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lunedì
dalle 21:00 alle 22:00
e-mail: teatro3@rai.it
       

Il teatro di Radio3


curatori e conduttori: Laura Palmieri - Antonio Audino

Il lunedì, generalmente giorno di riposo per i teatri, vi aspettiamo al Teatro di Radio3.
Spettacoli in diretta dalla Sala A, incontri monografici, i debutti più importanti, il racconto delle prove e del dietro le quinte. Queste le formule con cui il lunedì cercheremo di approfondire, promuovere, e monitorare quello che si muove all'interno della scena italiana.

- TEATRO IN DIRETTA: lunedì ore 21.00 - Sala A
Due volte al mese il palazzo di Via Asiago si apre al pubblico per proporre in diretta 1 spettacolo teatrale e 1 incontro-spettacolo con alcuni dei protagonisti della scena italiana.

- TEATRI IN PROVA: lunedì ore 22.30
Il racconto delle ultime prove prima del debutto.

- RADIOCRONACHE: eventi in diretta dai teatri raccontati da Gianfranco Capitta
(giorno da definire a seconda degli eventi)


>25/01/2010

Il teatro in prova. A cura di Antonio Audino: I fisici
Lunedì 25 gennaio, dalle 22.50 alle 23.30
E' un testo di straordinaria attualità I fisici di Dürenmatt che Rosario Tedesco sta allestendo per il Teatro Stabile dell'Umbria e che debutterà nel teatrino di Solomeo, vicino al capoluogo umbro, il 17 febbraio. Il regista e gli attori Emiliano Brioschi, Giuseppe Papa ed Emilio Vacca ci racconteranno delle loro prove e del percorso di avvicinamento a un autore così importante ed a un testo, scritto fra il 1961 e l'81, ricchissimo di indicazioni per la nostra società, per quanto poco rappresentato. Come accade sempre nella scrittura di questo drammaturgo, romanziere e pittore svizzero, una trama da racconto giallo si intreccia con considerazioni umane, filosofiche, e soprattutto etiche. Qui infatti vediamo uno scienziato che ha scoperto la formula universale capace di regolare tutte le scoperte, costretto a rifugiarsi in un manicomio per evitare che il frutto delle sue ricerche cada in mani sbagliate. Un intreccio grottesco di situazioni, delitti, finzioni e inganni pone al centro della commedia le responsabilità del ricercatore, il rapporto tra società e scienza, le macchinazioni politiche ed economiche che gravano dietro la libera elaborazione di un pensiero teso soltanto a far progredire l'umanità.
"Con I fisici" spiega Rosario Tedesco" continua il percorso iniziato con Il vicario di Hochhut, un percorso lungo il sentiero della responsabilità. Ancora una volta i personaggi sono imprigionati dentro delle maschere (la follia, l'ambizione, la colpa e il tradimento). La responsabilità questa volta è quella dello scienziato che non può vedere realizzato il suo desiderio di conoscenza attraverso il proprio ruolo attivo nella storia della civiltà, che immediatamente -e irrimediabilmente- si dimostra cinica e spietata".




>20/01/2010

IL TEATRO IN DIRETTA: INCONTRO-SPETTACOLO
con EMMA DANTE e la Compagnia Sud Costa Occidentale
dalla sala A di Via Asiago - mercoledì 20 gennaio 2010 - ore 21.00

In occasione della Monografia di scena dedicata dall'Ente Teatrale Italiano ad Emma Dante al Valle di Roma, Il Teatro di Radio3 offre ai suoi ascoltatori una serata speciale per indagare e approfondire l'universo poetico, il senso e la necessità del teatro dell'artista palermitana, carico di una forza espressiva tra le più vigorose della scena contemporanea.
Con l'aiuto del critico teatrale Rodolfo Di Giammarco, attraverseremo le tappe fondamentali del percorso teatrale di Emma Dante e della sua Compagnia Sud Costa Occidentale, dal primo e premiatissimo spettacolo mPalermu del 2001, a cui seguono gli altri due pezzi di una trilogia dedicata alla famiglia - Carnezzeria e Vita mia - fino all'ultimo successo internazionale di Le pulle, passando per Medea, La scimia, Mishelle di Sant'Oliva, Cani di bancata, Eva e la bambola.
Senza dimenticare il romanzo Via Castellana Bandiera, vincitore nel 2009 del Premio Letterario Vittorini e del Superpremio Vittorini attribuito direttamente dai lettori, e la recentissima esperienza legata alla regia della Carmen di Bizet con cui Emma Dante, insieme al Maestro Daniel Barenboim ha aperto lo scorso 7 dicembre la stagione scaligera 2009/10.




>18/01/2010

IL TEATRO DI RADIO3: Teatri in prova
Lunedì 18 gennaio 2010, ore 22.30 - a cura di Laura Palmieri, Antonio Audino
teatro3@rai.it

La visione del teatro per Alvis Hermanis si potrebbe riassumere così: ...Ho capito che, per essere più radicali, nel teatro d'oggi bisogna essere estremamente old fashion, raccontare storie dai sentimenti semplici. Credo che il vero teatro sia il teatro dell'attore, un teatro che porta all'emozione senza shock. Non sono interessato alle terapie psicoterapeutiche o mediche, ma alle emozioni umane. Nel teatro contemporaneo ci sono molti grandi cervelli ma pochi grandi cuori. In futuro il teatro sarà l'unica cosa che resterà fuori dalla via digitale, perché avrà sempre delle persone che saliranno su un palco...

Uno dei registi più innovativi della nuova generazione, vincitore nel 2007 del Premio Europa Nuove raeltà teatrali. Dirige dal 1997 il nuovo Teatro di Riga in Lettonia. Alvis Hermanis firma la regia de Le signorine di Wilko, suo adattamento dall'omonimo romanzo di Jaroslaw Iwaszkievwicz, che debutterà il prossimo 27 gennaio al Teatro Storchi di Modena, nell'ambito del progetto Prospero. Teatri in prova vi propone il racconto, da parte del regista lettone dell'allestimento ancora in corso dello spettacolo, del suo metodo di lavoro, della sua idea di teatro.
Le signorine di Wilko, prodotto da Emilia Romagna Teatro, insieme al Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Bologna, rappresenta per Hermanis l'occasione di confrontarsi per la prima volta con un cast di attori tutto italiano. Nostri ospiti saranno anche Sergio Romano, unico interprete maschile dello spettacolo, accanto alle sei sorelle del romanzo di Iwaszkievwicz: Laura Marinoni, Patrizia Punzo, Elena Arvigo, Irene Petris, Fabrizia Sacchi, Alice Torriani, e il Direttore artistico di Emilia Romagna Teatro Pietro Valenti.




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