Se
vi matura il desiderio, l'impulso, chiamatelo
come volete, di scrivere un racconto, un romanzo,
un testo creativo, non obbedite semplicemente
all'impulso. Fatelo, ci mancherebbe, ma ricordatevi
che si tratta di un progetto.L'ispirazione non
scende dall'Olimpo; matura nella mente, e poi
si tratta di dare una forma all'idea. Innanzitutto,
diffidate dal confessionalismo, dall'inclinazione
all'autobiografia.
Un umorista americano ha detto che se i polli
scrivessero romanzi, sarebbero autobiografici.
Dunque: distanziatevi; costruite una struttura
ben organizzata, e dopo verranno le parole. Non
vogliate essere ad ogni costo realisti, fotografici:
inventate tranquillamente.
Ogni testo creativo è a suo modo, una favola
(fabula). Per i dialoghi, non siate troppo letterari;
anzi non siate troppo letterari mai.
Poi rileggete, magari ad alta voce.
Alla fine, cercateci. |