"Che cos'è una patria se non è un ambiente culturale, cioè conoscere e capire le cose?"
Questa è una delle molte domande che si pone
Guido Crainz
nel suo ultimo saggio,
"Autobiografia di una Repubblica"
(Donzelli).
Crainz cerca le risposte analizzando la storia del nostro paese, dal dopoguerra ad oggi, alla luce dell'idea che l'Italia di oggi sia anche "il racconto del suo passato". Dal doloroso risveglio all'indomani del ventennio fascista, al benessere diffuso degli anni '60, dalla tensione del decennio successivo alla nuova abbondanza degli anni '80, da Tangentopoli fino all'Italia di oggi. In questo percorso intervengo le voci e le testimonianze di giornalisti, registi, poeti e scrittori.