L’antica
capitale del regno di Castilla, una delle città più
importanti di Spagna, patria de el Cid Campeador, situata a 856
metri, divenne tappa del cammino di Santiago de Compostela solo
dall’XI secolo per volere dei regnanti. Tre secoli furono
necessari per portare a termine la maestosa cattedrale gotica a
pianta latina iniziata nel 1221 e che dal 1984 è stata dichiarata
dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Le guglie
a filigrana, il bianco della pietra, i pinnacoli, le torri (da cui
il nome “Burgos”), le scale, le statue, i coloratissimi
putti con frutta affacciati nelle cappelle di santa Tecla e Lucia,
il grande rosone policromo, trasformano in leggerezza architettonica
l’immenso volume della grande chiesa. La cattedrale, con il
monastero di Las Huelgas e la certosa di Miraflores, formano un
triangolo artistico monumentale di grande interesse e suggestione.
A pochi chilometri, negli scavi di Atapuerca, sono stati rinvenuti
gli insediamenti umani più antichi d'Europa. |