UN FORMIDABILE GENIO
Dopo gli anni del minimalismo, la nuova letteratura americana manifesta una tendenza onnivora, vorace, globalizzata, nella quale confluiscono non solo linguaggi diversi, ma anche l`ambizione a intrecciare il pubblico e il privato, l`individuo e la società , l`istantanea del presente con le implicazioni della storia e le prospettive del futuro. In questo quadro si inserisce, accanto a nomi come David Foster Wallace e Jonathan Safran Foer, la letteratura del trentenne Dave Eggers, in questi giorni a Roma. Il suo romanzo più famoso, l`autobiografico "Opera struggente di un formidabile genio" mescola surrealismo e iperrealismo, sottigliezze psicologiche e grandi visioni del mondo, avant-pop e classicismi, dramma e ironia (anzi, in certi passaggi, esilarante comicità), dimostrando appieno il valore di Eggers nel fondere gli stili e ricavare da essi una propria voce, fresca e originale.
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