Un volta erano i flâneur, intellettuali-antropologi che osservavano l'animale cittadino per raccontarne i tic. Oggi lo sguardo degli scrittori della città si è spostato su periferie e nevrosi, perdita d'identità e non-luoghi. E' ancora possibile narrare la metropoli dei "senza storie"?
A Fahrenheit
Giampaolo Nuvolati, sociologo del territorio, autore di
"Lo sguardo vagabondo", e
Fulvio Abbate, scrittore.