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m'illumino di meno - 16 febbraio 2007

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M’ILLUMINO DI MENO 2007
Giornata Internazionale del Risparmio Energetico

8 BUONE AZIONI PER L'AMBIENTE E IL RISPARMIO FAMILIARE

I consumi energetici di casa possono essere ridotti considerevolmente utilizzando saggiamente riscaldamento, illuminazione ed elettrodomestici.

Basta poco per salvaguardare l'ambiente e il proprio portafogli.

  • Non regolare il riscaldamento mai oltre i 20° (come previsto dalla legge 10/91 sul risparmio energetico); per ogni grado in più i consumi crescono del 7%.
  • Se stai ristrutturando casa, installa doppi vetri termoisolanti: un migliore isolamento termico dell'edificio significa un considerevole risparmio.
  • Fai una regolare revisione della caldaia : se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.

La Finanziaria prevede incentivi per chi rende energeticamente più efficiente la propria casa installando doppi vetri, impianti ad alta efficienza energetica, pannelli solari : utilizziamoli.

  • Utilizza lampadine a fluorescenza e non a incandescenza (quelle tradizionali): avrai un risparmio annuo di circa 63 euro per un appartamento di 100 mq.
  • Spegni le luci non necessarie, ad esempio passando da un ambiente all'altro; puoi ridurre sino al 30% i tuoi consumi per l'illuminazione.
  • Se puoi, sostituisci il tuo vecchio frigorifero con un nuovo modello ad alta efficienza energetica: nel 2007, approfittando dell' incentivo (fino a 200 euro) previsto in Finanziaria, risparmi sull'acquisto e anche la tua bolletta sarà più leggera.
  • Spegni sempre TV, Hi-Fi e videoregistratori anziché lasciarli in stand-by, poichè non è vero che in stand-by il consumo è nullo: può arrivare sino al 20% del consumo dell'apparecchio quando è in funzione.
  • Accendi lo scaldabagno solo prima di far la doccia (o quando serve effettivamente acqua calda): puoi abbattere sino al 50% i relativi consumi.

 

UNA FINANZIARIA PER KYOTO

Al fine di poter ottemperare agli obblighi di Kyoto , l'Italia deve contenere le emissioni medie nel periodo 2008-2012 entro 486,01 MtCO2eq/anno.

L'inventario nazionale delle emissioni di gas ad effetto serra evidenzia che al 2004 le emissioni totali (583,33 MtCO2eq) sono aumentate del 12% rispetto ai livelli del 1990 (519,79 MtCO2eq).

Pertanto la distanza che ci separa dal raggiungimento dell'obiettivo di Kyoto è pari a 97,32 MtCO2eq.

Secondo una stima dell'Oko Institute per l'intera UE, il risparmio e l'efficienza energetica unitamente al ricorso alle fonti rinnovabili potrebbero comportare un taglio del 37,5% delle emissioni totali (12,5% per una maggiore efficienza del condizionamento termico degli edifici (riscaldamento e raffreddamento), 3% per l'uso di produzione elettrica da fonti rinnovabili, 3% per l'uso delle rinnovabili nel condizionamento termico, il 3% per un uso più efficiente dell'elettricità negli usi generici e del 5% per l'efficienza energetica per usi domestici).

Nel settore del terziario, le possibilità riguardano la riduzione del 4% delle emissioni totali per la maggiore efficienza nel riscaldamento e nel raffreddamento degli edifici oppure dei processi nel settore dei servizi, un'ulteriore riduzione delle emissioni del 3% per il possibile uso di fonti energetiche rinnovabili mentre l'uso più efficiente dell'elettricità potrebbe contribuire con una ulteriore riduzione del 4%.

Sfruttando queste potenzialità l'Italia potrebbe ridurre di circa 219 MtCO2 le proprie emissioni entro il 2020 rispondendo all'esigenza riconosciuta di ridurre di oltre il 30% le emissioni totali a quella data.

Le misure introdotte nella finanziaria 2007 a sostegno del raggiungimento di questo obiettivo sono: la detrazione fiscale al 55% per gli interventi di risparmio energetico negli edifici e l'installazione di pannelli solari , i 45 milioni di euro per la costruzione di edifici con un fabbisogno energetico più basso di almeno il 50% di quello attuale, la detrazione fiscale fino a 200 euro per l'acquisto di frigoriferi ad alta efficienza , la detrazione fiscale fino a 1.500 euro per ogni motore elettrico ad alta efficienza installato nel 2007, la deduzione fiscale del 36% per l'adozione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza per le piccole imprese, i 600 milioni di euro in tre anni per favorire la produzione diffusa di energia e lo sviluppo delle fonti rinnovabili .

Ulteriori tagli possono essere effettuati intervenendo sui trasporti , settore responsabile di oltre il 30% delle emissioni totali.

In particolare si stima che azioni a favore dei trasporti pubblici e su rotaia possa comportare una riduzione del 6% delle emissioni totali ed un ulteriore 7% per l'uso di mezzi e carburanti meno inquinanti.

Le misure introdotte in finanziaria 2007 che vanno in questa direzione sono: il contributo fino a 80 euro per ogni auto inquinante eliminata nel 2007 e rimborso dell'abbonamento annuale ai mezzi pubblici del proprio Comune se non si acquista un altro veicolo; 150 milioni di euro per la trasformazione di auto inquinanti a Metano o GPL e incentivi e sgravi sulle tasse di circolazione per l'acquisto di auto a emissioni ridotte ; riduzione del 20% dell'accisa sul GPL e 90 milioni di euro per incrementare l'utilizzo dei biocarburanti ; 420 milioni di euro l'anno per la qualità dell'aria nelle città (con provvedimenti che contribuiscono anche a ridurre le emissioni di gas serra) e 270 milioni di euro l'anno per la mobilità sostenibile