In vino veritas!

Un calice di vino racconta millenni di storia umana.
Nel 1996, una missione archeologica americana proveniente dall'Università della Pennsylvania ha scoperto nel villaggio neolitico di Hajji Firuz Tepe, nella parte settentrionale dell'Iran, una giara di terracotta (la più antica giara di vino mai rinvenuta) contenente una sostanza secca proveniente da grappoli d'uva. Gli specialisti affermano che il vino è stato prodotto per la prima volta tra 9 e 10.000 anni fa' nella zona del Caucaso. E' comunque accertato che la produzione su larga scala di vino sia iniziata poco dopo il 3.000 a.C.
I primi documenti che riguardano la coltivazione della vite risalgono al 1.700 a.C. Le prime testimonianze della pratica della viticoltura ci giungono dalla Genesi cap.9 quando Noè, finito il diluvio universale pianta una vigna e si ubriaca del suo vino, ma è solo con la civiltà egizia che si ha lo sviluppo delle coltivazioni e di conseguenza la produzione del vino. Un affresco tombale conservato a Tebe, riproduce in dettaglio ogni fase del processo di vinificazione, della vendemmia, delle uve fino al trasporto sulle imbarcazioni sul Nilo.
Con l'emergere di altre civiltà come quella cretese e micenea, al vino viene riconosciuto un grande valore così come nel mondo greco: l'Iliade di Omero è ricco di citazioni che riguardano questa storica e profumata bevanda.
Nei Vangeli il vino è un elemento presente ed essenziale, dalle nozze di Canaan fino al passo dell'ultima cena in cui Gesù Cristo scelse il vino come specie sotto cui, nel sacramento dell'eucaristia, si cela il suo sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi in remissione dei peccati..
L'Impero romano dà un ulteriore impulso alla produzione del vino che passa dall'essere un prodotto d'elite a una bevanda di uso quotidiano. Il vino prodotto in quei tempi era molto differente dal vino che conosciamo oggi: è nel corso del Medioevo che nascono tutte quelle tecniche di coltivazione e produzione che arrivano immutate fino al XVIII secolo, grazie anche alla stabilizzazione della qualità e del gusto dei vini e all'introduzione delle bottiglie di vetro e dei tappi di sughero.
Nel novecento, partendo dalla Francia, si ha l'introduzione di normative che regolamentano la produzione per un maggiore incremento della qualità a scapito della quantità.
Sacro, prezioso, carico di significati, il vino rimane il protagonista indiscusso di lauti banchetti.

A cura di Alessandra Fiori



Scheda Tecnica


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Ascolta Lampi d'estate del 18/07/1997
Ascolta Gr1 ore 9.00 21/10/1998
Ascolta Chicchi di riso


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