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Igor Righetti è nato a Grosseto il 25 giugno 1969. Cancro ascendente vergine di cui ha preso tutti i difetti ma anche qualche pregio, è giornalista professionista, docente universitario di Giornalismo e Linguaggi radiotelevisivi in numerose università pubbliche e private, massmediologo, saggista, autore e conduttore radiotelevisivo, attore di cinema con Pupi Avati (“Il papà di Giovanna” e “Gli amici del bar Margherita”) e nelle fiction tv “Distretto di Polizia”, “Ris” (Canale 5) e “Io e mio figlio - Il commissario Vivaldi” (RaiUno), “Intelligence” (Canale 5) e “Sette vite” (RaiDue), autore e interprete con Donatella Rettore (ha ideato l'audiolibro “MusiCattiva, la comunicazione fatta a pezzi”). Attualmente è docente di Teoria e tecniche dei Linguaggi radiotelevisivi all'Università Tor Vergata di Roma. E' il dottor Jekyll e mister Hyde della comunicazione italiana. Il suo stile di conduzione ricorda gli anchormen anglosassoni: per questo suo modo di comunicare viene definito dalla critica il “David Letterman italiano”. Nel 2003 ha ideato il progetto crossmediale (radio, tv, Internet, editoria, musica e carta stampata) denominato “Il ComuniCattivo”. Sono 20 gli universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio, sulla sua creatività e sul suo modo di fare infotainment (informazione e intrattenimento). Sempre su Radio 1 Rai, nel 2004, ha ideato e condotto il format del primo radio reality “In radio veritas, la parola alla parola”.

Ha cominciato il suo percorso professionale di giornalista al quotidiano “La Nazione” e ha proseguito a “La Stampa” (dove dal 1991 al 1993 è stato responsabile della pagina “Cultura e tradizioni locali” dell'edizione della Valle d'Aosta) e all'Indipendente.
Ha collaborato per i quotidiani Italia Oggi (dove ha curato anche la pagina settimanale “ComunicAteneo”, notizie e informazioni sul mondo universitario della comunicazione), La Repubblica Affari & Finanza, Milano Finanza, Il Sole 24 Ore, Libero, Il Giornale e per i periodici I viaggi di Repubblica, Panorama Travel, Capital, Class, Max, Men’s Health, Archeo e Archeologia Viva.
E' stato dirigente di multinazionali come Ericsson nella funzione di capo ufficio stampa e web content manager, capo ufficio stampa dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, direttore comunicazione di Pineider 1774 e Nazareno Gabrielli, ha curato le relazioni con i media di Sony-Ericsson e diretto il mensile “Lettere”, primo periodico italiano dedicato alle varie forme di scrittura. Voce fuori dal coro e innovatore nel Dna sperimenta ogni genere di mezzo di comunicazione. Ama le contaminazioni e le integrazioni di generi e di linguaggi diversi come il suo illustre prozio Alberto Sordi il quale lo iniziò ai segreti del mestiere radiofonico. Ha scritto i libri “Prove tecniche di comunicazione” e “Il ComuniCattivo e la sua vena creativa” (Guerini e Associati editore),“Come ammazzare il tempo senza farlo soffrire” (Baldini Castoldi Dalai) , “Felici come mosche in un Paese di stitici” (De Agostini) e “Comunicare, un successo!” (Utet).
Come autore e conduttore televisivo ha realizzato numerosi programmi d'informazione, multimedialità, nuove tendenze e cultura.
La sua attività è rivolta al mondo della comunicazione nella sua globalità. Tiene corsi, master e seminari di giornalismo, linguaggi radiotelevisivi, comunicazione pubblica e d'impresa in numerosi enti pubblici, privati e istituti universitari (facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma, Scuola di specializzazione in giornalismo Luiss, Università Iulm, Università degli studi di Roma Tor Vergata, Istituto Europeo di Design, Scuola superiore della pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Università degli studi di Palermo, Quality college del Consiglio nazionale delle ricerche - Cnr, Business school Il Sole24Ore, Campus Mediaset, Istituto di formazione per la pubblica amministrazione – Formez – Roma), Link Campus University - Università di Malta. Per l'Università degli studi di Udine ha ideato il primo corso italiano sull'“Informazione radiotelevisiva nell'era crossmediale attraverso l'infotainment”.
Per il suo linguaggio innovativo Righetti nel 2005 ha ricevuto il premio nazionale di cultura nel giornalismo “Penna d'oro” nella sezione arte e letteratura. Nel 2006 gli è stato assegnato il “Grand Prix Corallo Città di Alghero” per aver ideato un linguaggio moderno dove l'informazione e la cultura vanno di pari passo con l'ironia e l'intrattenimento. Nel 2007, come esempio originale di programma di infotainment, ha ricevuto il premio internazionale Euromediterraneo destinato ai migliori progetti nazionali e internazionali di comunicazione per lo sviluppo nell'area del Mediterraneo che da sette anni viene consegnato a Bologna in occasione del Com.P.A., il salone europeo della comunicazione pubblica. Sempre nel 2007 è stato premiato alla 61 ª edizione del Festival internazionale del cinema di Salerno come attore rivelazione dell'anno nella fiction tv “Distretto di Polizia 7”.
Il 26 luglio 2008 gli è stato attribuito il “ Leggio d'oro - Premio nazionale doppiatori” come “Voce dell'anno, la più rappresentativa dell'informazione radiofonica”. Il premio, istituito nel 1995, è promosso dal Dipartimento arte e spettacolo dell'Endas e ha il patrocinio del ministero per i Beni e le attività culturali . Nel 2009 è stato direttore artistico del “Premio alla voce” istituito all'interno del “Leggio d'oro”.
In qualità di massmediologo, autore e conduttore radiotelevisivo è commentatore di programmi Rai, Mediaset, La7 e Sky.
Il suo sito è www.igorrighetti.it |