Importante
centro agricolo romano, chiamata ”Frumesta” probabilmente
per l’abbondanza del grano dei suoi terreni, conserva uno
degli esempi più belli di romanico spagnolo: la chiesa di
San Martin, unico resto di un precedente monastero fondato nel 1066.
Tre navate, due torri cilindriche ai lati della facciata, ciborio
ottagonale, capitelli con diverse e importanti raffigurazioni, 300
gargouilles esterni, decorazione a scacchiera in bande orizzontali
simbolo dell’arte del pellegrinaggio, costituiscono una sintesi
di semplicità e ricchezza unica nel suo genere. |