Camilla Trinchieri, Il prezzo del silenzio, Marcos y Marcos
Un perfetto romanzo di detection giudiziaria che sconfina nelle pulsioni più oscure, tra segreti e bugie, di un noir familiare. L'autrice, l'italo americana Camilla Trinchieri - ha scritto il libro in inglese - è qui al suo primo titolo tradotto in italiano. Le verità parziali di una famiglia - Emma, la madre insegnante in una scuola per stranieri, Tom e il figlio Josh - quando irrompe nella loro vita (che già custodisce il segreto di una precedente figlia morta accidentalmente per mano della madre)la giovane cinese An-ling. Il processo per l'omicidio della giovane artista cinese è l'ora della narrazione che ben presto scava dentro il passato dei tre membri della famiglia e della stessa An-ling. Da Rendell a Chabrol gli omaggi, perfetti, non mancano davvero.
Marino Sinibaldi intervista Camilla Trinchieri
E' possibile definire il suo romanzo un legal thriller europeo? Non potrebbe, cioè aver portato dentro il genere del legal thriller, che in America è fortunatissimo, e di rimbalzo anche in Italia, qualcosa della passione della narrativa europea o russa per la psicologia?
Si, però quando ho iniziato a scrivere questa storia il processo non esisteva, è venuto dopo, perché io ne avevo bisogno come filo conduttore.
Il processo è servito come forma del romanzo?
Certo, per darmi la forma per stabilire la struttura del racconto. Tuttavia, c'è poco di legale in questo processo, dei brevi passi per fermare un poco l'azione.
E per consentire alle voci diverse di parlare, perché è questo che accade in un processo.
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