Giordano Bruno Guerri Letture di Alessandro Pala
Nato in una famiglia molto religiosa che gli impartì un'educazione di stampo cattolico, nel 1965 si trasferì con i familiari nell'hinterland' milanese, Ospiate di Bollate, e lì alternò gli studi a lavori saltuari.
Prese parte al Sessantotto e conseguì la licenza liceale nel 1969. Si iscrisse quindi alla facoltà di Lettere Moderne (indirizzo di Storia Contemporanea ) alla Cattolica di Milano, come dirà egli stesso poi, per la curiosità di voler conoscere la vita durante il regime fascista, a suo parere descritto troppo superficialmente dagli storici dell'epoca.
Nel 1974 si laureò con una tesi su La figura e l'opera di Giuseppe Bottai , che poi fu oggetto di successiva pubblicazione.
Nel 1985 fu nominato direttore del mensile La Storia Illustrata, nel 1986 fu poi promosso direttore editoriale della Mondadori.
Nel 1989 assunse la direzione del mensile Chorus, incarico che tenne fino al 1991 .
È del 1995 il trasferimento a Roma: in quello stesso anno gli fu offerto di condurre un programma della RAI insieme con Cinzia Tani, Italia mia, che andò avanti per due anni, fino al 1997. Dopo la televisione arrivò anche l'impegno pubblico: il sindaco del comune calabrese di Soveria Mannelli, Mario Caligiuri, gli propose l'incarico di assessore alla Cultura. Guerri accettò, ma pose come condizione quella di definirsi Assessore al Dissolvimento dell'Ovvio.
Il 1° aprile 2004 assunse la direzione dell'Indipendente fino al febbraio 2005.
Da anni Giordano Bruno Guerri collabora con Il Giornale come opinionista.
Ha scelto i libri:
Philip Roth, Patrimonio
Jean-Paul Sartre, La nausea
Walt Whitman, Foglie d'erba
Piero Martinetti, Breviario spirituale
Ida Magli, Omaggio agli italiani
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