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15/04/2010
Massimo Raffaeli
recensisce Orfeo nero di Jean-Paul Sartre (Marinetti).
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Massimo Raffaeli (1957) scrive di critica letteraria per il manifesto (Alias) e La Stampa (Tuttolibri). Collabora a numerosi periodici, fra cui Nuovi Argomenti, Il Caffè illustrato e nostro lunedì. Ha curato testi di autori italiani (Carlo Betocchi, Alberto Savinio, Sandro De Feo, Gianni Brera, Mario Soldati, Giovanni Arpino, Paolo Volponi, oltre a un'edizione commentata delle Poesie di Primo Levi uscita da Garzanti nel 1998). Ha firmato versioni di scrittori francesi, fra cui Artaud, Céline, Crevel, Genet, Nimier, Duvert. Parte della sua produzione critica è raccolta in una decina di volumi, fra i quali Novecento italiano (Luca Sossella Editore, 2001) e Don Chisciotte e le macchine. Scritti su Paolo Volponi (peQuod, 2007). Ha appena riunito i suoi testi critici sul rapporto fra la letteratura e il calcio in Sivori, un vizio (Italic).
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