14/09/2009
Paese che vai scuola che trovi; se e quando.
Ascolta
Bambini e ragazzi tornano sui banchi di scuola in Italia ma non ancora ovunque. Sono ancora 75 milioni i bambini che in vari angoli del mondo non hanno accesso all'istruzione primaria. Cosa rappresenta la scuola per chi può esercitare questo diritto fondamentale? Ascolteremo una voce dall'Ossezia, dove il primo giorno di scuola, che in Russia chiamano "Giorno delle Conoscenze", ci ricorda la tragedia del sequestro di mille e duecento alunni, insegnanti e parenti e il massacro di piu' di trecento persone, tra cui numerosi bambini, a Beslan, cinque anni fa. Ci sposteremo poi in Libano dove cercheremo di capire cosa significa andare a scuola nella Valle della Beqa'. Per concludere il nostro viaggio andremo in Etiopia, ad Addis Abeba, dove i protagonisti saranno bambini tra i quattro e i sei anni che partecipano ad un progetto prescolare di una Ong e che e' fondamentale per il loro futuro: la scuola materna infatti nel paese del Corno d'Africa e' necessaria per accedere a quella primaria, ma in molti rischiano di rimanere a casa perche' l'offerta pubblica e' inesistente. Cosa significa studiare negli altri continenti?
Lunedi' 14 settembre, dalle 11.30 alle 12.00, a Radio3 Mondo, Emanuele Giordana ne parla con una ragazza dell'Ossezia, Galina Tsopanova, e un ragazzo della Georgia, Davit Chumburidze, dello Studentato Internazionale, ideato dall' Associazione Rondine Cittadella della Pace, in provincia di Arezzo, con Chiara Bardelli, di 'Un Ponte Per'e con Amani, educatrice libanese, dal Libano, con Andrea Ambroso del Coopi, da Addis Abeba.
Le musiche di oggi:
Con mis manos, di Bebe eseguita da Bebe;
Ou trouver des fleurs un lundi soir apres minuit, di Thomas Fersen eseguita da Thomas Fersen.
Il sito di Un ponte per...
Il sito di Coopi