TV RADIO NEWS COMMUNITY JUNIOR TECHE MAPPA SITI PROGRAMMI A-Z    
ora in onda:
ascolta RADIO 3 in diretta
i programmi:
le tematiche:
cerca:      
Palinsesto GR 3 Podcast @ Le e-mail Frequenze I forum Archivi  

IL CARTELLONE MUSICALE

Tutta la musica dal vivo su Radio3
 
OGGI E DOMANI:
 

 

dal 3 maggio
dal lunedì al venerdì ore 18.00-18.45

Il Terzo Anello
:
l'Automobile dalla B alla Z

Un programma in venti puntate di Vittorio Marchis
con la regia di Caterina Olivetti
con la cura di Cettina Flaccavento
letture di Nicoletta Bertorelli

 

Leggi le puntate

L’automobile è senza ombra di dubbio l’oggetto tecnologico che più ha caratterizzato l’intero XX secolo, dalle sue origini sino ad oggi, e non per nulla essa è diventata “la macchina” per eccellenza.
In questa trasmissione, che assume la struttura di un Abbecedario, dove ogni puntata è dedicata a una lettera dell’alfabeto, a partire dalla B sino alla Z, attraverso una serie di parole, che sono al tempo stesso chiave e pretesto, l’automobile diventa così il grimaldello per entrare nella nostra società, che non è soltanto tecnologia, ma anche poesia, banalità, politica: in poche parole, tutto.
La trasmissione, è ideata e condotta da Vittorio Marchis, storico e critico della tecnica, docente al Politecnico di Torino dove dirige il Centro di Documentazione Storica dell’Ateneo. Corredata da interviste, documenti storici originali, citazioni cinematografiche e musicali, la prima puntata prende l’avvio dalla lettera B: dalla biella alla bicicletta, dalla bellezza alla benzina sino alle burle e alla Biennale di Monza: non solo automobili, certamente non solo particolari tecnici, i quali peraltro saranno quasi del tutto assenti. In questa prima puntata, come in tutte le altre, farà capolino il cinema, la musica e anche un po’ di letteratura (Carlo Collodi, Giovanni Testori, Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini e Alessandro Baricco, tanto per incominciare, ma non spaventiamoci…), e soprattutto tante piccole storie: non la Storia con la esse maiuscola, ma tanti piccoli racconti, che si dipanano intorno a fatti importanti, ma anche agli oggetti più banali, parlando di uomini e di cose, che, come le nostre “macchine”, tanto condizionano questa nostra “civiltà”.
Puntata dopo puntata, lettera dopo lettera, come sui tabelloni affissi alle pareti di un’aula di una scuola elementare, faranno capolino segni e di-segni (per quanto può essere possibile farlo alla radio) che costituiranno le tessere di un mosaico, o piuttosto di un collage, da cui l’immagine che ne scaturirà non sarà necessariamente quella del documento originale. Giocando sulle parole e sulle cose, scherzando sulle loro storie, si spera così di poter prendere coscienza di quel mondo della tecnica che tanto sembra lontano dalla quotidianità, che troppo spesso è confinato nelle stanze dei tecnici e degli ingegneri, ma che invece – lo ha anche recentemente riaffermato Hans Magnus Enzensberger nei suoi Elisir della scienza – è sempre più uno stimolo per la creatività e per la fantasia. Viviamo in un mondo di macchine e troppo spesso si dimentica che le radici della poesia stanno in quel verbo greco poiein, che vuol dire “modellare la creta”: un atto tecnico che è alle origini della storia, ma che è anche il verbo della creazione del mondo.
Un’ultima (o prima) domanda potrebbe a questo punto saltare fuori: perché dalla B alla Z? A come automobile? Di automobili si parla in tutte le puntate, ma forse vi sono anche altre ragioni…

…dalla a alla B

L’Abbecedario fu per Pinocchio una delle cose essenziali per entrare in un mondo a lui ancora sconosciuto; anche per noi, lo speriamo, questo abbbicì sarà un pretesto per conoscere il mondo contemporaneo che proprio nell’automobile, nella “macchina” ha identificato gran parte del proprio sviluppo economico e culturale, delle proprie speranze e dei propri sogni, ma anche dei propri guai e delle proprie frustrazioni. La lettera “a” di Automobile, manca nel nostro alfabeto, ma è onnipresente, e poi... come fare entrare le ventuno lettere del nostro alfabeto in venti puntate?

28/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
20° puntata - Z: il loro zoo è affollatissimo, dalle zebre all'ape: con un poco di zucchero....
 
27/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
19° puntata - V: nel loro vocabolario la velocità e il viaggio vivono come in un vortice.
 
26/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
18° puntata - U: alcune utopie le vorrebbero utilitarie, altre USA e getta.
 
25/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
17° puntata - T: i loro turbamenti non sono soltanto le tasse, ma anche il traffico e il taylorismo.
 
24/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
16° puntata - S: sono scatole, dove il sesso e i sogni si riscaldano, come in una serra.
 
21/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
15° puntata - R: riti e religioni non le dimenticano, ma fanno rumore anche per re e regine.
 
20/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
14° puntata - Q: il quadro delle loro qualità ha il fulcro nel quadrivio: quattro è il loro numero e il quadrifoglio è segno di fortuna.
 
19/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
13° puntata - P: pedoni e playboy le osservano con attenzione: molti pericoli si celano tra pneumatici e parcheggi.
 
18/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
12° puntata - O: il loro orizzonte può diventare un'ossessione che la memoria degli odori riporta alla materialità dell'oggetto.
 
17/05/2004
>> L'automobile dalla B alla Z
11° puntata - N: si chiamano coi numeri, perché i loro nomi si perdono nelle notti delle città.
 
[Precedenti 10 >>]
indietro
 


Home | Ascolta Radio3 | Scrivi | Musica | Arte | Cinema | Informazione | Libri | Scienze | Teatro | Religioni

Realizzato da Rainet