Saverio Fattori, Acido lattico, Gaffi Pp. 158, Euro 11,00
Dimenticarsi di tutto, sentire solo il proprio corpo macchina, lo stallo del cervello. Correre puo' essere un'esperienza quasi mistica, ma spostato ad un livello appena ambizioso, professionistico, diventa una programmazione continua, un laboratorio dove ogni giorno si "brucia" una cavia. Saverio Fattori ha restituito bene in Acido lattico il mondo dell'atletica leggera, i suoi sogni e i suoi inganni. Il doping, la voglia di vincere, di non pensare che hai buttato via tante giornate della tua vita, porta ad abbassare il livello di guardia e allora via con i farmaci proibiti, in alcuni casi fino alla morte. Un noir che indaga un misterioso suicidio ma soprattutto la lotta col tempo, col giro di pista, col primo chilometro, poi col secondo e via cosi.
"Centoventi uova sbattute al muro, quelle che non si rompono diventano pulcini di campione. Il resto e' frittata., iscritti alla maratona di New York nelle mani di astuti Tour Operator."
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