La civiltà dell'immagine sta diventando, per molti, sempre più incivile: dal caso delle
cugine della ragazza uccisa a Pavia, che sembrano aver approfittato delle tragedia per conquistare le prime pagine, a quello del fotografo Fabrizio Corona, invitato a Venosa dalla Pro Loco per dare risalto mediatico al paese, l'Italia sembra ormai sotto lo scacco della visibilità. Cosa nasconde questo bisogno di apparire? E ha senso, come ha cercato di fare un
comitato popolare in Basilicata, opporre una cultura tradizionale, basata sull'amore per i libri e per la conoscenza? Ne parliamo a Fahrenheit con lo scrittore
Mauro Covacich, con il presidente della Pro Loco di Venosa, Michele Duino, e con Rocco Silano, portavoce del comitato popolare di Venosa.