"Ho deciso che resterò fino all'ultimo, fino a che non potrò più pronunciare una parola".
Questa la scelta di Anna Politkovskaja, dichiarata in una delle sue
ultime interviste.
E queste le sue parole per gli ascoltatori di Fahrenheit in due suoi interventi: uno del giugno 2005, in collegamento da Mosca, con la traduzione di Mario Caramitti, in occasione dell'uscita di
"La Russia di Putin" Adelphi e l'altra del settembre 2005, in diretta dal Festivaletteratura di Mantova, con Gianfranco Bettin e Marino Sinibaldi in un dibattito sul diritto all'informazione corretta e libera.