Un grande dell'Ottocento e un grande contemporaneo aprono questo nuovo numero dell'"Almanacco": G.M. Hopkins e Seamus Heaney, seguiti da alcuni fra i nomi più affermati della nostra poesia d'oggi - Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Alfredo De Palchi, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi - che esprimono, secondo modalità personali diverse, alcune tra le varie declinazioni possibili della forma poemetto. Oltre a Seamus Heaney, tre sono i nomi importanti della poesia contemporanea internazionale di questa rassegna: Charles Simic, una delle voci più originali della letteratura americana di questi anni, il portoghese Antonio Gedeào e l'albanese Visar Zhiti.