La vita e i percorsi dei migranti filtrati da un microfono discreto e curioso: i suoni, i rumori, i silenzi e le voci che cambiano l'Italia. Lo Sportello è rivolto agli immigrati, ai rifugiati e agli italiani che incontrano gli stranieri per lavoro, studio, turismo, sanità, famiglia, sentimenti...
a cura di Margherita Di Mauro
In redazione:
Alba Arcuri, Germana Brizzolari, Ilaria Marchetti, Elena Paba, Carlotta Urbani
Quaderno africano
Agenda 2006 a cura di Arnoldo Mosca Mondadori
Frassinelli, 2005
«Fare e dare non bastano più. Dobbiamo cambiare il nostro modo di essere, di guardare al mondo, soprattutto il nostro modo di guardare agli altri», osserva padre Renato "Kizito" Sesana dei Comboniani nell'introduzione a questo libro-agenda, scritta a Mombasa per fare il punto sulla situazione keniana e sulle distorsioni e le assenze che in Occidente avvolgono in pianta stabile il problema africano.
In questo libro-agenda, tra gli spazi vuoti dei giorni dell'anno, ogni mese ci si imbatte nei contributi creativi di vari personaggi - poeti, studiosi, artisti, cantanti e giornalisti - che hanno preso parte al progetto con testi, disegni, frammenti di musica.
Non si cerca di evitare il nodo del problema. Come ricorda lo storico Franco Cardini, «Hegel scrisse che l'Africa è fuori dalla storia e che nulla si può apprendere da questo continente immerso nella barbarie. I figli e i nipotini di Hegel si sono arricchiti spogliandola e frugandone il sottosuolo». Una logica che vige dalla colonizzazione alla nuova conquista delle multinazionali. Per alcuni studiosi controcorrente però, come la sociologa camerunense Axelle Kabou - scrive Giulio Albanese - la responsabilità sarebbe anche dei capi di stato africani e della mentalità tradizionale del continente, che frenerebbero lo sviluppo. D'altra parte, le risorse africane fanno gola a molti, a cominciare dal petrolio. Come ci ricorda Albanese, «l'Africa galleggia sul petrolio», per questo è diventata una priorità geopolitica. Ma c'è spazio anche per istantanee poetiche e racconti brevi, come quello di Lucio Dalla, o per il singolare fumetto di Alda Merini-Sergio Staino. Il tema dell'Africa si presta a variazioni a tutto campo sull'infanzia, la libertà, la pace, ma non mancano neanche le considerazioni di un economista come Salvatore Bragantini o una scheda sul web in Africa.
I proventi dell'agenda (14 euro a copia) serviranno ad aiutare i bambini di strada di Nairobi, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una casa per cinquanta di loro e di un centro di formazione per educatori. Per informazioni: www.amaniforafrica.org