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15/01/2009
Oloferne
La pietra del paranà



Il progetto musicale Oloferne nasce nel 1999 dall'idea di proporre qualcosa che, in modo originale, riuscisse a coniugare le varie influenze e le esperienze musicali dei singoli componenti. Rock, atmosfere medievali, world music e spunti progressive vanno a fondersi nel folk rock d'autore che oggi contraddistingue le sonorità della band. Numerose le esperienze professionali, dalla collaborazione discografiche con la "Gang" dei Fratelli Severini e con il gruppo di musica e ricerca popolare "La Macina", all'apertura di concerti di artisti del calibro di Max Gazzè e Aida Cooper. Nel settembre 2003 esce il videoclip di "Elfish Tree", firmato alla regia da Vito Rubino e apprezzato al M.E.I. di Faenza. Successivamente nasce la collaborazione con la casa discografica Ethnoworld srl di Milano, che ristampa e distribuisce il loro primo disco, uscito nel 2001: "Oloferne" (Ethnoworld/ Venus). Un brano viene subito inserito nella compilation "Samonios vol.II - Capodanno Celtico 2003" (Terzo Millennio/Self), in compagnia degli artisti più significativi del panorama folk nazionale ed internazionale. L'attenzione dei media nei confronti del gruppo si esprime anche nella partecipazione alla trasmissione "Demo" di Radio Uno Rai; la musica degli Oloferne giunge inoltre anche in Spagna, Argentina e Malta. Nel frattempo prosegue l'attività teatrale del gruppo, con spettacoli quali "L'albero di Alluminio. Il 900 tra suoni e parole", "Confessioni di un mangiatore d'aria" e "Poesie nel vento: palabras, musica, pensamiento y...viento". Vincitori regionali del concorso "Piceno on the rock", gli Oloferne presentano nel dicembre 2004 il loro secondo disco intitolato "Le parole del vento", al quale partecipano Gastone Pietrucci de "La Macina" e Sandro Severini della "Gang". Al "Premio Città di Jesi" il gruppo è vincitore nelle categorie "miglior testo" e "miglior brano radiofonico": il loro video "Colore ora c'è" viene trasmesso dalle tv locali (Rai Tre, Tvrs) e il singolo omonimo da alcune delle maggiori radio del centro-sud Italia. Finalisti nazionali del prestigioso "Premio Fabrizio De Andrè" e finalisti regionali di "Rock Targato Italia", Rai Tre dedica uno speciale al gruppo all'interno della rubrica "Young people"; la stessa emittente tornerà ad occuparsi del gruppo in occasione della loro tournee sudamericana. Nella primavera 2005 esce il videoclip "L'albero di alluminio", prodotto e girato da Antonio Lucarini, firma d'autore di clip di band quali P.G.R. e Marlene Kuntz/Skin. Il gruppo torna alla trasmissione "Demo" di Radio Rai Uno, questa volta con il disco "Le parole del vento". Vincono inoltre l'edizione 2005 del concorso nazionale "Fanote" e vengono invitati in Calabria a partecipare alla rassegna internazionale d'arte "MuSaBa Purana Festival". In qualità di vincitori del concorso Alma Rock Studiorum 2005, la band marchigiana suona al M.E.I. di Faenza. A caratterizzare il 2005 è anche un tour in Argentina, che porta gli Oloferne ad esibirsi in qualità di esponenti della cultura italiana, con il concerto spettacolo "Poesie nel vento", nel teatro di Corrientes e, successivamente in quelli di Resistencia, Curutzu Cuatià e Goya. In quest'ultima città il gruppo ha la possibilità di suonare nel più antico teatro in attività dell'Argentina. "Radio Sudamericana" e "Radio Capital", due delle maggiori emittenti del paese, intervistano la band, che si esibisce anche in diretta. Sono poi ospiti dell'Istituto Musicale Pubblico di Corrientes e della Società Dante Alighieri. Dopo una serie di concerti tenuti durante tutto il 2006, il 2007 segna il ritorno della band nei teatri con il nuovo spettacolo "Controcanto", che riscuote consensi positivi. In Agosto la band viene segnalata dalla rivista di costume Cosmopolitan come tra le più rappresentative sul territorio italiano in ambito folk rock. Il gruppo è attualmente impegnato nella registrazione del nuovo disco.

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