Il progetto Resto Mancha si presenta come un autentico work in progress, ferme restando le origini culturali radicate nel patrimonio della tradizione della musica d'autore, l'accanimento della ricerca musicale si spinge verso obiettivi di più raffinata rarefazione delle atmosfere e sottili contaminazioni di più diversi stili in grado di coniugarsi con la poesia dei testi. L'album SCIVOLA VIA presenta brani di grande impatto emotivo con testi che sanno parlare dei grandi temi come la libertà, la guerra o l'esistenza senza retorica o integralismi ideologici e con la forza di una musica che sa trasformarsi in danza e festa o che ti sa riportare alla dolcezza della riflessione senza presunzioni e con tanta ironia.
Gonzo48k è Luca Marrocco e Simone Pizzardo. Love-tronic pop essenziale, a tratti minimale ed adolescenziale, dichiaratamente pop. Cadenze giocose e infatuazioni teen da ballare in discoteche tristi; il mondo Gonzo è un posto dove puoi vivere sonnecchiando e dondolando senza sentirti in colpa. "Hi-Fi Lovers" unisce l'elettronica tedesca a melodie da sunny west coast, la sperimentazione alla forma canzone, la glam-tronica al dreampop. Tra I Postal Service e Album Leaf, tra i Books e i Radio Dept.
Point of View records
Angelica Sauprel Scutti
Il portale di musica Sensorium elegge "Pomeriggi Similabissali" MIGLIOR DISCO ITALIANO del 2006. Il disco riceve la Nomination de Il Mucchio Selvaggio come Miglior Disco D'Esordio 2006, attestandosi al terzo posto, e quella nella categoria Miglior Disco Italiano ai ProgAwards 2006, concorso promosso dalle testate musicali italiane specializzate in cultura Rock Progressive. Il disco riceve anche alcune segnalazioni all'interno del concorso nazionale per il Miglior Album Dell'Anno P.I.M.I. 2006. E' inoltre al secondo posto nelle preferenze del giornalista Alberto Motta nella classifica Top.it Album 2006 di Rockit e tra i 10 dischi dell'Anno dal portale musicale Gufetto.it .
CD SOLISTA PER L'EX WALHALLA Pascale & Co la West Coast sotto il Vesuvio Suoni acustici tra Di Giacomo Alma e Ciro Ricci «Costa Ovest», per dichiarare la mai sopita passione per la stagione del country rock, per quella West Coast così lontana da Salvatore Di Giacomo e Ciro Ricci, che pure sono i protagonisti di questo cd, strano, delicato e bello. Regina sensuale della stagione della Vesuwave con i Walhalla, nome altisonante e mitologico per un suono pop-wave che più antiretorico non si poteva, Gabriella Pascale dopo gli anni '80 aveva rinunciato al canto come mestiere, relegandolo a passione, tra corali e «Canciones» latine. Ora torna con la sua vocalità carnale e strascicata per giocare sul fronte della canzone newpolitana, (con)fondendo stili e repertori, epoche e suoni, autori e collaboratori. «Costa Ovest» è un cd acustico, prodotto in famiglia e con la complicità che solo gli ex possono avere.Nessuna nostalgia però, «Costa Ovest» è agli antipodi del suono Vesuwave, che fu esterofilo e antinapoletano per antonomasia, nel tentativo di sprovincializzare la città porosa e allinearla al sound corrente. Il flusso di coscienza partenopeo della rinata madame Pascale è una sfida a qualsiasi purismo e/o integralismo napoletano, conservatore o progressista che dir si voglia.
Il gruppo degli A67 nasce nel 2003 con la seguente formazione: Daniele Sanzone (Voce) Andrea Verdicchio (Sassofono & Tastiere) Enzo Cangiano (Chitarra) Alfonso Muras (Basso) Luciano Esposito (Batteria), formazione che resta così fino al 2009 quando Alfonso Muras lascia la band e al suo posto entra Gianluca Ciccarelli.
BIOGRAFIA Crossover-Rock mediterraneo: gli 'A67 sono nati come risposta, naturale e viscerale, ad una condizione sociale difficile, testimoni del magma di pulsioni, di eventi e di disagi che caratterizza Scampia (rione della periferia nord di Napoli da cui provengono), meglio nota come 'a sissantaset, dalla legge "167" per l'edilizia popolare che ha permesso l'edificazione dell'allucinante agglomerato, supermercato della droga e teatro di un'accesa faida fra bande camorriste. Del degrado ma soprattutto delle speranze di riscatto del quartiere parla il disco d'esordio "'A camorra song'io" (Polosud 2005), accolto da ottime critiche della stampa specializzata e seguito dai media italiani ed esteri; un concept-album le cui canzoni sono state spesso scelte come colonna sonora per film, cortometraggi e servizi televisivi. Circa centocinquanta i concerti negli ultimi quattro anni e fra i riconoscimenti ricevuti: vincitori del "Premio Siae per Demo" 2004, finalisti di "Video Clipped The Radio Stars" 2005 e del Mantova Musica Festival 2006, vincitori di "Voci per la Liberta' - Una canzone per Amnesty" 2006. Due i videoclip del primo disco: 'A67 (giocato ironicamente sulla "guerra di camorra", coinvolgendo le scuole elementari della citta' i cui disegni compongono il video-cartone) e Voglie parla' (realizzato con Amnesty racconta il muro di omerta' ed emarginazione imposto alle periferie del mondo intrecciando immagini di muri tristemente noti: fra Israele e Palestina, di Berlino, di Belfast, fra Messico e Stati Uniti, di Via Anelli a Padova). Da sempre impegnati a sostegno dei diritti umani e contro tutte le mafie, gli 'A67 crescono ideando anche progetti paralleli, collaborando sempre con molti e diversi artisti e realta': nel 2006 lo spettacolo "ALIEN'AZIONE. Dallo spazio periferico dritti al centro" (con Mauro Pagani, Francesco Moneti dei MCR...), nel 2007 il percorso di educazione alla legalita' nelle scuole "Voglie parla'!" (con Amato Lamberti, Nando dalla Chiesa, Roberto Saviano...). Nel 2007 sono invitati a rappresentare l'Italia alla "Feira de Fortaleza" nel Nordest del Brasile. Il nuovo disco "Suburb" (prodotto da Polosud per Edel Italia) e' un concept-album dedicato alle periferie del mondo, intese come quartieri metropolitani ma anche come Sud, ovvero la nuova scena e matrice del pianeta. Un sound potente, colorato e ricco di collaborazioni italiane (Mauro Pagani, 'O Zulu', F.Di Bella dei 24Grana, gli scrittori Roberto Saviano e Valeria Parrella...) e internazionali (quattro rockband provenienti da India, Brasile, Marsiglia e Istanbul). "Hot Artist della settimana" per Mtv.it, il disco entra nella cinquina finalista al Premio Tenco 2008 per la targa "Miglior Album in Dialetto" classificandosi al terzo posto assoluto. Girano il videoclip del brano "Chi me sape" quali testimonial del nuovo MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano, mediateca digitale unica al mondo con le tecnologie della Capware (azienda di realta' virtuale gia' nel dvd di "Pink Floyd live at Pompei"). A fine 2008 l'esordio al festival "Politicamente Scorretto" diretto da Carlo Lucarelli con il nuovo spettacolo "Generazione Suburbe" scritto assieme a Giancarlo De Cataldo. Nel 2009 Gianluca Ciccarelli sostituisce Alfonso Muras al basso; si stringe la collaborazione con LIBERA Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie: partecipano nuovamente alla Giornata del 21 Marzo, al tour "Onda Libera" dei Modena City Ramblers e pubblicano la 'canzone aperta' sui beni confiscati: il singolo-videoclip "Io non mi sento italiano", cover di Giorgio Gaber, a sostegno delle cooperative di Libera Terra.
"The stones of Naples" (Prikosnovenie - Audioglobe 2009) è il quinto album del M.tro Riccardo Prencipe, il titolo è tratto dall'omonimo libro di Caroline Bruzelius, storica dell'arte dedita allo studio dell'architettura medievale a Napoli. Diplomato in chitarra presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, dal 1999 Riccardo inizia la sua ricerca, che consiste nell'unire la Musica alla Storia dell'Arte; una "musica visiva" che spesso racconta e descrive luoghi, alcuni celebri, come il Barrio Gotico di Barcellona, o la Napoli antica; altri meno noti, come la Piscina Mirabilis (tra i monumenti più suggestivi e misconosciuti dei Campi Flegrei) e il castello medievale di Avella. Riccardo propone anche un arrangiamento in versione acustica del brano "Flying", degli inglesi Anathema. L'album è in formato Superjewellbox, con booklet di 24 pagine che include traduzioni in inglese e italiano di tutti testi. L'album è stato masterizzato nei prestigiosi Sterling Sound Studios di New York.
Promo Music Records
La banda di Piazza Caricamento
Promo Music è un'organizzazione specializzata nel campo della musica etnica, world music, crossover, musica contemporanea e musica antica su strumenti originali. Cura la produzione e promozione di gruppi e progetti in esclusiva. Accanto al management la composizione dello staff artistico permette alla Promo Music di offrire un input creativo nel planning e organizzazione di festivals, spettacoli e concerti, produzioni musicali, conferenze & conventions, eventi & manifestazioni e diversi tipi di iniziative promozionali. Tra i maggiori festival segnaliamo la collaborazione di Promo Music in Italia con la Biennale di Venezia, Settimana Musicale Chigiana (Siena), Bologna Festival, Ravenna Festival, Festival di Caracalla e all'estero con il Festival d'Automne (Parigi), Festival D'Ambronay (Francia), Kunsten Festival (Bruxelles), Wiener Festwochen (Wien), Holland Festival (Amsterdam), Ten days on the Island (Australia), Music Before 1800's (New York), World Music Institute (New York), Stimmen Festival (Germania), Festival Les Orientales (Francia), Eesti Konzert (Estonia) ed altri.