Gustavo Dudamel, fenomeno musicale del momento, torna in Italia per una breve tourné (uniche due tappe Roma e Bologna): si alternerà a Claudio Abbado alla guida dell'Orchestra Giovanile Venezuelana, fondata da Antonio Abreu. Lontanissime origini italiane - suo nonno faceva di cognome Anselmi - Abreu è stato anche ministro della Cultura e ha sviluppato un sistema di studio della musica in tutte le scuole creando orchestre per ragazzi e giovani in ogni angolo del suo Paese. In una di queste orchestre cominciò la carriera di violinista, Gustavo Dudamel, e successivamente anche di direttore. Così la ricorda: «Avevo dodici anni, suonavo in un'orchestra giovanile. Un giorno il direttore tardò alla prova, salii io sul podio. Quando arrivò il direttore e mi vide dirigere, decise che quel concerto l'avrei diretto io, e subito dopo mi fece nominare "direttore associato" dell'orchestra. Ma la musica ho cominciato a studiarla a quattro anni».
Alla vigilia di questa tournée Gustavo Dudamel ha concesso a Oreste Bossini l'intervista che pubblichiamo.