Se vi matura il desiderio, l'impulso, chiamatelo come volete, di scrivere un racconto, un romanzo, un testo creativo, non obbedite semplicemente all'impulso. Fatelo, ci mancherebbe, ma ricordatevi che si tratta di un progetto.L'ispirazione non scende dall'Olimpo; matura nella mente, e poi si tratta di dare una forma all'idea. Innanzitutto, diffidate dal confessionalismo, dall'inclinazione all'autobiografia.
Un umorista americano ha detto che se i polli scrivessero romanzi, sarebbero autobiografici. Dunque: distanziatevi; costruite una struttura ben organizzata, e dopo verranno le parole. Non vogliate essere ad ogni costo realisti, fotografici: inventate tranquillamente.
Ogni testo creativo è a suo modo, una favola (fabula). Per i dialoghi, non siate troppo letterari; anzi non siate troppo letterari mai.

Poi rileggete, magari ad alta voce.
Claudio Gorlier

Alla fine, cercateci.