Barbara Condorelli
In onda, a sfatare che i sogni muoiono all'alba, come diceva un vecchio film. O a raccontare che la radio, è fatta di suoni e di parole. Qualcosa che accompagna per un'ora, dalle 5.00 alle 6.00, qualsiasi cosa si stia facendo. Per chi si è appena svegliato e gioca come un gatto davanti allo specchio perchè stenta ancora a riconoscersi nella sua immagine riflessa, per chi sta andando a letto dopo un turno di lavoro e cerca di imprigionare il buio nella stanza. Ma anche per quelli che, vivendo questi momenti, godono del sapore del pane fresco appena sfornato credendo che sia il migliore antidepressivo e che, soprattutto, esiste una vita senza il traffico e lo smog.