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03/02/2012
Il branco in libertà
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Fino al 1981 esisteva ancora il matrimonio riparatore. E si è dovuti arrivare al 1996 perché, da delitto contro la morale pubblica e il buoncostume diventasse reato contro la persona. L'atteggiamento giuridico nei confronti dello stupro è sempre stato, nel nostro Paese, molto discutibile. Alle perplessità del passato si aggiunge oggi la sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce la plausibilità di misure cautelari alternative al carcere per i responsabili di violenza carnale di gruppo. Si stima che siano oltre sei milioni, ovvero il 31% della popolazione italiana, le donne vittime di violenza fisica o sessuale: una decisione che ha suscitato reazioni indignate e che Fahrenheit approfondisce con Iaia Caputo, giornalista e scrittrice, autrice di Il silenzio degli uomini (Feltrinelli 2012) e Barbara Spinelli, esponente dei Giuristi Democratici, da molti anni impegnata nella tutela dei diritti delle donne.
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