| Il
2002 verrà ricordato come un anno record per la conflittualità
nel mondo del lavoro. I dati Istat mostrano un vero e proprio boom
di scioperi: per conflitti di lavoro sono state perse 32,7 milioni
di ore, con un aumento del 355,2% rispetto all'anno precedente.
Il livello di agitazioni dello scorso anno è il più
elevato dal 1990, quando le ore perse erano state 36,2 milioni.
Ma cosa sono 32,7 milioni di ore di lavoro perse per conflitti di
lavoro, se confrontate con quelle perse davanti alla macchinetta
del caffè?
Non è possibile rilevarlo scientificamente, ma le ore perse
a parlare di mutui, assicurazioni, compiti in classe dei figli e
ricoveri in ospedale dei parenti anziani, superano di gran lunga
quelle perse per sciopero.
Il popolo della macchinetta del caffè, ormai confidenzialmente
chiamato “Il popolo degli Yé-Yé”, quando
è in piena attività davanti a una macchina distributrice
di prodotti potabili caldi, produce questo suono:
SUONO
Yé Yé 
Decifrare
il codice degli Yé Yé è un’impresa altamente
rischiosa: si rischia infatti di contrarre il virus
Yé Yé, capace di trasformarti all’istante
in uno Yé Yé.
Ma cosa si dicono gli Yé Yé nel loro chioccio linguaggio?
Ci sono due scuole di pensiero: la prima, rappresentata dall’Università
di Deenahratawa, Wyoming, afferma che lo stato di ipnosi indotta
dalla permanenza davanti a una macchinetta del caffè sensibile,
porta gli Yé Yé a interrompere le attività
cerebrali in atto e a concentrarle tutte su temi domestici e futili,
nel tentativo, perlopiù, di sviare l’attenzione dalla
loro competenza professionale, causa di continui attacchi d’ansia
e cattiva digestione permanente.
La seconda scuola di pensiero, forse più fantasiosa, ma altrettanto
autorevole, arriva dall’Università di Limassol, a Cipro.
I ciprioti affermano che gli Yé Yé, nella condizione
di ipnosi indotta dalla permanenza davanti a una macchinetta del
caffè sensibile, entrano in un vero e proprio universo parallelo,
l’Universo degli Yé Yé, per cui le loro conversazioni,
pur vertendo apparentemente su temi domestici e futili, sono in
realtà lunghe discussioni metafisiche sulla pompa dell’acqua,
la vaschetta dello zucchero, quella del cacao, la differenza ontologica
tra la sequenza di movimenti atta a distribuire il caffé
macchiato e quella atta a distribuire il cappuccino eccetera eccetera
eccetera.
Secondo l’università di Limassol, l’Universo
degli Yé Yé è regolato da una rigidissima teocrazia
animistica. Il totem ancestrale degli Yé Yé è
la macchinetta del caffè, considerata lo spirito animale
da parte di madre di tutte le semidivinità dell’universo
degli YèYé.
The
Yé Yè show 
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