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15/02/2012
Inattualità del pensiero debole, con Pier Aldo Rovatti
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Mentre studiava gli astri e guardava in alto, cadde in un pozzo. Una graziosa e intelligente servetta trace lo prese in giro, dicendogli che si preoccupava tanto di conoscere le cose che stanno in cielo, ma non vedeva quelle gli stavano davanti, tra i piedi. La stessa ironia è riservata a chi passa il tempo a filosofare [...] provoca il riso non solo delle schiave di Tracia, ma anche del resto della gente, cadendo, per inesperienza, nei pozzi e in ogni difficoltà
Con queste parole del Teeteto, Platone racconta la difficoltà del pensiero filosofico di radicarsi nel reale. Il pensiero debole, prova ad abitare lo spazio del paradosso, mettendo in gioco il rapporto tra l'avere i piedi per terra e l'impulso a elevarci. In quest'ottica Pier Aldo Rovatti, che con Gianni Vattimo ha dato vita a questo approccio filosofico, ne rivendica il valore sottolineando l'importanza di una critica radicale alla nozione di Verità per rimettere al centro del discorso i temi del potere e del soggetto.
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