ISABELLA SANTACROCE, ZOO, FAZI EDITORE pp.140, Euro 13,00
Come in un copione di tanto teatro novecentesco Zoo, il settimo romanzo di Isabella Santacroce, mette in scena un universo familiare claustrofobico dove si muove un trio senza nome: la Madre, il Padre e la Figlia. E' quest'ultima che in un monologo frammentato e intriso di passioni forti: odio e amore in primis, ci narra i legami perversi che hanno tenuto insieme per anni questa famiglia per niente esemplare. Sedotta dal Padre, artista fallito e persona fragile, la Figlia muove contro la Madre, onnipotente e sessualmente dominante, fino all'epilogo finale. La scrittrice ha confessato che questo interno familiare le e' stato raccontato da un'amica e che lei stessa ha poi parlato con la ragazza-Figlia.
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