo compagno di squadra, Fernando Alonso, che ha offerto al suo pubblico una bella rimonta. "Terzo e quarto, è un risultato magico per la squadra, soprattutto a livello del campionato perché abbiamo finito davanti ai nostri avversari diretti," ha fatto notare il pilota spagnolo. 23 maggio 2004: si voleva lo spettacolo e lo spettacolo c`è stato. Incidenti, colpi di scena, equilibrio e divertimento. Alla fine ha vinto, con grandissimo merito, Jarno Trulli che è rimasto davanti praticamente per tutta la corsa. L`italiano della Renault è stato veloce, costante e freddo nel finale quando ha respinto gli attacchi finali di Jenson Button, arrivato alle sue spalle con soli 4 decimi di ritardo. Sul terzo gradino del podio è salito Rubens Barrichello con la Ferrari. Ma la storia di Jarno non finisce qui: ne avremo ancora tante da raccontare!




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