 |
Dal lunedì al venerdì
dalle 14:00 alle
14:30
Il
Terzo Anello:
Microstorie Comuni
un programma in 20 puntate di Carla Fioravanti
a cura di Fabiana Carobolante
Cento donne raccontano l'Italia dal 1946 ai favolosi anni '60
Dal 22 novembre al 17 dicembre, dal lunedì al venerdì alle ore 14.00, il Terzo Anello di Radio3 ospita un nuovo ciclo di venti puntate dal titolo "Come l'America". Una nuova serie di "microstorie comuni" firmata da Carla Fioravanti, già autrice lo scorso anno del fortunato "Li chiamavamo liberatori" insieme alla curatrice Fabiana Carobolante. In questo secondo ciclo, ideale prosecuzione del precedente, dopo lo sbarco alleato in Italia le voci delle donne italiane, raccontano il desiderio di ricostruire e di vivere nel periodo che va dall'immediato dopoguerra agli anni del Boom economico, dal 1946 ai favolosi anni '60.
Nelle oltre cento interviste realizzate da Carla Fioravanti, la memoria quotidiana femminile ricostruisce il quadro molto complesso della realtà italiana di allora, contrassegnata da ambizioni e speranze pur nel difficile rapporto con la povertà e l'emigrazione, soprattutto interna, dal sud al nord (Campania in testa, e dalle isole Sicilia e Sardegna) per giungere alle città delle fabbriche (Milano e Torino, poi il centro Italia). I ricordi delle donne intervistate toccheranno anche l'anomalia del caso Veneto, una regione al nord dalla quale molti emigrarono verso il Piemonte; e ancora, dei piccoli e grandi casi di razzismo verso la gente del sud, la riforma agraria e la mafia in Sicilia con la strage di Portella della Ginestra.
Con un taglio più antropologico che storico, il racconto di quegli anni così importanti per l'Italia di oggi si snoda attraverso le diverse testimonianze delle donne, che nel mosaico delle loro piccole storie comuni riversano tutto il potere evocativo della narrazione orale, e la straordinaria capacità di affabulazione dei diversi dialetti italiani.
Il tema della memoria e dell'esperienza personale in rapporto alla necessità di raccontare sono centrali nella realizzazione del ciclo, perché, come dice una delle protagoniste, "altrimenti la storia non esisterebbe".
|