Nato a Pisa nel 1975, Maurizio Baglini, salutato dalla critica di tutto il mondo come uno dei più sorprendenti talenti pianistici della sua generazione, ha studiato con Giampiero Semeraro al Conservatorio di La Spezia e successivamente con Piero Rattalino all'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola, approfondendo con Lazar Berman alcuni aspetti del repertorio e dell'interpretazione.
Premiato giovanissimo ai più importanti concorsi internazionali - Busoni di Bolzano, Chopin di Varsavia, William Kapell del Maryland -, a soli 24 anni vince il World Music Piano Master di Montecarlo. E' interprete versatile, con un repertorio che spazia da William Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, oltre ad un profondo interesse per la prassi esecutiva filologica su clavicembalo e fortepiano.
La Stanza di questa sera è aperta al pubblico e coloro che volessero partecipare possono inviare un messaggio di posta elettronica [ radio3-suite@rai.it ].
In programma la Sinfonia n.9 di Ludwig van Beethoven, nella trascrizione di Franz Liszt.