Versione grafica
ora in onda:
ascolta RADIO 3 in diretta
i programmi:
le tematiche:
cerca:      
Palinsesto GR 3 Podcast @ Le e-mail Frequenze Webcam I forum Archivi  
La storia del Cammino di Santiago de Compostela

“A partire dal secolo XI e per tutto il Medioevo la città di Santiago de Compostela (San Giacomo di Compostela) in Spagna, fu meta come lo è ancora oggi di un importantissimo pellegrinaggio. Ogni anno più di cinquecentomila pellegrini si mettevano in viaggio a piedi. Essi partivano da tutti i paesi d’Europa, si recavano in Spagna a venerare il sepolcro dell’apostolo San Giacomo. Verso la fine del secolo XVI, quando le discordie religiose cominciarono a rendere difficile il pellegrinaggio il vescovo di Santiago fece nascondere i resti dell’apostolo per proteggerli. Essi furono ritrovati per caso soltanto alla fine del XIX secolo. Il papato esitò per qualche tempo prima di riconoscerli come autentici.
Nel IX secolo d.C. secondo una leggenda, fu una stella ad indicare a dei pastori il luogo dove si trovava il corpo di San Giacomo. Questa fu l’origine del nome di Compostela: Campus Stella, il luogo della stella. Nella maggior parte dei paesi occidentali la Via Lattea si chiama anche la strada di San Giacomo”
Luis Buñuel, “La via Lattea” ,1969

“Peregrini si possono intendere in due modi, in uno largo e in uno stretto: in largo, in quanto è peregrino chiunque è fuori de la sua patria; in modo stretto non si intende peregrino se non chi va verso la casa di sa’ Iacopo o riede. E però è da sapere che in tre modi si chiamano propriamente le genti che vanno al servigio de l’Altissimo: chiamansi palmieri in quanto vanno oltremare, là onde molte volte recano la palma; chiamansi peregrini in quanto vanno a la casa di Galizia, però che la sepoltura di sa’ Iacopo fue piu’ lontana de la sua patria che d’alcuno altro apostolo; chiamansi romei in quanto vanno a Roma”
da la “Vita nova” di Dante Alighieri

Nei secoli si sono sviluppati più percorsi che confluiscono alla Cattedrale dove sono conservati i resti dell’apostolo San Giacomo. Il principale, che attraversa la Spagna dai Pirenei fino a Santiago, viene chiamato il percorso francese, ed é proprio seguendo questa via, partendo da Roncisvalle, che la trasmissione radiofonica La Via Lattea racconterà il Cammino.

“Quattro sono le strade per Santiago che a Puente la Reina, ormai in Spagna, si riuniscono in una sola…”
Così inizia la “Guida del pellegrino di Santiago”, libro V del “Codex Calixtinus” importante opera di divulgazione del culto di Giacomo e del pellegrinaggio alla sua tomba, redatto nel XII secolo forse da Aymericus de Picaud, chierico francese.

La via turonense così chiamata perché passava per Tours, era considerata come il magnum iter Sancti Jacobi in quanto in essa confluivano tutti i pellegrini dall'Inghilterra, dal Belgio, dal nord della Francia e dal nord della Germania;

la via lemovicense chiamata così perché passava da Limoges, percorsa da pellegrini scandinavi, fiamminghi, borgognoni, del centro e del nord della Francia, e anche dai tedeschi provenienti da Treviri;

la via tolosana, o via di Saint Gilles, che per Toulouse conduceva al passo di Somport, uno dei piu’ antichi passaggi dei Pirenei, pellegrini dall'Italia, dai paesi slavi, dall'Austria e dalla Francia meridionale;

la via podense partiva da Notre Dame de Puy, preferita dai pellegrini borgognoni e tedeschi delle regioni centrali.

 
Homepage - I conduttori: Giovanna Zucconi, Michele Serra, Paola Scarsi, Giorgio Montefoschi, Stefano Coen, Sergio Valzania, Linda Brunetta, Piero Sansonetti, Bruno Manfellotto - Il diario - Il percorso: la mappa, prima settimana, seconda settimana, terza settimana, quarta settimana, quinta settimana, immagini - La storia del Cammino - Email: lavialattea@rai.it


Home | Ascolta Radio3 | Scrivi | Musica | Arte | Cinema | Informazione | Libri | Scienze | Teatro | Religioni

Realizzato da Rainet