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Village, la trasmissione musicale di Radio1 Rai in onda alle 13,34, sceglie come album della settimana dal 28 aprile al 2 maggio il nuovo degli Afterhours "I milanesi ammazzano il sabato". Gli Afterhours saranno anche protagonisti, il 16 maggio alle 21.00, di uno straordinario concerto in esclusiva per Radio1 dalla Sala A di via Asiago.
"I milanesi ammazzano il sabato" è una storpiatura del quasi omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco "I milanesi ammazzano al Sabato". Un album definito dagli stessi Afterhours, protagonisti della scena rock italiana da ormai quindici anni, come "avventuroso". Sicuramente pieno di ospiti speciali: Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Cesare Malfatti (La Crus, Amour Fou) e John Parish (co-produttore di alcune tracce del disco).
Gli Afterhours si formano a Milano nella metà degli anni Ottanta ispirandosi ai Velvet Underground del beniamino Lou Reed (autore della canzone "After Hours"). L'esordio avviene con il 45 giri "My bit boy" (del 1987), il quale sarà seguito, due anni più tardi, dall'Ep "All the Good Children Go to Hell". Nel 1990, per l'etichetta Vox Pop, esce il primo album "During Christine's Sleep" e nel 1993 "Pop Kills Your Soul". La svolta avviene nel 1995 con "Germi", il primo disco cantato in italiano che cattura l'attenzione di Mina la quale addirittura canta una cover di "Dentro Marylin" reintitolata "Tre volte dentro me". Contemporaneamente alle molte iniziative dei componenti della band (su tutti Agnelli, il cantante, che inventa e gestisce il Tora! Tora! Festival,, rassegna di rock indipendente italiano), seguiranno vari album: "Hai paura del buio", "Non è per sempre", "Quello che non c'è", "Ballate per piccole iene" e un'edizione dello stesso in inglese.
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